Maggio ortolano, parecchia paglia e poco grano. Passata la Pasqua e con la luna calante possiamo seminare di tutto all’aperto sicuri che andrà a buon fine: insalate e radicchi, ravanelli, lattughino da taglio, bietole, carote, prezzemolo, rucola ecc.   Prepariamo il terreno con una vangatura leggera (non più di 20-30 cm) e poi...

Dopo le ferie estive si riprende il lavoro interrotto nell’orto e in giardino, si raccolgono i frutti e la verdura di stagione che a fine estate è particolarmente abbondante: Pesche, susine, uva, fragole, lamponi, fichi riempiono la tavola degli ortolani insieme a peperoni, melanzane, pomodori, patate, zucchine, cetrioli e insalate...

Visto il godimento generalizzato dell’esperienza precedente in quell’area romagnola a ridosso del tetto e che fino all'epoca granducale era nota come Romagna Toscana (e quindi descritta anche nel famoso geo-tosco-dizionario Repetti), il gruppo di colleghi ha messo in atto la missione estiva 2018. Solita chiave logistica strategica, ovviamente, l’avere un...

L’attrazione di un Pratomagno imbiancato, anche giusto per pisticchiare un po’ di neve senza imbarcarsi in viaggi spesso non compatibili con le incombenze socialfamiliari, è sicuramente comune esperienza di circondario. Stavolta però c’era anche un’altra motivazione di stagione: il cocuzzolo apicale de-antennizzato al suo primo inverno. E così, tanto per fare...

Noi non abbiamo titolo di ritenere e men che meno sancire se i notevoli fenomeni di siccità e temperature appena vissuti siano o meno addebitabili, e in quale misura, alla condotta del genere homo-(poco)sapiens ma di sicuro una qualche correlazione ci dev’essere, almeno a giudicare certi inferni su scala locale...

Da tempo c'era manifesta bramosia di una scarponata su uno dei luoghi più suggestivi del nostro mitico Parco FC, situato sul bordo di confine dell’area neo-eletta a patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, magari in periodi in cui il foliage avesse fascinosamente colorato il notevole panorama circostante che da lì si può godere....

L’area di Camaldoli è stra-nota e stra-frequentata, per motivi religiosi, paesaggistici, letterari, storici, naturalistici, parafarmaceutici, botanici, climatici o culinari… (ne manca qualcuno?) e non avrebbe certo necessità di ulteriori, banali e noiose descrizioni, per cui un misero articoletto su tematiche alla nostra portata potrebbe inevitabilmente cadere nel rifritto e destare...

  Riassuntino - Ricordate la triade di articoli dedicata ai Monti Rognosi, col primo dei tre che raffigurava nel titolo il palese effetto dell’ascritto malanno? Oltre a decantare la naturale attrattiva dei luoghi, ogni tanto qualche velata ironia sulle locali incompiutezze ci scappava. Nulla di tragico, se non fosse che nel...

  Questa giogana dell'Appennino conserva l'antica sua chioma ornata di una estesissima faggeta, alla quale subentrano con regolare simmetria per ordine di età coordinate selve di abeto, che i suoi fianchi adornano di perenne verzura. […] Quantunque le due qualità di piante già rammentate siano gli alberi indigeni e primitivi delle...

Di insediamenti collettivi di un certo spessore oltre quota-900 del Pratomagno ce ne sono pochissimi e nel fianco del valdarno superiore aretino se ne contano solo due: Anciolina e Rocca Ricciarda. Rocca, il cui caseggiato è stato ricostruito dopo l’ultimo conflitto (dopodiché arriva anche una degna strada anziché mere mulattiere), è...