Agosto 2022

Il cielo di agosto 2022

Il cielo di agosto 2022

Agosto 2022

Il cielo di agosto 2019

Cielo notte del 15 agosto 2022 da Arezzo

Luglio si chiude come uno dei mesi più caldi degli ultimi decenni. Le calde serate, se da una parte hanno invogliato a stare all’aperto, hanno spesso visto una forte umidità che ha reso le osservazioni notturne non ottimali. Il mese appena trascorso però è entrato nella storia grazie alla nostra AstroSamantha che il 21 luglio è diventata la prima donna europea a condurre un’ EVA (attività extra veicolare) ed il primo astronauta europeo a condurla con la tuta spaziale russa Orlan.

Samantha Cristoforetti, astronauta italiana del’ESA, dallo scorso aprile è a bordo della stazione spaziale internazionale (ISS) parte della missione Minerva. Samantha era alla sua prima attività nello spazio vero, fuori dalla stazione spaziale per ben 7 ore e 6 minuti coronando il sogno di una vita straordinaria e regalandoci un’enorme emozione. Grazie AstroSamantha !!!

Questo il tweet che ha scritto, parla più di mille parole

Twitter: https://twitter.com/i/status/1552659869639098368

Alcune spettacolari immagini dell’EVA di Samantha.

Il cielo di agosto è caratterizzato dai profondi campi stellati della Via Lattea, da Giove e Saturno particolarmente brillanti in cielo e dallo spettacolo delle Perseidi, le bellissime “stelle cadenti” di San Lorenzo. Ma andiamo in ordine.

Nel corso di agosto, il Sole passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone. Le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti.

La Luna piena di agosto cade il giorno 12 agosto. Denominata come Sturgeon Moon (la Luna dello Storione) a ricordo del miglior periodo di pesca di questi pregiati pesci. La Luna si troverà sul lato opposto della Terra, e la sua faccia sarà completamente illuminata dal Sole. Questa è anche l’ultima delle tre superlune per il 2022. La Luna sarà vicina al suo massimo avvicinamento alla Terra (perigeo) e sembrerà leggermente più grande e luminosa del solito.

A metà mese, volgendo lo sguardo verso sud, il cielo è dominato da Giove seguito da Saturno, entrambi ben visibili già nella prima parte della notte e prossimi all’opposizione.

Seguendo l’eclittica (il piano immaginario percorso dal Sole e dai pianeti del sistema solare), ad ovest di Giove e Saturno, è possibile osservare uno splendido Sagittario e la costellazione dello Scorpione con la supergigante rossa Antares, che nella seconda parte della notte si appresta al tramonto.

Alzando lo sguardo verso lo zenit (il punto più in alto del cielo), l’osservazione è ancora dominata dal triangolo estivo: la brillante Vega nella costellazione della Lira, Deneb estremo della coda della costellazione del Cigno e Altair nell’Aquila.

A completare l’osservazione segnaliamo in prossimità di Vega e della Lira, la costellazione di Ercole, riconoscibile grazie al quadrilatero irregolare centrale, la Corona Boreale dalla inconfondibile forma semicircolare e la costellazione del Bootes, riconoscibile grazie alla brillantissima gigante rossa Arturo, la stella più luminosa del cielo estivo.

Giove e Saturno, come detto, appaiono particolarmente brillanti nel corso di tutta la notte, visibili subito dopo il tramonto e prossimi all’opposizione. Il primo a raggiungere l’opposizione sarà Saturno proprio nel corso del mese, esattamente la notte del 14 agosto, quando raggiungerà la miglior visibilità e consentirà di osservare facilmente i propri anelli, mentre Giove sarà in opposizione nel corso di settembre.

