ORTO E GIARDINO: aspettando il risveglio

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Alla fine di Gennaio, mentre la pioggia, la neve e il gelo sembrano farla da padroni, non ci accorgiamo che la stagione sta già cambiando e seppure nel freddo molte piante “coraggiosamente” si muovono anticipando la bella stagione.

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Tra l’erba fradicia o gelata del prato cominciano a spuntare crocus e giunchiglie, e qualche tulipano tira fuori la sua punta pronto a cominciare una vigorosa crescita non appena il sole si farà sentire. Le rose cominciano a mettere i nuovi getti ed è ora di potarle, così come le siepi e gli alberi dell’orto e del giardino. Fioriscono il viburno e il robusto gelsomino invernale (Jasminum nudiflorum ) mentre la camelia è piena di boccioli rosa pronti a sfiorire così come le peonie.

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Le giornate si stanno allungando anche se meno di un’ora dal solstizio d’inverno: questo è già sufficiente alle nostre piante per riprendere il ciclo vegetativo. Prepariamoci quindi anche noi ai lavori nell’orto approfittando di ogni bella giornata che il sole ci regala.

Cominciamo con il ripulire il terreno e il prato dalle erbacce e dai resti delle culture, zappare i piselli e le fave seminate a Novembre che saranno a poco spuntate e a vangare, se il terreno non è fradicio o gelato, nuove praci dove semineremo o metteremo a dimora le culture primaverili ed estive. Spargiamo il letame o la composta per migliorare e preparare la terra e per concimare piante da frutto e rosai.

È ancora il momento giusto per mettere a dimora piante da fiore o da frutto che attecchiranno in Gennaio e Febbraio per riprendere il ciclo vegetativo a Marzo. Si possono ancora seminare: aglio, fave, piselli e piantare sotto un velo di tessuto-non tessuto radicchi, insalate, bietola e porri.

Preparare gli attrezzi da lavoro: vanghe, zappe, pompa irroratrice, tagliaerba, motozappa ecc. Affilare le forbici e il seghetto per effettuare le potature. Pulire e controllare la serra, dandole aria e innaffiando le piante che, se dovessero restare chiuse al sole, potrebbero seccarsi per il calore eccessivo.

 

Potature.

Cominciamo dal giardino risistemando le siepi per ridare loro forma o per ridimenzionarle, continuiamo con i rosai facendo attenzione a potare sempre sopra una gemma orientata verso l’esterno, eliminiamo tutti i rami deboli o malati e lasciamo pochi getti robusti dove si formeranno i rami più importanti e le nuove rose.

Potare il glicine prevedendo il grande sviluppo dei rami estivi e permettendo una ricca fioritura sui getti nuovi potati cortissimi.

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Potare cortissima anche la Lagestroemia mentre le Ortensie si potano togliendo i rami vecchi di tre anni e scorciando gli altri a poche gemme in modo da lasciare spazio ai nuovi rami che spunteranno dal terreno.

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Nell’orto potare le viti a 2-3 occhi, risistemare le legature piegando i rami che andranno a frutto. Potare il pero, il melo, e fare anche un trattamento al legno per prevenire le malattie e l’insediarsi dei parassiti. Il susino, l’albicocco e il pesco vanno potati “a vaso “lasciando che il sole e l’aria circolino tra i rami poiché le drupacee sono tutte piante sensibili alle malattie fungine; praticare anche a queste almeno un trattamento invernale con ramato.

Buon lavoro e restiamo in attesa della primavera che verrà!

Franco l’ortolano

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