Questa giogana dell'Appennino conserva l'antica sua chioma ornata di una estesissima faggeta, alla quale subentrano con regolare simmetria per ordine di età coordinate selve di abeto, che i suoi fianchi adornano di perenne verzura. […] Quantunque le due qualità di piante già rammentate siano gli alberi indigeni e primitivi delle...

Irraggiungibile se non con gli appositi pulmini estivi o con la sola propulsione muscolare, al di là del crinale che sovrasta Camaldoli e Badia Prataglia e ai piedi dello scosceso versante romagnolo, c’è un piccolo e recondito eden. Una placida e tranquilla conca, tre edifici (di cui uno, la vecchia...

“… se saranno gl’Eremiti studiosi veramente della solitudine, bisognerà che habbiano grandissima cura, & diligenza, che i boschi, i quali sono intorno all’Eremo, non siano scemati, ne diminuiti in nium modo, ma piu tosto allargati, & cresciuti”. Emblematica citazione dalla Regola di Vita Eremitica di b. Paolo Giustiniani (1520). Il...

Come Appennini scopre il mar Schiavo e il Tosco, del giogo onde Camaldoli si viene. (L. Ariosto, Orlando Furioso, XVI sec.) Questi sono i versi dedicati a Poggio Scali, dove ci siamo diretti una domenica mattina di mezzo-novembre. Carlo aveva già parlato di Poggio Scali nel reportage Sul tetto del Parco, in...