Stazione meteo di “Il Matto”

Con felicità comunico l’installazione della mia nuova stazione meteo a casa mia, in località “Il Matto” (295 m). Stazione attivata ieri 19 novembre 2011. Per chi non conosce questo paese, e credo che siano in molti dato che è un paese piccolo, si trova lungo la SR 71 pochi chilometri a sud di Arezzo, precisamente tra Olmo e Puliciano. La stazione meteo non è visibile dalla strada.
Il nome del paese “Il Matto” deriva dal fatto che qui un tempo c’era un mattatoio.

Avevo già da alcuni anni una stazione meteo amatoriale qui a casa mia, ma adesso questa è nettamente più professionale.
Stazione meteo installata da Simone e Giuseppe Paolucci (io e mio padre).

I sensori che questa stazione meteo ha sono: termometro, pluviometro, igrometro, anemometro e barometro. E’ datata di un piccolo schermo solare. Il sensore termo-igrometro si trova a 200 cm da terra, mentre l’anemometro a circa 375 cm da terra.
In questa zona le temperature minime, in caso di nottate con inversione termica, sono più alte rispetto alla stazione meteo di Arezzo AM, quindi non meravigliatevi se, quando scrivo i dati, alcune volte ci sono delle differenze!

La stazione meteo è una Davis Vantage Pro2 Wireless. Chiunque può averla, certo non costa “due lire”, però è molto buona.

Attenzione ai prezzi che trovate in giro su internet su questa stazione, perché molti sono prezzi a iva esclusa!!! Se sommate l’iva il prezzo sale notevolmente!! In aggiunta a questa stazione è buona cosa acquistare anche il Data Logger (come ho fatto io), per salvare tutti i dati sul computer. Il prezzo ovviamente sale.

Adesso spazio alle foto della stazione meteo, messa in un campo a casa mia. La trasmissione dei dati è senza fili (wireless). I dati vengono inviati ad una consolle che ho in casa.

Visuale verso nord. Le case in lontananza sono il paese di Olmo; mentre a sinistra, coperto dalla foschia, si intravede il Pratomagno, ben più visibile con il cielo limpido.

Gruppo sensori termo-igrometro (alto 200 cm da terra), pluviometro e pannellino solare.

Anemometro, alto circa 375 cm da terra.

Simone Paolucci

47 Comments
  • Astrometeo
    Posted at 12:15h, 21 Novembre

    Inutile dirti qui ottimo…

  • ginghe
    Posted at 13:00h, 21 Novembre

    …DI sicuro molto meglio del mio “cesso” della De Agostini……. 🙁

  • Simo87
    Posted at 17:49h, 21 Novembre

    Come stazione confermo che è davvero bellina 🙂
    Il prezzo non è proprio economico, ma diciamo neanche esagerato

  •   Stazione di “Il Matto”: dati online!! by Arezzo Meteo
    Posted at 21:11h, 28 Novembre

    […] i dati della mia stazione meteo in Località “l Matto” (295 m) sono visibili su una pagina web! Per vedere le informazioni di come è posizionata questa stazione meteo cliccate qui. Nella pagina web che abbiamo creato c’è solo una parte dei dati (i più importanti e attuali). […]

  •   Stazione meteo di Bibbiena by Arezzo Meteo
    Posted at 00:03h, 02 Maggio

    […] stazione meteo professionale Davis installata da noi di Arezzo Meteo (l’altra è quella in Località Il Matto, vicino ad Arezzo). La nostra stazione meteo Davis di Bibbiena si trova in Località Castellare […]

  • Alessandro
    Posted at 15:39h, 17 Giugno

    vedo dalle foto che è ombreggiato da alberi lo schermo che sta a 2 metri, non è buona come posizione…

  • Simo87
    Posted at 19:21h, 17 Giugno

    Ti assicuro che non è come dici Alessandro, la posizione di questa stazione meteo è ottima, neppure quella di Arezzo AM è messa così bene! Oltre al fatto che è ottima anche come stazione meteo! Ovvio che c’è qualche albero nei paraggi, ma per l’80% della giornata la stazione è a tutto sole!
    Lo schermo termo – igrometro sta a 200 cm esatti da terra, proprio come da regola, visto che la regola è 180-200 cm da terra! Poi il punto è all’aperto su campo erboso, la zona è lontana da centri abitati, credo che sia difficile fare meglio di così…

    Se hai facebook, molte altre foto della stazione le puoi vedere qui.
    https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2194055259155.2101425.1480386412&type=3

  • Alessandro
    Posted at 10:41h, 18 Giugno

    si infatti la ritengo anch’io un ottima installazione, ma relativamente alla posizione non si riesce ad evitare il 20% dell’ombreggiamento durante la giornata?

