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L’inverno meteorologico è iniziato il 1 dicembre, vediamo di fare una semplice distinzione tra due termini che spesso leggiamo in giro, ma che molti non hanno capito: la differenza tra “giorno di gelo” e “giorno di ghiaccio”.
Sono concetti facili da capire, che si possono riassumere in poche parole.

Si parla di giorno di gelo quando la temperatura minima è uguale o inferiore a 0.0°c, mentre si parla di giorno di ghiaccio quando la temperatura massima è uguale o inferiore a 0.0°c!

Nel caso del giorno di ghiaccio significa quindi che la temperatura non sale mai sopra lo zero durante tutte le 24 ore della giornata.

Nella nostra zona i giorni di gelo sono frequenti in inverno, sia in montagna che a bassa quota. A bassa quota nelle vallate inoltre si ha l’inversione termica, cosa che non avviene nelle nostre montagne dove non ci sono conche o vallate in quota.
Nella città di Arezzo, in base ai dati del trentennio 1971-2000 della stazione meteo ufficiale di Arezzo AM (248 m), durante l’anno si hanno 63 giorni di gelo, distribuiti tra ottobre e aprile.

I giorni di ghiaccio invece sono molto rari a bassa quota e più frequenti in montagna. A quota oltre 1500 m in inverno si hanno diversi giorni di ghiaccio, anche ad aprile possono capitare alcuni giorni di ghiaccio.

Nelle vallate è raro avere giorni di ghiaccio, anche in caso di nevicate, perché la temperatura quando nevica è spesso positiva.
Ad Arezzo, l’ultimo giorno di ghiaccio risale al mese di febbraio 2012. In quel mese si ebbero ben 4 giorni di ghiaccio, non a caso il freddo e la neve del febbraio 2012 rappresentano un evento storico.

 

Simone Paolucci

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