Instabilità ad oltranza…

Buongiorno a tutti.
Se possiamo sintetizzare il tempo nei prossimi giorni possiamo certamente usare queste parole: ventoso, fresco ed incerto. La situazione nel Mediterraneo non sembra stabilizzarsi, ne a breve, ne a medio ne a lungo termine. Prima di addentrarci sui motivi di questa instabilità prolungata e di questo clima fresco se non freddo per il periodo volevamo rendervi partecipi sul fatto che il mese di maggio, almeno rifacendosi alle medie climatiche (1971 / 2000) di alcune località di provincia, non è affatto un mese stabile o comunque appendice alla stagione più calma estiva .
Arezzo presenta una media di 72 mm, Firenze 67 mm, Lucca 81 mm.
Di sicuro Maggio 2019 si è presentato almeno al momento molto fresco, poi a fine mese si tireranno le somme anche sulle anomalie termiche.
Come potete vedere dalla grafica, una depressione nord atlantica accompagnata da aria più fredda, andrà a posizionarsi sulle regioni centro meridionali. Con questa mossa sulla nostra regione arriveranno correnti, anche ben tese, da grecale, con precipitazioni che andranno a localizzarsi sui settori Appenninici, zone interne orientali e sulla fascia meridionale della regione. Abbiamo ragione di credere che nei prossimi tre giorni l’elemento che predominerà sarà appunto il vento sostenuto (e fresco) dai quadranti nord orientali piuttosto che intense precipitazioni. Da notare come l’anticiclone delle Azzorre se ne stia in disparte e che il promontorio sub tropicale invada le nazioni ad ovest della nostra penisola (dove farà ben più caldo che in Italia).
Dopo l’esaurimento della goccia fredda (o meglio, il suo ridimensionamento ……dai modelli possiamo notare che nella giornata di lunedì toccherà i 552 dam a 500 hpa per poi subire un innalzamento fisiologico di quota isobarica) la situazione alle basse latitudini rimarrà depressa: Anticiclone delle Azzorre che rimarrà nelle zone di competenza o meglio di origine, nessun promontorio sub tropicale in vista e altre alte pressioni ubicate a latitudini settentrionali. Temperature comunque in ripresa (non avremo per il momento altri apporti di aria fredda dal nord Europa) ma situazione potenzialmente instabile specie nelle ore più calde della giornata e nelle zone più interne e montuose.
Alessandro Nardi

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