Dicembre 2009: evento storico!

Esattamente 5 anni fa, nel periodo che va dal 18 al 21 dicembre 2009 abbiamo assistito a una fase molto fredda e nevosa di una tale intensità che erano anni che non accadeva.

La sera del 18 dicembre iniziò a nevicare su tutta la provincia. Solo sotto i 300 m la neve all’inizio stentò ad attaccare per la temperatura non molto fredda. Le precipitazioni durano a intervalli tutta la notte e la mattina del 19 la neve era ben presente anche in città. Ad Arezzo ci furono circa 10 cm, stessa cosa ad Olmo. Sui 400 m intorno alla città c’erano circa 15 cm di neve.

Circa 5 cm nella parte bassa della Valdichiana, il rilevamento neve alla stazione meteo di Arezzo AM sul fondovalle (248 m) segnò 6 cm. Circa 25 cm di neve al paese di Palazzo del Pero e Sansepolcro, circa 25 cm di neve anche nel fondovalle del Casentino: Bibbiena, Poppi.
L’unica zona della provincia dove le precipitazioni nevose furono quasi assenti fu quella di Castiglion Fiorentino, dove in paese ci fu solo una spolverata di neve.

Le precipitazioni furono molto uniformi, infatti in montagna la neve fu solo di poco superiore. Circa 35 cm all’Eremo di Camaldoli (1110 m) e all’Alpe di Poti (974 m). C’erano invece 55 cm di neve alla Burraia – Monte Falco (zona Passo della Calla) a quota 1480 m.

Dando uno sguardo in Appennino fuori dalla provincia di Arezzo, all’Abetone si arrivò a 70 cm a 1340 m, mentre in cima al Monte Amiata a 1700 m c’erano 60 cm; circa 55 cm di neve sul Monte Cimone (MO) a 1550 m, 35 cm a Cerreto Laghi (RE) a 1336 m.

Tutto sommato la neve in montagna non fu abbondante, ma ricoprì gran parte della Toscana, tra cui città come Firenze e molte zone del nord Italia.

Le temperature il giorno 19 dicembre furono molto fredde: il cielo restò coperto o nuvoloso per tutto il giorno e il poco sole non scaldò. Le temperature massime furono intorno allo 0 o solo poco superiori.

In serata e in nottata però il cielo si rasserenò velocemente, il vento cessò, in quota entrò nuova aria fredda e le temperature subirono un gran crollo, specialmente nei fondovalle. L’inversione termica, favorita dalla presenza della neve al suolo (effetto albedo) portò a delle temperature minime davvero fredde, si sfiorarono i -20°c! Era dal freddo dicembre 1996 che non tornavano temperature così fredde e non è da escludere che se ci fossero state le stazioni meteo presenti al giorno d’oggi nel fondovalle del Casentino avrebbero anche potuto superare i -20°c!

Il giorno 20, dopo l’alba glaciale, trascorse con cielo quasi sempre sereno, ma le temperature massime stentarono a superare gli 0° nei fondovalle. In montagna restò abbondantemente sotto 0 per tutto il giorno.

Il giorno 21 furono registrate ancora delle minime degne di nota, anche inferiori ai -10°c, ma durante la giornata le circolazione dei venti cambiò verso sud e la sera le temperature erano molto più alte, con piogge anche in collina. Il cambio fu netto e radicale: la sera del giorno 22 pioveva anche all’Abetone a quota 1800 m; la fase fredda e nevosa era ormai un ricordo.

 

Qui un elenco con le temperature più fredde avute in quei giorni in diverse località, aggiungo anche dei dati vicino alla nostra provincia.