  • Simo87
    Posted at 20:16h, 18 Giugno

    Non butterò certo giù gli alberi per un piccolo particolare di installazione di una stazione meteo! 🙂

    Semmai è quella ufficiale di Arezzo AM a Molin Bianco, dato che è ufficiale a norma WMO, dove ci sarebbe da fare pulizia degli alberi e soprattutto della grande quantità di cemento che c’è intorno!! E se quella di Arezzo AM è a norma WMO, la mia non è a norma, di più! 😉

  • Alessandro
    Posted at 23:06h, 18 Giugno

    il mio evitare era inteso non in senso vandalico, ma nel senso di ricollocare la stazione visto che sembra mobile e che dalle foto si vedono poco distanti spazi aperti erbosi e non ombreggiati !

  • Simo87
    Posted at 23:25h, 18 Giugno

    Si, verso nord c’è un campo grandissimo senza nemmeno un albero, però non è il mio!
    Sul mio terreno, questo è il punto migliore. Comunque credo che stai cercando il pelo nell’uovo, perchè la zona è tutta all’aperto, non saranno certo 2 ore al giorno di ombra a fare la differenza! Tra l’altro la pila al suo interno mi ha durato 17 mesi, di cui una sola estate e due inverni (dal novembre 2011 all’aprile 2013), segno evidente che il sole (quando non ci sono le nuvole) ne prende tanto! 😉

  • Alessandro
    Posted at 15:53h, 19 Giugno

    non avevo dubbi e avevo intuito che fosse sul confine! non riesco a monitorare lastazione perchè vedo che ultimamente non è online, dacosa è dovuto?

  • Simo87
    Posted at 21:30h, 19 Giugno

    Ho dei lavori a casa: credo che per diversi giorni i dati non saranno online o ci saranno solo saltuariamente!

  • Alessandro
    Posted at 15:48h, 11 Agosto

    Ciao Simo87, ormai questa stazione professionale è diventata il quotidiano confronto con la mia stazione TSC093 di MNW.

    Complimenti ancora per l’installazione!

  • Simo87
    Posted at 22:19h, 11 Agosto

    Grazie Alessandro, ma fa piacere sapere che la mia stazione ti è utile!
    In che zona sarebbe la tua stazione, perchè nella mappa non sono riuscito a trovarla?

  • Alessandro
    Posted at 17:47h, 19 Agosto

    in quale mappa? io di solito clikko su dati e mappe di MNW e così vedo la lista delle stazioni toscane tra cui questa che è sempre ben allineata alla mia su tetto, sia nelle minime che nelle massime. è la TSC093 di MNW, io sono a 250 metri di altitudine da mappa catastale, Foiano est. Trovi anche un’altra stazione di un foianese, ma stà tra asfalto e cemento a 300 e passa metri, ma non ha mai pubblicato foto della stazione e non credo sia attendibile visti i dati.

  • Simo87
    Posted at 18:29h, 19 Agosto

    In quale mappa ho detto, perché io pensavo che anche la tua stazione meteo fosse online su MNW, ma adesso mi pare non sia aggiornata.
    Che io sappia a Foiano c’è questa stazione meteo, che dovrebbe essere a quota 299 m:
    http://www.weatherlink.com/user/foianodchiana/index.php?view=summary&headers=1

    Non so come sia installata, ma di sicuro è un’ottima stazione meteo, dato che è una Davis !

  • Alessandro
    Posted at 21:18h, 19 Agosto

    ah ok nella mappa di weather link, io monitoro continuamente e le stazioni di riferimento sono la tua e quella di Cortona San Lorenzo del cfr.Anche la più professionale delle stazioni se la installi male puoi fare a meno di prenderla come riferimento.Altr buone installazione dovrebbe essere quella dell’ITIS di Arezzo. Non so se hai notato ma il cfr non pubblica più la termometria delle due stazioni di Cesa dopo le segnalazioni di sottostima. 🙂 Se anche questi enti hanno i loro problemi fanno riflettere come l’installazione e la manutenzioni siano fondamentali in questo campo.

