Possibile maggior dinamismo nei prossimi giorni.

Maggior dinamismo nei prossimi giorni ma per le piogge serie, ben distribuite, durature e con accumuli discreti ancora non ci siamo. Almeno questo ci sembra di vedere dalla visione dei modelli matematici per quanto riguarda la nostra regione. Le correnti occidentali tenderanno ad ondularsi maggiormente consentendo il transito di saccature nord atlantiche, seguite da aria più fredda, ma il campo anticiclonico posto proprio ad ovest della penisola (che barba…che noia ..che barba …che noia verrebbe da dire – perdonate questa divagazione) sembra fare buona guardia.
Un primo impulso sarà realtà fra domenica sera e le prime ore di martedì ma non entrerà diretto nel bacino occidentale del Mediterraneo. Scivolerà fra Alto Adriatico e Balcani per poi spostarsi in modo veloce verso sud est. L’aria piuttosto fredda in quota potrebbe consentire qualche rovescio in Appennino e zone interne centro-orientali con ritorno (fugace) delle nevicate a quote medie o medio basse sui rilievi con modesti accumuli. Fra prime ore di martedì e mercoledì avremo un miglioramento del tempo con entrata di correnti fresche / fredde di grecale e tempo soleggiato. Un altra saccatura è attesa per mercoledì, questa sembrerebbe entrare più da ovest ma il suo moto anche stavolta dovrebbe risultare molto rapido. Anche in questo caso precipitazioni che probabilmente non risulteranno troppo consistenti, con nevicate in media montagna. Successivamente avremo una nuova pausa grazie ad un cuneo di alta pressione.Qui ci fermiamo: il modello ENS fa intravedere altri successivi peggioramenti, magari più incisivi, sempre provenienti dal nord Atlantico, ma questa è solo una linea di tendenza che andrà verificata nei prossimi giorni. Dopo ormai 40 giorni con assenza di piogge importanti qualcosa sembra smuoversi anche se in modo non troppo convinto.
Alessandro Nardi
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