Ancora un po’ di instabilità nel fine settimana

Buongiorno,
Risveglio più tranquillo in questo venerdì dopo alcuni giorni in compagnia del tempo decisamente instabile.
Al momento nelle zone più interne e pianure sono presenti delle nubi basse o strati nebbiosi in sospensione dovute alla forte umidità. Nel corso della mattinata si dovrebbero dissolvere e lasciare il posto al sole. Come potete vedere dalla grafica riferita alla giornata di oggi, la depressione che ci ha interessato avrà un certo arretramento verso ovest lasciando lo spazio ad una timida rimonta del promontorio di alta pressione subtropicale.
Tutto questo consentirà una giornata di tregua con tempo soleggiato con cielo da poco a parzialmente nuvoloso nelle zone interne a causa della formazione di normale nuvolosità convettiva con passaggio a cielo sereno in serata / tarda serata.
I valori termici diurni subiranno una ripresa portandosi entro le medie stagionali con valori compresi fra 24 e 27 gradi.
La fase stabile sarà un fuoco di paglia: un nuovo impulso instabile si farà avanti da ovest già da sabato riportando una fase moderatamente instabile sulla nostra regione che si protrarrà anche nella successiva giornata di domenica.
Guardiamo bene la seconda immagine centrata di domenica. Da qui si capisce come mai la stabilità non entrerà prepotente sulla nostra nazione ancora per un po’: l’alta pressione delle Azzorre sta ormai in pianta stabile in pieno oceano e non si allunga verso il Mediterraneo. Un’altra importante zona di alta pressione si è posizionata sulla Scandinavia (pattern Scand positivo). In questo modo è facile intuire che la situazione barica nel Mediterraneo non può che essere medio-bassa. Unica cosa potrebbe intervenire il promontorio africano nel caso la depressione atlantica si affossasse verso l’ovest Portogallo ma questa mossa non sarebbe gradita a molti poiché porterebbe, oltre alla stabilità, anche masse di aria molto calda dall’entroterra africano verso la nostra penisola.
Per l’estate Mediterranea stabile e soleggiata dobbiamo ancora un po’ pazientare certi (o quasi) che prima o poi entrerà di prepotenza visto che questa stagione raramente fallisce sulle nostre zone.
Alessandro Nardi
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