Monterchi (305 m) minima più bassa -19.0°c.
Sansepolcro (Santa Fiora – 315 m) minima più bassa -18.0°c, massima più bassa -2.1°c.
Palazzo del Pero (406 m) minima più bassa -14.6°c.
Pratovecchio (550 m) minima più bassa -13.4°c.
Eremo di Camaldoli (1111 m) minima più bassa -10.2°c, massima più bassa -7.3°c.
Santuario della Verna (1125 m) minima più bassa -10.5°c, massima più bassa -5.0°c.
Campigna (FC) (1068 m) minima più bassa -11.3°c, massima più bassa -3.7°c.
Sestino (Case Barboni – 1000 m) minima più bassa -10.0°c, massima più bassa -3.2°c.
Viamaggio (Badia Tedalda) (850 m) minima più bassa -9.4°c, massima più bassa -2.8°c.
Pieve Santo Stefano (Cerbaiolo – 760 m) minima più bassa -10.1°c, massima più bassa -1.3°c.
Vallombrosa (FI) (962 m) minima più bassa -9.9°c, massima più bassa -2.7°c.
Consuma (FI) (950 m) minima più bassa -9.5°c, massima più bassa -4.2°c.
Madonna di Montalto (Papiano Alto – 830 m) minima più bassa -8.9°c, massima più bassa -2.6°c.
Zoo di Poppi (420 m) minima più bassa -10.4°c, massima più bassa -1.3°c.
Arezzo AM (Molin Bianco – 248 m) minima più bassa -12.4°c, massima più bassa -0.8°c.
Arezzo (S. Fabiano – 275 m) minima più bassa -8.8°c, massima più bassa +0.7°c.
Arezzo (Via Tagliamento – 255 m) minima più bassa -5.2°c, massima più bassa +2.8°c.
Cortona (420 m) minima più bassa -6.2°c, massima più bassa +1.2°c.
Cortona (S. Lorenzo – 257 m) minima più bassa -10.0°c, massima più bassa +0.4°c.
Ottavo – Vitiano (315 m) minima più bassa -6.8°c, massima più bassa +1.2°c.
Il Matto (Olmo) (295 m) minima più bassa -8.2°c, massima più bassa -0.6°c.
Cesa in Valdichiana (246 m) minima più bassa -12.0°c, massima più bassa +0.6°c.
Cesa collina (285 m) minima più bassa -8.0°c, massima più bassa +0.3°c.
Pratomagno (Villa Cognola – 665 m) minima più bassa -8.0°c, massima più bassa -0.7°c.
Casiglion Fibocchi (285 m) minima più bassa -10.2°c, massima più bassa +0.3°c.
Castiglion Fibocchi (Il Pero – 285 m) minima più bassa -10.1°c, massima più bassa -0.2°c.
Pian di Scò (395 m) minima più bassa -7.4°c, massima più bassa -0.8°c.
Terranuova Bracciolini (Casa Rota – 200 m) minima più bassa -8.7°c, massima più bassa +0.9°c.
Montedoglio (412 m) minima più bassa -10.2°c, massima più bassa -0.6°c.
Verghereto (FC) (812 m) minima più bassa -9.9°c, massima più bassa -3.4°c.
Bagno di Romagna (FC) (495 m) minima più bassa -11.4°c, massima più bassa -1.4°c.
Petrelle (PG) (340 m) minima più bassa -12.0°c, massima più bassa +2.4°c.
Città di Castello (PG) (305 m) minima più bassa -14.2°c, massima più bassa -0.9°c.
Cerbara (PG) (312 m) minima più bassa -14.5°c, massima più bassa -1.9°c.
Castiglion del Lago (PG) (260 m) minima più bassa -6.7°c, massima più bassa +1.5°c.

 

Adesso spazio alle foto della neve che si ebbe nella nostra provincia. Quelle con il cielo nuvoloso sono del giorno 19, mentre quelle con il sole sono del giorno 20.

Zona di Arezzo.

Arezzo 2

Arezzo

La città di Arezzo vista dell’Alpe di Poti.

Arezzo Alpe di Poti

Arezzo Alpe di Poti 2

Alpe di Poti (974 m).

Alpe di Poti

Alpe di Poti 2

Alpe di Poti 3

Alpe di Poti vetta

Palazzo del Pero (415 m).

Palazzo del Pero

Montagnano (250 m).

Montagnano

Montagnano 2

Località Il Matto (Olmo) (295 m).

Il Matto

Il Matto 2

Il Matto 3

Bibbiena (370 m).

Bibbiena

Bibbiena 2

Bibbiena 3

Bibbiena 4

Bibbiena 5

Le Tre Cascate poco sopra Badia Prataglia (993 m).

Le tre cascate Badia Prataglia

Cliccando qui potete trovare molte foto che feci all’Eremo di Camaldoli (1104 m) il giorno 20 dicembre!

 

Infine, la mappa di reanalisi con le temperature teoriche a 850 hPa (circa 1500 m) il giorno del 20 dicembre 2009: si vede poco, ma sulla nostra zona di Arezzo c’è la termica della -8, con la -10 a ridosso dell’Appennino settentrionale.

mappa reanalisi 20 dicembre 2009

Simone Paolucci & Lorenzo Sestini

Sotto le immagini di Lorenzo Sestini dove descrivono la neve presente ad Arezzo, Canale Maestro della Chiana, Poti, Le Poggiola, Chiani, La casina del Prato, Il Prato e molto altro. A voi le immagini cliccabili.

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