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Veloce aggiornamento su quello che ci aspetta, dal punto di vista meteo, nei prossimi giorni.
Venerdì: passa una perturbazione nord atlantica, con veloce peggioramento del tempo, con precipitazioni specie nel pomeriggio sera; neve solo a quote alte inizialmente…… in drastico calo nella notte su sabato (ma a precipitazioni quasi esaurite)
Sabato: tempo in miglioramento ma entrata netta di aria di estrazione artico marittima che non significa che avremo il polo nord in casa ma che la massa d’aria in arrivo proviene dall’artico ma viene stemperata con il suo passaggio in larghi tratti di mare (oceano Atlantico). Consiglio: alla larga di chi vi parla di ondata di gelo.
Domenica: dopo una nottata e prima parte del mattino molto freddi con valori sotto lo zero probabilmente dappertutto, si farà avanti un nuovo peggioramento dal vicino atlantico ma che sarà preceduto da aria abbastanza mite veicolata da intense correnti di libeccio. Neve inizialmente a quote anche di basse ma in netto rialzo fino alle cime Appenniniche (e forse nemmeno li). Potrebbe nevicare invece in Pianura Padana, protetta dalle miti correnti occidentali dalla Catena Alpina, questo almeno inizialmente. Questa perturbazione potrebbe essere seguita da aria più fredda di tipo polare marittimo: anche questa è pur sempre aria fredda ma certamente non gelida.
Anche tutta la prima parte della prossima settimana potrebbe essere caratterizzata dall’arrivo di piovose perturbazioni atlantiche o nord Atlantiche. Un dicembre dinamico che era un po’ che non si vedeva.

Alessandro Nardi

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