  • Alessandro
    Posted at 21:22h, 19 Agosto

    si la mia è su MNW ma molte stazioni non sono a norma, non compare la mia sulla mappa, ma su “dati e mappe” perchè adesso passano solo quelle stazioni che per un mese sono affiancati ad un altro sensore su schermo Davis. La mia compare nella mappa per la pluviometria e anemometria.

  • Simo87
    Posted at 00:40h, 20 Agosto

    Per le stazioni di Cesa non saprei perché non ci sono più i dati, anche perchè quella di Cesa (245 m) è messa ottimamente come posizionamento, tra l’altro puoi trovare moltissime foto delle stazioni meteo professionali anche qui sul sito, nella categoria delle stazioni meteo. Questa ad esempio è quella di Cesa (245 m),
    http://www.arezzometeo.com/2011/stazione-meteo-di-cesa/

    Direi installazione ottima, meglio di così è impossibile fare! 😉
    Non credo che le due stazioni di Cesa sottostimassero i dati, perché anche la stazione di Ottavo (che la quota esatta è 315 m) segnalava valori simili nelle massime, mentre le minime le faceva più alte causa poca inversione termica.
    Ci sta che ogni tanto facciano manutenzioni, perchè delle volte capita che alcuni dati per un po’ spariscono e poi ricompaiono.
    Quella di Arezzo ITIS è un’ottima Davis, ma è una stazione meteo completamente urbana: è in centro città, sul tetto e l’erba non sa neanche cosa sia.

  • Alessandro
    Posted at 01:52h, 20 Agosto

    mah io mi riferisco alla sottostima(ma hai letto il mio messaggio?) delle minime di cesa a 245 metri, le max erano in linea. Quella di Cesa collina invece dopo la mia segnalazione estiva di sottostima (CLAMOROSA) delle max, non è più in linea. 😉

  • Simo87
    Posted at 10:19h, 20 Agosto

    Veramente Alessandro, nel tuo messaggio hai parlato solo di sottostima, non hai detto se secondo te era nelle minime o nelle massime.
    Comunque Alessandro non puoi mettere a confronto le temperature della tua stazione che probabilmente è amatoriale e hai detto che è su tetto, con stazioni professionali che sono messe al suolo su prato erboso!
    Quella di Cesa (245 m) è completamente sul fondovalle, lontano da centri abitati, quindi non risente dell’urbanizzazione e soprattutto fa minime fresche perché sfrutta al massimo il fattore dell’inversione termica!
    La tua, solo per il fatto che è su tetto, già da li è normale che abbia minime più alte di Cesa! 😉

  • Alessandro
    Posted at 12:28h, 20 Agosto

    mah mi sembra strano che tra il Matto e Foiano si facciano minime uguali, anzi a volte ho minime più basse qui. Quando si parla di professionalità io intendo anche una manutenzione professionale. Quelle che si vedono sul CFR tipo la sottostima clamorosa della max di Cesa Collina di quest’estate è un evidente segno di amatorialità.

  • Simo87
    Posted at 13:29h, 20 Agosto

    Tu hai detto di essere a quota 250 m. Questo significa che se tu avessi una stazione meteo a terra su un prato, quando c’è inversione termica faresti minime più basse di me e le potresti fare più basse anche di un paio di gradi. L’inversione termica è il fattore più importante per scendere nelle minime, basta essere poche decine di metri più in alto del fondovalle, come alla mia stazione di Il Matto, che l’inversione termica non viene sfruttata bene!
    Comunque io non ho notato delle temperature strane da parte di Cesa e Cesa collina: non ti viene il dubbio che tra una stazione meteo professionale su prato e la tua amatoriale, forse è la tua amatoriale che sbaglia, che è pure su un tetto?! ❗

  • Alessandro
    Posted at 21:27h, 20 Agosto

    per anni mi è venuto il dubbio, che sono stati giornalmente ogni stagione fugati…e invece questa inversione termica nella nostra vallata è molto omogenea, sono invece molto disomogenee le installazioni. Io sto in campagna e ho già fatto alcune prove con altri sensori, ma quello a terra segna minime uguali al decimo a quella sull tetto( sopratutto quella a terra sovrastimava le max dopo un anno di osservazioni e confronti dovuto al piccolo agglomerato di case ed edifici che lìììostacola la naturale ventilazione): è diventato un luogo comune dire che la stazione sul tetto non dà valori compatibili a quelle su erba.

    per te perchè allora dopo la mia segnalazione le due stazioni di Cesa sono offline (una solo per la termometria)? secondo me è mancanza di manutenzione, ecco perchè un appassionato a volte supera in costanza l’ente. (l’ente a innumerovoli stazioni e l’appassionato 1 o 2).

