Calo termico fra martedì e mercoledì.

Altro fine settimana all’insegna del bel tempo, in compagnia di un vasto campo di alta pressione che non interessa solo buona parte della penisola ma anche altri Stati dell’Europa centro-occidentale. Tempo soleggiato, molto mite durante il giorno e un po’ freddo durante la notte e il primo mattino, specie sulle conche Appenniniche dove sarà possibile avere qualche valore termico sotto lo zero. Verrà meno anche la insistente e secca corrente di grecale che ha spirato sulla nostra regione fino a ieri (in maniera molto debole lo farà anche oggi). Possibilità di piogge da oggi (sabato) fino a lunedì praticamente a ZERO e questa è una delle poche volte che nella meteo non sussistono incertezze.
Martedì arriverà un fronte freddo con annessa saccatura, Anche stavolta, come successo altre volte (non si contano più…) negli ultimi mesi, il fronte freddo dovrà fare i conti con la posizione ingombrante dell’alta pressione, posta con i suoi massimi fra Atlantico e Francia e verrà probabilmente deviato (anche con la complicità dello sbarramento Alpino) verso i Balcani. Nella ipotesi migliore riuscirà comunque a lambire parte della nostra penisola, almeno le aree orientali, apportando qualche effetto precipitativo (che vedremo meglio negli aggiornamenti di domani o lunedì).
Quello che ci sembra abbastanza scontato è 1) il marcato calo termico, specie sui rilievi, anche in virtù del fatto che i valori di partenza saranno elevati 2) la riattivazione delle correnti secche di grecale che potrebbero spirare anche i giorni successivi al passaggio della saccatura.
Dalla visione delle ENS pare evidente la latitanza delle precipitazioni per buona parte della prossima settimana anche se l’alta pressione sembra mantenere i suoi massimi fra Francia ed Europa centrale, ma le correnti saranno comunque sfavorevoli alle piogge sui nostri settori.
Alessandro Nardi
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