Foto del Monte Secchieta

Domenica, approfittando della bella giornata, sono stato a fare un giro sul Monte Secchieta (1449 m), che è sulla parte nord del Pratomagno. La zona è al confine tra la provincia di Arezzo e quella di Firenze.
Sapevo che di neve ce ne era abbastaza poca, di tipo primaverile, bagnata.

Nelle zone in ombra già a 500 m iniziavano le tracce di neve sui prati. Nelle zone esposte molto al sole invece la neve era stata sciolta completamente anche sulla cima del Pratomagno. Infatti, anche nel prato della vetta oltre i 1500 m, si vedevano bene ampi spazi senza neve.
Difficile quindi giudicare l’altezza della neve: si andava da 0 nelle zone a tutto sole, fino ai 30 cm nelle zone all’ombra.
Temperatura gradevole anche a quota 1450 m: la temperatura massima è stata sicuramente oltre i 10°c! Non era certo un tempo degno di febbraio, era tipico di fine marzo.
Purtroppo la visibilità non era ottima: verso la piana di Firenze infatti c’era foschia. Quando la visibilità è ottima si riesce a vedere anche le città di Prato e Pistoia.
Bello ugualmente il paesaggio e la strada cammina direttamente sul crinale, quindi è molto panoramica. Foto fatte tutte a quota 1400-1460 m.

Sul Monte Secchieta diversi anni fa c’era anche una piccola stazione sciistica. Cliccando qui potete trovare alcune curiosità!

Qui il Monte Secchieta, alto 1449 m, c’è anche un bar-ristorante

Qui il rifugio di Secchieta, a quota 1433 m. Più avanti le tre pale eoliche

Il Monte Secchieta visto da più lontano. I monti sullo sfondo a sinistra sono il gruppo dell’Abetone-Monte Cimone

Qui il rilevamento ufficiale della neve a quota 1430 m, a cura del Servizio Meteomont. E’ il rilevamento che metto anche sulla sezione BOLLETTINO NEVE. Segnava 15 cm di neve.

Qui, vicino al Secchieta, alcune foto delle pale eoliche, a quota 1450 m.

Accanto alla pale eoliche c’è anche un anemometro. Non saprei a chi invia i dati, ma di sicuro li rileva e li invia, dato che ha due pannelli solari.

Alcune foto panoramiche

Verso la Croce del Pratomagno (1592 m)

Verso la Burraia-Campigna: Monte Falco-Falterona (1658 m)

Verso i monti delle Marche

Verso i monti dell’Abetone e del Monte Cimone (2165 m)

Simone Paolucci

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