  • Simo87
    Posted at 22:14h, 20 Agosto

    Anche io Alessandro ogni tanto faccio segnalazioni all’ente CFR, non credere che non le abbia mai fatte, però io posso confrontare i dati con una mia professionale Davis su prato e non è poco!
    Te invece mi sembri un po’ strano: parli tanto di valori precisi, di installazioni e manutenzioni corrette, però pensi di confrontare i tuoi dati amatoriali con dati professionali e se ci sono differenze dai la colpa ai dati professionali, non mi pare che abbia molta logica il tuo tipo di ragionamento! ❗

    Non è che è luogo comune dire che la stazione sul tetto non da valori compatibili a quelle su erba: possono essere compatibili, però la regola ufficiale è quella dell’erba con sensore alto 180-200 cm da terra e la regola c’è per rendere omogenei tutti i dati delle stazioni meteo professioni, altrimenti se ognuno si fa le regole a modo suo dove andremo a finire! ❗

    Poi, per la cronaca, i dati termometrici delle due stazioni meteo di Cesa, anche se non sono visibili sul CFR, in realtà si trovano i riepiloghi giornalieri in un sito dell’Arsia, quindi significa che le due stazioni meteo sono ancora in funzione e registrano i dati.

  • Alessandro
    Posted at 23:19h, 20 Agosto

    il mio è solo una constatazione, poi se riesci a consultare i dati attuali di quelle stazioni se sono online dovresti riuscire a mettermi il link.
    Mi sembra che io ho fugato i miei dubbi mettendo come te un sensore per la T a due metri da terra e il risultato è stato chiarissimo. Gli edifici intorno ostacolano la naturale ventilazione del sensore, le minime invece corrispondono su tetto e a terra.
    Se scrivi quello che hai scritto vuol dire che non hai monitorato negli anni le minime di Cesa e le massime estive recenti di Cesa collina, i.e.:

    http://forum.meteonetwork.it/nowcasting-discussioni-climatiche-italia-centrale/148647-tos01000771-stazione-arsia-arezzo-rilevazioni-mal-schermate-3.html#post1059596720

    e la stazione di San Fabiano (adesso sembra abbiano corretto il problema):

    http://forum.meteonetwork.it/nowcasting-discussioni-climatiche-italia-centrale/148647-tos01000771-stazione-arsia-arezzo-rilevazioni-mal-schermate.html#post1059554819

  • Alessandro
    Posted at 23:32h, 20 Agosto

    Io invece la mia stazione la confronto con quelle del cfr e dell’a.m. e posso assicurarti che le temperature registrate in questi anni dalla TSC093 fanno invidia alle professionali visto che quella di Cesa Collina era una sottostima evidente confrontata con quelle della vallata del CFR, ma non una sottostima delle max sporadica ma di molti giorni, tant’è che ho aspettato molto prima di segnalarlo al cfr…e dopo la mia e-mail l’hanno messa offline.
    Credo di avere molti più anni di monitoraggio sulle spalle rispetto a tanti e anche rispetto a chi lavora in queste realtà.

    P.S. Oggi altra max farlocca del compaesano di Foiano, infatti la ventilazione proviene dalla casa che si vede in foto su google maps.

  • Alessandro
    Posted at 23:56h, 20 Agosto

    La scelta di metterla sul tetto la stazione meteo è intelligente e molto professionale quando l’ambiente circostante genera errori di misurazione! I.e. anche dall’idrografico di Roma hanno una stazione professionale su terrazzo, ma installata male quella che ha registrato oggi una max di 33°C

    http://www.meteo.sm/dati_stazioni.php

    mentre in altre sei stazioni si è rilevata una max di 29°C che è stata la max per la capitale anche per l’A.M. e per il collegio (su tetto).
    Ma secondo te perchè non messo la mia stazione a terra? per un semplice motivo:
    intorno casa mia non è intelligente mettere il sensore a 2 metri sopra l’erba visto che è impossibile evitare ombreggiamenti o ostacolazione di ventilazione. Infatti se andiamo ad osservare il luogo di installazione di quelle professionali è quasi sempre in area molto aperta di campagna. Scrivo quasi, perchè col passare degli anni l’ambiente circostante cambia,nuove strade,nuovi parcheggi, nuovi edifici e alberi ad alto fusto sempre più alti….

