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ago 11 2011
Posted by Astrometeo as Bacheca, Editoriali, Montagne, Natura in Provincia
Lorenzo Sestini 11/08/2011
Il Poggio dello Sbirro si trova nel comprensorio dell’alpe di Poti. Come sappiamo Poti non è un unica montagna, ma è caratterizzata da molte vette, tra cui anche il Poggio dello Sbirro, per molti sconosciuto.
Per raggiungere la vetta bisogna prendere la strada che va al Palazzo del Pero e proseguire per la strada vecchia, poco dopo la fine del paese, per intendersi dopo la Chiesa, troveremo una svolta con un cartello “Cà di Novole”.
Da li cominciamo a salire in una strada sterrata molto buona, unica pecca sono le salite ripidissime!
Giuro che in termini di strade normali sterrate percorribili con macchina normali non ho mai trovato una strada con questa pendenza.
Continuando questa salita ripidissima come dicevo sopra, troveremo il paese Cà di Novole, secondo me il nome deriva proprio dalla strada che sembra andare nelle nuvole. Ovviamente è solamente una mia idea ma ci può stare. Provare per credere.
Appena arrivati al paese si incontra una strada prorpio a ridosso della prima casa segnata dal CAI. Da qui in poi o si utilizza un semplice 4×4 “anche una Panda o si và a piedi.
Sotto un pezzetto di percorso.
Dopo pochi km seguendo il sentiero del CAI troviamo la vetta. Noi non siamo arrivati proprio in cima perchè la visuale è meglio dalla postazione in cui ci siamo fermati.
Sotto la foto della vetta del Poggio dello Sbirro (935 m).
Una visione del Monte Favalto (1082 m).
Una visione della Valtiberina con l’Alpe della Luna (1453 m) in fondo.
L’Alpe di Poti (974 m) proprio d’avanti.
Un rudere presente nella parte della vetta del monte Sbirro. Il monte che si vede in fondo è l’Alta Sant’Egidio (1057 m).
Per infine una parte del paesino Cà di Novole.
Insomma una piccola Montagnola da passarci una Domenica tranquilla, per chi ama una passeggiata facile e un bel panorama.
5 Responses
ginghe
agosto 12th, 2011 at 09:28
1ma te chiamala strada……..forse con un trial….
simo87
agosto 12th, 2011 at 10:43
2In effetti l’ultimo tratto è peggiore. Direi che non tutti i 4×4 se lo possono permettere
ALDO
agosto 17th, 2011 at 14:04
3Dopo averla fatta molte volte in moto (KTM enduro) ieri ho provato in mountain bike e devo dire che è molto, ma molto dura (riportato il percorso su MaoSource si rileva una pendenza MEDIA di oltre il 15% con punte del 20%…). Ho poi proseguito a sinistra verso le Croci e sono sceso al Mulino di Calcinaia, in fondo alla Valle delle Acque Nere sulla vecchia strada in cui si trovano due ponti romani, per salire alle Terrine.
ALDO
agosto 17th, 2011 at 14:07
4P.S. Si possono vedere le foto relative su Google Earth.
Astrometeo
agosto 18th, 2011 at 00:07
5Aldo inviaci le foto che le mettiamo nell’articolo. Grazie per il passaggio e le info!
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