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L’ondata di caldo che abbiamo avuto in questa prima decade di agosto, con apice da noi tra il 1 e il 4 agosto, è entrata di diritto nella storia; ovviamente non è stata interessata solo la nostra provincia, ma gran parte d’Italia.

Dopo una accurata analisi dei dati disponibili, vi posso mostrare questa lunga lista con i molti record assoluti e mensili che sono stati battuti in numerose località.

Iniziamo con il dato più caldo, il nuovo record di temperatura massima mensile provinciale: valore di +42.4°c registrato in due località, alla stazione meteo professionale di Bucine (Loc. Fattoria Migliarina, quota 256 m) il giorno 1 agosto e alla stazione meteo semi – professionale Davis Vantage Pro2 plus di Foiano della Chiana (290 m) il giorno 4 agosto.

Questo nuovo record mensile di +42.4°c è appena inferiore a quello che è il record assoluto provinciale, i +42.5°c di Cortona (393 m) del 6 luglio 1952.

Particolarmente importante il dato di Arezzo San Fabiano (275 m) con record di +42,1 °c il giorno 4, il vecchio record è stato battuto per ben 4 giorni consecutivi; importante anche perché è un record secolare, si hanno dati dal 1879 e da allora ad oggi mancano solo pochi anni di dati.
Questo +42.1°c è anche il nuovo record assoluto di caldo per la città di Arezzo.

 

Adesso veniamo alla lista con tutti i record di temperatura massima assoluta.

Arezzo (San Fabiano – 275 m) +42.1°c – il giorno 4
Capezzine (327 m) +41.5°c
Sansepolcro (Santa Fista – 311 m) +41.3°c – il giorno 3
Castiglion Fibocchi (283 m) +41.3°c – il giorno 1
San Giovanni Valdarno (134 m) +41.2°c – il giorno 1
Cesa in Valdichiana (collina – 284 m) +41.1°c – il giorno 2 e 4
Cortona (San Lorenzo – 257 m) +41.0°c – il giorno 4
Terranuova Bracciolini (Loc. Casa Rota – 200 m) +41.0°c – il giorno 1
Stia (435 m) +40.8°c – il giorno 1
Ottavo – Vitiano (313 m) +40.7°c – il giorno 4
Sansepolcro (Santa Fiora – 312 m) +39.9°c – il giorno 1
Castiglion Fibocchi (Il Pero – 280 m) +39.8°c – il giorno 1
Poppi (Zoo – 419 m) +38.9°c – il giorno 1
Arezzo (zona Via Tagliamento – 255 m) +38.9°c – il giorno 3
Pratomagno (Villa Cognola – 695 m) +38.8°c – il giorno 1
Lago di Montedoglio (412 m) +38.6°c – il giorno 1
Stia (Madonna di Montalto – 845 m) +37.9°c – il giorno 1
Pieve Santo Stefano (Cerbaiolo – 763 m) +37.4°c – il giorno 3
Viamaggio (850 m) +35.1°c – il giorno 1
Consuma (FI) (955 m) +34.7°c – il giorno 1
Sestino (Case Barboni – 1025 m) +34.5°c – il giorno 3

 

Già questa mostrata sopra è una strage di record, ma a questi record assoluti ci sono da aggiungere altri record, record mensili in questo caso. Eccoli in quest’altra lista.

Cesa in Valdichiana (246 m) +40.6°c – il giorno 4
Arezzo AM (Molin Bianco – 248 m) +40.4°c – il giorno 3
Pieve Santo Stefano (434 m) +39.1°c – il giorno 2 e 3
Santuario della Verna (1125 m) +33.9°c – il giorno 4
Eremo di Camaldoli (1111 m) +33.2°c – il giorno 3

 

Da aggiungere inoltre altre temperature importati rilevate in località che hanno la stazione meteo solo da pochi anni, valori che sono dei record assoluti per queste località.