    ‘notte

  • Simo87
    Posted at 02:48h, 21 Agosto

    Premesso che non mi interessa il genere di discussione che hai messo di quel forum, perché non mi piace che gente estranea (mi riferisco soprattutto a chi è al di fuori della provincia) che di solito non è mai stata sul posto, faccia da professore pensando di conoscere il clima di zone che ha visto solo in “cartolina” ❗
    Bisogna andare personalmente sul posto, vedere da vicino la zona e l’installazione delle stazioni meteo, solo così possiamo avere un’idea più precisa della zona! Cosa che io ho fatto per molte stazioni meteo!
    La stazione meteo di Cesa collina per dire, almeno che non gli abbiano cambiato posto (credo sia improbabile), non può avere ombreggiature pomeridiane, perchè non ha ostacoli da quella direzione ❗

    E’ evidente che se a terra l’ambiente è ostacolato, allora l’installazione a terra non è buono!
    Però se uno fa un confronto tra tetto e un ambiente a terra su prato erboso senza ostacoli, a quel punto a terra ci saranno altri valori rispetto al tetto. Ovvio che questo da te non succede perché infatti hai detto che hai ostacoli.

  • Alessandro
    Posted at 10:11h, 21 Agosto

    Le discussioni che sono in quel forum hanno fatto alzare al “SIR” l’attenzione sulla manutenzione, quindi sono molto utili sopratutto quando chi ha fatto il sopralluogo partecipa alla discussione. Senza discussioni non potremo allorà più discutere di temperature rilevate: per me è molto utile e costruttivo confrontare le proprie idee. Come ho già detto (riferendomi a Cesa Collina) l’ambiente circostante muta in ogni ambiente e non è detto che la stazione debba essere stata ricollocata, ma bensì l’uomo muta l’ambiente circostante attorno al sensore. Noto dalla foto che sono presenti proprio davanti alla stazione 2 attrezzi agricoli: non so se hai dato un’occhiata ai valori (del link al forum) incompatibili che rileva la stazione….la cosa certa è che c’è stato un problema lì e che il cfr se n’è accorto dopo la mia segnalazione: non sono un professore, ma un attento osservatore e credo solo a ciò che ritengo credere, dopo aver attentamente valutato la situazione. Mi dispiace che molti invece abbocchino alla non corretta informazione,poi sbaglio spesso anch’io ci mancherebbe.

  • Simo87
    Posted at 10:39h, 21 Agosto

    Le discussioni per stabilire se una stazione meteo segnala bene o male le possono fare solo gente del posto, non gente di “monculi”, che può essere preparata in meteo quanto gli pare, ma senza conoscere fisicamente il posto, restano solo pure chiacchiere teoriche!
    Le foto di Cesa collina che ho messo sono di oltre 2 anni fa, quegli attrezzi poi li avevano già spostati.
    Comunque ti ripeto, che se anche i dati non sono visibili sul CFR, le due stazioni meteo di Cesa stanno archiviando tutt’ora i dati termometrici: ieri per dire Cesa ha fatto massima +22.7°c e Cesa collina +23.1°c.
    Pensavo che uno come te, che fai tanto l’esperto, che ti ricordo nei tuoi messaggi avevi anche criticato la mia stazione meteo (vedi messaggio N°6), conoscesse questo sito: qui trovi anche i dati giornalieri delle due stazioni meteo di Cesa! 😉

    http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia?ae5Model=si

    E ricordo inoltre che i dati sul CFR non sono dati validati, non sono dati ufficiali ❗

  • Alessandro
    Posted at 11:30h, 21 Agosto

    Sono d’accordo che il SIR o l’ente preposto siano le persone più adatte per valutare simili incompatibilità di temperatura, infatti sto solo puntando il dito sull’assenza di monitoraggio (visto che più delle volte sono gli appassionati a segnalarlo), la mancata manutenzione (non credo che l’ente proprietario abbia un controllore sul posto per ogni stazione automatica), ecc.
    Visto che queste reti sono sempre più automatizzate, il controllo avviene probabilmente da chi non conosce il luogo o da chi non ha la conoscenza per valutare tali incompatibilità.

    sì lo conosco il sito, è stato il primo per me molti anni fa,visto che lavoro in azienda agricola, ma non trovi sia molto più significativo il fatto che il SIR non le pubblichi, visto che la mail io l’ho spedita a loro e non ad agroambiente?
    Si può conoscere fisicamente il sito, a meno che non sia una proprietà privata!

