Cinquina di freddo per Arezzo!

Segnaliamo questa interessante curiosità sulle temperature minime più basse registrate questa mattina: ben cinque stazioni meteo della nostra provincia di Arezzo hanno fatto registrare le cinque temperature minime più fredde della Toscana!

Sono presi in considerazioni moltissimi dati di tutta la Toscana (circa 300), dati reperibili online, quasi tutte sono stazioni meteo professionali, essendo Davis o stazioni del gruppo CFR Toscana. Certamente ci sono altre stazioni non online, ma per “parità di trattamento” e per reperibilità dei dati costante ogni giorno, è evidente che bisogna prendere in considerazione le stazioni con dati presenti online.

Ecco la lista dei cinque luoghi più freddi di stamani; Casentino in evidenza visto che, diciamo, monopolizza il podio!

Loc. Campi di Bibbiena (362 m) -5.0°c
Salutio (326 m) -4.3°c
Ortignano (San Piero in Frassino – 345 m) -4.3°c
Strada in Casentino (406 m) -3.2°c
Palazzo del Pero (406 m) -3.2°c

Interessante inoltre notare che si tratta di cinque stazioni su cinque luoghi differenti, infatti si trovano su vallate diverse, nell’ordine:
Torrente Corsalone
Torrente Salutio
Torrente Teggina
Torrente Solano
Torrente Cerfone

Le prime tre stazioni meteo del Casentino sono attive solo da alcuni mesi, sono in vallate molto interessanti, che purtroppo non hanno mai avuto stazioni termometriche in passato.

I fondo valle hanno avuto minime fredde (niente di particolare sia chiaro), per via dell’ inversione termica.
In quota invece continua imperterrito il caldo osceno, sulle nostre montagne da segnalare questi dati di temperature minime:

Monte Falco (1488 m) +2.3°c
Monte Gabrendo – Prati della Burraia (1450 m) +2.4°c
Eremo di Camaldoli (1111 m) +3.1°c
Santuario della Verna (1125 m) +3.6°c

Non va meglio in quota sulle vette più alte della Toscana, per dire sulla vetta dell’Abetone – Monte Gomito a 1892 m la minima è stata +0.4°c.

Qui un’immagine della nostra stazione meteo Davis Vue nella Località di Campi di Bibbiena (362 m), che tra l’altro anche ieri mattina era stata la più fredda della Toscana.

Campi

Simone Paolucci

13 Comments
  • Alessandro
    Posted at 21:18h, 05 Gennaio

    Ciao Simone,
    intervengo solo per segnalarti che (ormai da molti mesi),la stazione di Cesa cfr rileva minime inattendibili, se fai un rapido sopralluogo vedrai che il sensore termometrico è a pochi cm da scatole metalliche che dissipano calore molto velocemente. Infatti il metallo influenza il sensore, perchè il metallo durante la notte e il mattino si raffredda molto più del suolo :
    11 dicembre 2015
    Cesa Cfr -4,3°C

    Arezzo San Fabiano -2,2°C
    Torrita di siena -2,2°C
    Cesa Collina -1,3°C
    Casa mia -1,9°C
    Bagnoro -1,1°C
    Ponte alla Chiassa -1,3°C
    Un esempio pratico lo abbiamo per la stazione di Bucine della Protezione Civile che ha rilevato -3,8°C perchè il sensore è collocato sopra una tettoia metallica.

  • Simo87
    Posted at 21:44h, 05 Gennaio

    Ciao Alessandro. Andai tempo fa a vedere la stazione di Cesa CFR, ci sono anche le foto su questo sito.
    Secondo me le temperature minime sono ok, non può essere quella scatola a fare differenze, anche perché allora dovrebbe farlo pure in senso opposto, ossia aumentare le temperature massime, specie in estate, cosa che però non avviene.
    Cesa CFR in caso di inversione fa minime bassine da sempre, perché è all’aperto lontano dal paese, basti pensare al -19.7°c nel dicembre 1996, in quel caso Arezzo AM fece -15.0°c.

    Ma non solo: quella scatola c’è anche alla stazione CFR di Cesa collina e allora perché dovrebbe sottostimare le minime a Cesa e non a Cesa collina?!
    La differenza nelle minime tra Cesa CFR, Cesa collina CFR e le altre stazioni sta tutta sul discorso del fondovalle che favorisce l’inversione termica alla stazione di Cesa, essendo pure in zona molto aperta. 😉

  • Alessandro
    Posted at 01:29h, 08 Gennaio

    é cambiata la posizione, il sensore è collocato a nord più vicino al traliccio, che ombreggia!!!

