Stabilità assoluta: ancora un miraggio!

Tempo ancora decisamente capriccioso su tutte le zone interne e montuose della nostra regione, anche nei prossimi giorni. Situazione invece un po’ migliore sulle coste e zone limitrofe, anche per l’opera stabilizzatrice del mare ancora freddo (fra l’altro con temperature superficiali più fredde della norma). Situazione che non sembra cambiare anche nei prossimi giorni. Il debole promontorio di alta pressione, appena abbozzato dai modelli matematici che dovrebbe intervenire fra giovedì e venerdì, poco dovrebbe fare per mettere a tacere la convenzione pomeridiana che provoca l’inaffidabilità del tempo delle zone interne durante le ore più calde della giornata. Venerdì potrebbe essere la giornata migliore (o meno peggiore) con rovesci che potrebbero avere una forma più isolata, con temperature massime che potrebbero guadagnare qualche grado.
Prospettive di stabilità assoluta ancora nulle anche per il prossimo fine settimana. Come potete ben vedere dalla grafica (pressione al suolo e geopotenziali alla quota di 500 hpa), i campi di alta pressione continuano a snobbare la nostra penisola. L’alta pressione delle Azzorre rimane defilata in pieno Atlantico e non sembra allungare in modo deciso la sua ala orientale verso levante. Il promontorio sub-tropicale africano non interesserà affatto le nostre zone, nemmeno le regioni meridionali. L’Italia rimarrà sia sabato che domenica (ma anche oltre) in un limbo pressorio che vista la stagione avanzata si traduce in tempo diurno inaffidabile.
Anche gli “spaghetti” sono eloquenti: sono puntati sulla verticale della Toscana centro meridionale e come potete ben vedere il diagramma delle precipitazioni risulta sempre mosso.
Ciò non significa maltempo diffuso per il week end e pioggia per tutte le 48 ore, ma minimo, per chi abita nelle zone più interne o montuose, un ombrello o kway potrà far comodo.
Alessandro Nardi.

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