    Ti ricordi la stazione di San Fabiano? dopo la nostra segnalazione sembra sia stato risolto il problema di sovrastima. L’ambiente circostante del sito di installazione di San Fabiano è sicuramente particolare (basta andare su Street View per rendesene conto) ed è giustificata la differenza di temperatura con Arezzo a.m.. Se però vogliamo prendere una stazione rappresentativa della temperatura della città di Arezzo, ce ne sono altre alternativa a quella dell’a.m. tipo quella del CIBIC posta ad Arezzo in via Tagliamento. Secondo me si pecca spesso in questo senso in cattiva informazione, senza fare confronti.

    Se ritorniamo all’esempio del mio compaesano diffuse dal sito meteofoiano, chiunque si accorgerebbe della sovrastima delle max, non può essere che a quell’altezza si facciano massime più alte che 50 metri più in basso:

    20 agosto 23,1°C (la Davis del compaesano totalmente per i conti suoi con un 25,5°)!!!!!

    Insomma un minimo di buon senso per almeno limitare gli errori di rilevazione bisogna averlo…

  • Alessandro
    Posted at 12:23h, 21 Agosto

    P.s. su Agroambiente sono riportati dati non ufficiali..è cmq evidente dai grafici delle temperature max che ancora qualcosa non va e comunque i dati validati sono spesso rimessi in dubbio dall’ente preposto stesso e quindi da rivalidare!

  • Alessandro
    Posted at 12:31h, 21 Agosto

    Ho controllato meglio:

    sembra che dal 9 agosto la stazione di Cesa Collina rilevi di nuovo bene le massime

  • Simo87
    Posted at 20:06h, 21 Agosto

    Alessandro se vuoi continuare questa discussione ti chiedo una cortesia: non parlare come se io sapessi quello che scrivete voi sui forum tipo la frase:
    “Ti ricordi la stazione di San Fabiano? dopo la nostra segnalazione sembra sia stato risolto il problema di sovrastima.”
    Io non posso sapere quello che scrivi te da altre parti, anche perché io sui forum meteo non leggo questo tipo di discussioni.

    Comunque su San Fabiano la sovrastima sulle massime era palese e pure di oltre 2°c delle volte, pure io ho scritto tante volte al CFR di questo problema. Adesso da un po’ è palese che questo problema di sovrastima non c’è più, ho anche riscritto al CFR per sapere se gli avevano fatto qualcosa, ma mi hanno detto che non c’è stato nessun intervento straordinario e l’ultima manutenzione è stata fatta il 23 gennaio 2013.
    Sta di fatto che adesso i dati delle massime secondo me sono giusti, mentre le estati scorse (e anche al di fuori dell’estate) avevano sovrastime incredibili.

    Per quanto riguarda Agroambiente, quelle stazioni li sono gestite dall’Arsia e non dal SIR, per questo i dati si trovano sull’Arsia e non sul Sir. E quelli li di Agroambiente sono dati già ufficiali, a meno che non abbiano cambiato sistema in questo ultimo periodo, ma non credo!

    Altra cosa per quanto riguarda le manutenzioni delle stazioni meteo del CFR-SIR, queste sono le testuali parole di una cosa che mi hanno detto, faccio copia e incolla de quello che mi hanno scritto:

    “Purtroppo il nostro contratto non prevede interventi in situazioni di taratura di precisione ma soltanto interventi primari di manutenzione nel senso che se il tecnico si accorge che pur essendo ok la trasmissione del dato, la parte elettrica, ecc…, ma nota un valore di 70 °C in estate è ovvio che avviene la sostituzione del sensore, ma se la temperatura è pressappoco quella che deve essere per il tecnico risulta tutto ok.
    In pratica se dovesse verificarsi una deriva molto graduale del sensore ce ne dovremmo rendere conto noi.
    In ogni caso abbiamo un’altra ditta che esegue delle verifiche in loco sotto mia richiesta pertanto se ritieni o ti accorgi che qualche sensore di temperatura possa fare i capricci fammelo pure sapere.”

