Mediterraneo occidentale più freddo della norma!

Stavolta le “sirene” che parlavano spesso di un Mediterraneo “tropicalizzato” dovranno tacere. Almeno per quanto riguarda i nostri settori. Il lunghissimo periodo instabile e con temperature più fresche del normale ha influito anche sulle SSTA dei nostri mari, anche (e sopratutto) per il minor soleggiamento. Il settore orientale, invece, che ha avuto una circolazione atmosferica opposta, risulta essere più caldo del normale. Tutto ciò potrebbe avere una influenza sul tempo della prossima estate? Forse si ma non è detto. Potrebbe essere attrattiva per depressioni atlantiche ma nessuno può escludere che tale anomalia negativa possa ben presto rientrare qualora nelle nostre zone prenda possesso un alta pressione (magari un promontorio africano) che si insedi per un periodo molto prolungato. Staremo a vedere.

 

Intanto ci attende un week end un po’ capriccioso, specie di Sabato nelle zone interne e appenniniche, un po’ meglio la domenica anche se al pomeriggio vi potrà essere la formazione di nuvolosità convettiva con qualche rovescio o piovasco sparso.

Sabato vi sarà ancora l’influenza della depressione fredda che ci ha interessato in questi giorni. Essa viene vista in spostamento verso nord est ma il suo posto non sarà preso da un deciso rialzo pressorio. Un altro inpulso instabile è atteso e queste saranno probabilmente le conseguenze precipitative nella fase centrale della giornata:

Tempo migliore lungo le coste, specie in quelle dell’alta Toscana. Le temperature nel week end subiranno un incremento specie nei valori massimi (ancor più domenica, visto che vi sarà un maggiore soleggiamento).

Anche la prima parte della prossima settimana non inizierà di certo con un tempo stabile al 100%: finchè la disposizione barica sarà in questo modo con massimi pressori lontani dalla pensiola e sbilanciati verso nord e in pieno oceano…

 

….dovremo sempre fare i conti con una certa instabilità pomeridiana specie nelle zone interne e montuose.

Intanto questa è una foto di questo fine maggio al Piccolo San Bernardo (Valle D’Aosta). Ogni commento è superfluo.. 🙂

Alessandro Nardi