L’incredibile neve del 16 marzo 1987

Che marzo sia un mese “pazzerello” estremamente variabile dal punto di vista meteorologico lo sappiamo bene, negli ultimi anni spesso marzo è stato un mese puramente primaverile, ma in passato non era affatto così. Sono molti i mesi di marzo del passato in cui si sono avute nevicate in montagna e anche in collina.

Ma quel marzo 1987 andrò ben oltre, già freddo nella prima parte del mese, l’evento maggiore si ebbe il giorno 16 con una grande nevicata nelle nostre zone (e non solo) tra Toscana, Umbria e Romagna, con neve abbondante fino alla pianura. Nevicata che si ebbe principalmente da inizio mattinata a metà pomeriggio.

Caddero 10 – 15 cm nelle zone di Firenze, Prato e Pistoia, che hanno quota altimetrica di circa 50 – 60 m.
Circa 15 cm di neve sulla nostra città di Arezzo (250 – 300 m di quota).

Questi alcuni dati ufficiali sulla neve avuta in alcune località della nostra provincia e zone vicine.

Montemignaio (730 m) 30 cm
Pieve Santo Stefano (431 m) 22 cm
Palazzo del Pero (406 m) 20 cm
Corciano (PG) (408 m) 18 cm
Petrelle (PG) (293 m) 16 cm
Rignano sull’Arno (FI) (182 m) 12 cm
Toppole (453 m) 12 cm
Mercarale di Cortona (313 m) 10 cm
Castel Rigone (PG) (653 m) 10 cm
Panicale (PG) (441 m) 6 cm
Monte del Lago (PG) (295 m) 5 cm
Ceraso (PG) (283 m) 3 cm
Tuoro sul Trasimeno (PG) (309 m) 0 cm

Notevole anche il freddo avuto in quei giorni (15-17 marzo), questi alcuni dei dati più significativi.

Palazzo del Pero (406 m) -13.5°c
Sansepolcro (330 m) -9.5°c
Arezzo (S. Fabiano – 277 m) -8.5°c
Consuma (950 m) -8.0°c
Eremo di Camaldoli (1111 m) -7.5°c
Badia Tedalda (756 m) -6.9°c
Cortona (393 m) -6.5°c
S. Giovanni Valdarno (132 m) -6.0°c

Nell’immagine iniziale dell’articolo, Firenze innevata il 16 marzo 1987.

Sotto, immagine del Corriere della Sera del 17 marzo 1987.

Guardiamo infine alcune mappe di reanalisi a 850 hPa da cui ci capisce la configurazione che portò alla nevicata.

Aria fredda che c’era stata già nella prima parte del mese e che continuava il giorno 11 marzo, da notare la piena -10 su buona parte dell’Italia.

Arriva altra aria fredda il 15 marzo, la piena -16 sul NE Italia.

Ed ecco la mappa della mattina del 16 marzo: richiamo di aria umida più mite da ovest con ancora aria fredda presente in quota.

Da segnalare inoltre che la neve in montagna in quell’inverno non si fermò li, a fine mese di marzo ci furono altre nevicate e altre nevicate avvennero anche ad aprile e a maggio.

 

Simone Paolucci

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