    Come vedi Alessandro, pure io mi do da fare a segnalare i guasti quando ci sono palesi problemi! 😉

    Altra cosa, che immagino te e quelli come te non hanno notato, perché non so come mai in genere i maniaci della precisione guardano solo i sensori di temperatura. Non avete notato niente di strano nel pluviometro di Monte San Savino, non vi siete accorti che non segnala più bene? I suoi valori di pioggia vengono spartiti in molto più tempo del reale, segno che c’è dello sporco all’interno dell’imbuto. Anche quando fece il nubifragio a luglio, la pioggia risultò distribuita su molte ore.
    Ho segnalato la cosa al CFR e mi hanno detto che controlleranno, magari se fate caso a questa cosa, segnalatelo anche voi, almeno saranno convinti che il problema è reale!

  • Simo87
    Posted at 10:29h, 22 Agosto

    Comunque Alessandro ci tengo anche a precisare una cosa sull’inversione termica. L’inversione termica è molto accentuata in tutte la vallate della provincia di Arezzo, però basta salire di poche decine di metri rispetto al fondovalle che l’inversione termica perde molto della sua efficacia.
    In Valdichiana l’esempio palese lo si ha confrontando le minime di Cesa (245 m) e Ottavo (315 m): Cesa è sul fondovalle, mentre Ottavo è solo 70 m più in alto del fondovalle, entrambe le stazioni meteo sono completamente rurali, lontani da centri abitati e circondati da erba (se non ci credi ricercati le foto). Con nottate serene e essenza di vento la differenza è notevole, in inverno a volte Cesa fa minime che possono essere anche di 4°c inferiori !
    Questi ad esempio sono alcuni valori interessanti degli ultimi giorni:
    12 agosto Cesa +13.6°c, Ottavo +16.4°c
    13 agosto Cesa +14.9°c, Ottavo +17.3°c
    14 agosto Cesa +14.5°c, Ottavo +16.5°c
    16 agosto Cesa +13.8°c, Ottavo +16.2°c
    17 agosto Cesa +14.5°c, Ottavo +15.9°c
    18 agosto Cesa +14.6°c, Ottavo +16.4°c
    19 agosto Cesa +14.8°c, Ottavo +16.6°c

    Questo dimostra che l’inversione termica sulle temperature minime influisce e tanto! ❗

  • Alessandro
    Posted at 14:08h, 22 Agosto

    scusa ma mi sembrava di aver avuto uno scambio di mail con te relativamente a San Fabiano, dove tu mi confermavi la sovrastima e mi spiegavi che avevi tentato di fotografare la stazione ma magari mi ricordo male!

    Diciamo che l’attenzione del “popolo” è concentrata sul GW e di conseguenza nelle temperature.

    Imho l’inversione termica che non c’è ad Ottavo è palese quale sia il motivo:

    ormai da anni in tutto l’arco dell’anno spostandomi frequentemente da Foiano a Castiglion Fiorentino noto che tra in serata e nottata la ventilazione è sempre presente nelle localita a piè del preappennino, mentre lungo il Canale della Chiana è assente.

    In particolare la ventilazione risulta moderata e quindi persiste l’effetto stau su quelle zone e le minime non si abbassano. Succede anche in giornate stabili e diffiicilmente ad Ottavo o a Castiglion Fiorentino la ventilazione risulta assente.nelle prime ore della notte.

  • Alessandro
    Posted at 15:16h, 22 Agosto

    Ecco il confronto di minime fra me 250m slm e il mio compaesano 298m slm:

    12 agosto 250 m slm 14,9°C / compaesano 16,1°C
    13 agosto 250 m slm 16,0°C / compaesano 16,3°C
    14 agosto 250 m slm 16,4°C / compaesano 16,8°C

    16 agosto 250 m slm 14,9°C / compaesano 15,6°C
    17 agosto 250 m slm 15,9°C / compaesano 16,4°C
    18 agosto 250 m slm 15,8°C / compaesano 16,2°C
    19 agosto 250 m slm 16,4°C / compaesano 16,4°C