  • Simo87
    Posted at 18:18h, 08 Gennaio

    Tornerò quando ho tempo a vedere la stazione, ma non può certo essere uno spostamento rispetto al palo o fare la differenza, specie nelle minime che di notte di sicuro non ombreggia!

  • Alessandro
    Posted at 21:26h, 08 Gennaio

    Non confondere,per la minima il discorso è sulla vicinanza a tutto quel metallo.

  • Simo87
    Posted at 01:36h, 09 Gennaio

    Guarda che tutto quel metallo come pensi che influenzi, è anche alla stazione di Cesa collina. Quindi allora dovrebbe sottostimare anche Cesa collina. La realtà è che nessuna delle due sottostima. Ricordo poi che prima degli anni ’90 le stazioni erano molto diverse perché erano manuali e non automatiche come sono oggi, le stazioni automatiche da noi hanno iniziato a metterle da inizio anni ’90. E a Cesa faceva freddo nelle minime già con la vecchia stazione manuale.

  • Alessandro
    Posted at 10:57h, 09 Gennaio

    Non sono uguali, in quella di Cesa c’è un traliccio e in quella di cesa collina no:
    http://www.arezzometeo.com/wp-content/uploads/2011/01/0073.jpg
    Il sensore di Cesa collina non è ombreggiato da un traliccio come quello di Cesa.
    Se è vero che la zona della stazione di Cesa è soggetta a maggiori inversioni termiche allora dovrebbe rilevare anche massime maggiori di quella di Cesa collina. Se in collina abbiamo medie max più alte che in pianura allora capovolgiamo proprio tutta la fisica dell’atmosfera. Ti sembra?

  • Simo87
    Posted at 12:41h, 09 Gennaio

    E secondo te è quel traliccio a fare la differenza, via mi sembri davvero troppo pignolo!
    Durante il giorno poi la temperatura si equilibra a quote simili: mentre nella notte bastano 30 metri più sul fondovalle per fare la differenza anche di diversi gradi in meno nei casi di inversione, durante il giorno 30 metri non hanno quasi alcuna differenza sulla temperatura massima.
    Se secondo te non è buona neanche la posizione di questa stazione meteo di Cesa che è rurale in campo aperto lontana dal paese, allora meglio chiudere tutti bottega…

  • Alessandro
    Posted at 18:32h, 09 Gennaio

    io dico che sia il luogo Cesa cfr che il sensore sono buoni come scrivi tu, ma il traliccio è metallico e il sensore sta a nord del traliccio. Il sensore ricordi come è fissato? Io feci due sopralluoghi nel breve periodo e mi sono accorto 1) che era stato avvicinato alla scatola metallica e al traliccio, a nord di quest’ultimo 2)che un paletto più lungo avrebbe risolto facilmente eventuali vizi da presenza di metallo e sarebbe stato possibile posizionarlo a sud del traliccio.

  • Simo87
    Posted at 18:50h, 09 Gennaio

    Per me stai a cercare il pelo nell’uovo.

  • Alessandro
    Posted at 21:12h, 09 Gennaio

    Simone io sono spesso a quella stazione di Cesa alle 6 vie, è ad un tiro di schioppo da qui e abito a fondovalle a 1000 metri dal Canale della Chiana come la stazione. Per ora direi che le massime sono molto sottostimate e non è un caso che i dati 2015 non siano pubblicati. Parlo del 2015 perchè le incongruenze sono nate in questo anno anche per le massime. Appena avrò i dati ti aggiornerò sull’entità di quello che tu credi sia il pelo sull’uovo. 🙂

  • Simo87
    Posted at 00:57h, 10 Gennaio

    Ti ripeto, secondo me vedi problemi dove non ci sono: per esempio non è un caso infatti che i dati del 2015 non sono stati pubblicati e non è per malizia come credi tu: non sono stati pubblicati neanche di altre stazioni come Cesa collina, Anghiari (che in realtà è nel comune di Sansepolcro), Ottavo, Cortona S. Lorenzo e molte altre.
    Per il semplice motivo che queste stazioni non fanno parte del gruppo Sir, ma del gruppo Arsia, ma l’ente Arsia in realtà non esiste più! Probabilmente i dati devono essere analizzati prima di essere messi in chiaro, ma adesso non è chiara la fine che farà l’ente Arisa, se verrà accorpata al Sir o cos’altro. 😉

  • Alessandro
    Posted at 14:33h, 10 Gennaio

    Ci sono problemi evidenti visto che la stazione di Cesa dovrebbe avere una maggiore inversione termica che invece non dimostra di avere durante la rilevazione della massima giornalieria.

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