Alta pressione anche nei primi giorni di luglio.

Buongiorno a tutti.
Lasciando da parte tutti i record di caldo abbattuti come i birilli nella giornata di giovedì di cui sarete certamente inflazionati visto che li avete letti e sentiti da tutte le parti fino alla nausea, diamo un veloce sguardo dall’alto dei 36000 km dell’immagine satellitare per commentare la situazione sinottica che interessa il nostro settore continentale.
Come possiamo vedere, a destra dell’immagine, abbiamo il famoso cut off depressionario che ha veicolato l’aria calda africana verso l’Europa centro occidentale fino a comprendere la nostra penisola. La persistenza di questa configurazione ha fatto si che ormai da molti giorni si registrino valori particolarmente elevati. Oltre all’aria calda di arrivo, ci si sono messe condizioni orografiche particolari con attivazione di venti di caduta (vedi valori termici impressionanti su alcune vallate Alpine).
Nei prossimi due giorni, oggi compreso, avremo una modesta riduzione dei valori termici sulla nostra regione per arrivo di correnti meno calde da nord est ma non arriverà di certo il fresco poiché, comunque, registreremo temperature ancora una volta nettamente sopra le medie di riferimento. Calo termico più avvertibile fra l’altro sui rilievi ma del tutto temporaneo visto che già domenica si guadagnerà qualche altro grado, ma stavolta senza raggiungere picchi eclatanti.
Durante la prossima settimana la zona di bassa pressione si sposterà più verso nord est (freccia blu) consentendo al promontorio di modificare un po’ il suo asse, stavolta non proprio meridiano. La nostra penisola comunque rimarrà sempre sotto la sua influenza, almeno nella prima parte di settimana. Avremo quindi ancora tempo stabile e assenza di precipitazioni di rilievo (che non siano sparuti e isolati episodi di temporali di calore che a nulla servono dal punto di vista termico, senza che vi sia un sostanziale ricambio di aria), con temperature che continueranno imperterrite a viaggiare sopra le medie.
Alessandro Nardi
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