  • Simo87
    Posted at 18:31h, 22 Agosto

    Per quanto riguarda la ventilazione che hai descritto dici bene, c’è pure da me che infatti sono in una zona simile.
    Però occhio, non dipende solo dalla ventilazione, anche perché delle volte è assente!
    La tua stazione è poco significativa per le minime, perché hai la stazione sul tetto e intorno hai ostacoli, non è la stessa cosa di essere su un campo erboso all’aperto, come ad esempio Cesa. Guarda che differenze tra le tue minime e quelle di Cesa. Quasi stessa quota altimetrica, te 250 m e Cesa 245 m, ma le minime sono ben diverse! 😉

  • Simo87
    Posted at 22:24h, 22 Agosto

    Per quanto riguarda lo scambio di mail su San Fabiano, ho ricontrollato e non mi sembra Alessandro che ne abbiamo mai parlato, forse ti confondi con qualcun altro.

  • Alessandro
    Posted at 09:54h, 23 Agosto

    le differenze delle minime con Cesa cfr sono le stesse anche con il sensore a terra!
    gia testato per un anno intero, conta che l’orografia qui è ben diversa xchè sono ai piedi della collina e facendo pochi metri salgo velocenente di quota, mantre la stazione del cfr nel raggio di 1 km non ha colline alte 318 metri come qui.

  • Simo87
    Posted at 10:22h, 23 Agosto

    L’ho capito Alessandro, è l’ortografia che è diversa, ma è proprio qui che volevo arrivare: siccome dai tuo messaggi precedenti, vedi il N°21, dicevi che secondo te Cesa (245 m) sottostimava le minime, come vedi non c’è nessun problema di sottostima, è l’ortografia molto diversa tra te e Cesa. E’ normale che Cesa faccia minime bassine, perchè è sul fondovalle completamente all’aperto, senza ostacoli ne colline intorno!

  • Alessandro
    Posted at 10:43h, 23 Agosto

    io contattai al tempo il cfr per delucidazioni solo perchè la differenza con Cesa Collina era di 4/5 gradi su minime e questo è successo alcuni i anni fa, dovrei riprendere l’e-mail scritta. Recentemente non ho più notato queste differenze, capiscimi che 4/5 gradi sono davvero tanti in quei pochi metri in linea d’aria tra le due stazioni, anche se pensandoci probabilmente hai ragione tu e potrebbe essere una condizione dovuta a persistenti foschie o nebbie date dalla notevole inversione termica in prossimità del canale.

    P.S. Scusa mi ricordo adesso che lo scambio di mail è stato con Lorenzo Sestini.

    Comunque anche Alessandro Nardi ha notato ultimamente che le differenze sulle max della stazione di San Fabiano a confronto con le altre si sono ridotte.

  • Simo87
    Posted at 12:35h, 23 Agosto

    Il fattore inversione è molto importante in tutte le valli della nostra provincia: guarda gli oliveti più vecchi, non erano mica bisceheri 100 e più anni fa, quando mai si trovano oliveti nei fondovalle! Magari una volta non sapevano i motivi, ma sapevano che gli olivi dovevano stare su pendii e non sui fondovalle!
    In Casentino, che io conosco bene perché ci sono quasi di casa, sul fondovalle non ci sono olivi (esclusi i pochi messi di recente che sono per bellezza, che sono olivi da giardino) mentre degli oliveti si trovano sui pendii e anche a oltre 500 m di quota! E il motivo è proprio l’inversione termica, perché se fossero sul fondovalle, tempo un paio di anni verrebbero steccolati !

    Su San Fabiano, propabilmente ora è ok.

  • Alessandro
    Posted at 12:53h, 23 Agosto

    hai risolto il problema alla tua stazione (Il Matto) relativamente alle minime fantasma tipo quella di oggi di -17°C? Da cosa può dipendere secondo te?

  • Simo87
    Posted at 13:53h, 23 Agosto

    Ha volte capita che per alcuni minuti manca il segnale, non so perché e alcuni dati in qualche server vanno inspiegabilmente per i cavoli loro, mentre nella consolle rimangono ok.
    Ci potrebbe essere un problema su qualche condensatore, ho letto di altri che hanno avuto problemi analoghi con le Davis, però non ho idea del perchè i server segnalino dati fantasma, quando in realtà la consolle non li segnala!
    Comunque ti consiglio di consultare qui i dati della mia stazione meteo, anche perché è questo il link ufficiale e anche il più attendibile. Oggi ho avuto minima +16.4°c.

    http://www.meteoalmatto.altervista.org/arezzo.htm

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