Bibbiena (Loc. Tre Olmi – 392 m) +42.0°c – il giorno 1
Castel San Niccolò (Prato di Strada – 394 m) +41.7°c – il giorno 2 e 3
Montevarchi (151 m) +41.6°c – il giorno 1
Salutio (326 m) +41.5°c – il giorno 3
Loc. Chiani (280 m) +41.3°c – il giorno 1
Ponte alla Chiassa (250 m) +41.2°c – il giorno 1
Loc. Il Matto (Olmo – 295 m) +41.0°c – il giorno 1
Arezzo (ITIS – 254 m) +40.9°c – il giorno 1
Foiano della Chiana (Porto a Brolio – 253 m) +40.8°c – il giorno 4
Antria (264 m) +40.7°c – il giorno 1
Castel San Niccolò (Strada in Casentino – 406 m) +40.6°c – il giorno 3
Loc. Campi di Bibbiena (362 m) +40.4°c – il giorno 1
Arezzo (Via Fiorentina – 255 m) +40.4°c – il giorno 1
Pratovecchio (440 m) +40.3°c – il giorno 1
Monterchi (307 m) +40.3°c – il giorno 2
Loc. Stroppiello (275 m) +40.3°c – il giorno 1
Cortona (515 m) +40.2°c
Loro Ciuffenna (409 m) +40.2°c – il giorno 1
Soci (383 m) +40.0°c – il giorno 3
Ponte a Poppi (339 m) +40.0°c – il giorno 1
Bibbiena (409 m) +39.9°c – il giorno 1
Ortignano (San Piero in Frassino – 346 m) +39.9°c – il giorno 2
Rigomagno (SI) (395 m) +39.7°c – il giorno 1
Bagnoro (280 m) +39.7°c – il giorno 1
Bibbiena (Loc. Castellare – 345 m) +39.4°c – il giorno 1 e 2
Raggiolo (610 m) +38.4°c – il giorno 2
Montemignaio (745 m) +38.3°c – il giorno 1
Castel San Niccolò (Pratarutoli – 605 m) +38.1°c – il giorno 1
Papiano Alto (625 m) +37.6°c – il giorno 1
Prati della Burraia (Rifugio CAI Città di Forlì – 1440 m) +30.6°c – il giorno 1
Monte Falco (Rifugio La Capanna – 1488 m) +30.1°c – il giorno 1

Sono state escluse da questo elenco alcune temperature rilavate da stazioni meteo amatoriali, temperature che erano sovrastimate rispetto al reale.

Manca purtroppo il dato della nostra stazione meteo sulla vetta del Monte Falco (1628 m), stazione che ricordiamo ci è stata rubata, probabile sui +28/29°c di temperatura massima.

Sotto, alcune mappe che mostrano la temperatura teorica a 850 hPa alle ore 17 dei giorni 1, 2, 3 e 4 agosto. Mappe che resteranno nella storia, ben 4 giorni con la calda termica della +24.

1 agosto caldo

2 agosto caldo

3 agosto caldo

4 agosto caldo

Sotto, la “paurosa” mappa degli spaghi come appariva la sera del 30 luglio, anche questa una mappa che resterà nella storia.

spaghi agosto caldo

Gli effetti di questa ondata di caldo, insieme alla siccità che dura da mesi, iniziano a farsi vedere in maniera preoccupante: osservando le colline possiamo vedere come molte piante hanno ormai le foglie completamente secche.
Qui alcune immagini scattate il 12 agosto nella zona di Olmo.

siccità agosto 2017 1

siccità agosto 2017 2

siccità agosto 2017 3

siccità agosto 2017 4

Molte zone della provincia iniziano ad avere questo aspetto e la situazione probabilmente peggiorerà ancora: fino almeno a sabato difficilmente avremo precipitazioni e poi non saranno certo “due gocce” a fare la differenza. Altri anni è capitato in maniera analoga, come qui nell’estate 2011, ma adesso siamo ancora a metà agosto e la situazione potrebbe peggiorare anche di parecchio. E ancora c’è gente che non si rende conto del problema siccità…
Noi possiamo solo sperare nell’arrivo del bel tempo, che in questi casi significa la pioggia!

 

Simone Paolucci

Ultima modifica all’articolo: 6 settembre 2017.

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