La cometa C/2017 K2 (PANSTARRS), è una cometa non periodica con orbita iperbolica la cui scoperta ufficiale è stata effettuata nel maggio 2017 grazie al sistema esplorativo Pan-STARRS, situato presso l’osservatorio di Halaekal? a Maui – Hawaii. La C/2017 K2 PANSTARRS ha la particolarità di essere stata scoperta oltre 5 anni prima del passaggio al perielio che avverrà il 19/12/2022, fatto che costituisce finora un record assoluto. Le sue condizioni di visibilità sono ottimali essendo visibile tutta la notte. Attualmente ha una magnitudine poco inferiore a 9 e nell’arco del mese si troverà nella costellazione dell’Ophiuco per poi passare nella costellazione dello Scorpione. Il 14 del mese scorso di luglio è transitata alla minima distanza dalla Terra, ma per effetto del suo continuo avvicinamento al Sole, la sua attività continua ad aumentare come pure la sua luminosità.

Ma il vero protagonista del cielo di agosto sono le “stelle cadenti”. Lo sciame che si presenta verso la metà di agosto è il famosissimo sciame meteoritico delle Perseidi, noto anche come le “Lacrime di San Lorenzo”. Ogni anno c’è sempre grande attesa per questo sciame meteorico, e per qualche giorno, lo spettacolo offerto dalle Perseidi focalizza l’attenzione.

Le Perseidi sono uno sciame meteorico che la Terra attraversa durante il periodo estivo. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto ed il picco di visibilità è concentrato attorno al 13-14 agosto, quindi, in prossimità della notte del 10 agosto dedicata a San Lorenzo. Le meteore che vediamo sono frammenti rilasciati dalla cometa 109P/Swift-Tuttle durante i vecchi passaggi. Il nome deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all’interno della costellazione di Perseo. Un’altra particolarità di questo sciame è il comportamento “a impulsi”: le meteore scendono molto spesso a gruppi per alcuni minuti, poi l’attività sembra quasi arrestarsi per poi riprendere. Probabilmente ciò è dovuto alla distribuzione delle polveri a “sacche” o “filamenti”.

Quest’anno l’osservazione sarà, purtroppo, disturbata dalla Luna piena del 12 agosto, che con la sua forte luce nasconderà la maggior parte delle stelle cadenti. Dunque, per ammirare un buon numero di meteore, le notti ideali sono quelle tra fine Luglio ed inizio Agosto, non disturbate dalla Luna e con le Perseidi già presenti nel cielo che sommeranno la loro attività con quella delle più discrete Delta Aquariidi regalandoci comunque un bellissimo spettacolo.

Buona osservazione … e buoni desideri ?

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Il pianeta per tutto il mese di agosto all’inizio della sera si trova sull’orizzonte ad Ovest dove, in teoria, possiamo osservarlo poco dopo il tramonto del Sole. Mercurio, tuttavia, rimane sempre ad una altezza molto piccola sulla linea dell’orizzonte e in pratica la luce del crepuscolo rende molto problematico tentare di individuarlo. Il giorno più favorevole per provare ad osservarlo è il 13 agosto, quando tramonta 56 minuti dopo il Sole, il massimo intervallo di tempo per questo mese. La massima elongazione serale (la distanza angolare dal Sole), pari a 16 27° 19’, viene raggiunta invece il giorno 27.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Dopo alcuni mesi con una situazione quasi costante riguardo alle condizioni di osservabilità del pianeta, che a lungo è rimasto visibile al mattino presto, dato che sorgeva poco meno di 2 ore prima del Sole, finalmente si notato delle sensibili variazioni. Venere, infatti, riduce sempre più il suo intervallo di osservabilità: a fine agosto, infatti, sorgerà solo poco più di un’ora prima del Sole. Lo potremo quindi vedere sempre più basso sull’orizzonte orientale e per meno tempo, prima che la luce dell’alba prenda il sopravvento. Potremo osservare Venere nella costellazione dei Gemelli fino al 10 agosto. In poche settimane attraversa per intero la costellazione del Cancro e a partire dal giorno 27 vedremo il pianeta nel Leone.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Le condizioni di osservabilità del pianeta rosso non subiscono variazioni eclatanti. Nell’ambito del corteo di pianeti osservabili nel corso della seconda parte della notte mantiene la sua posizione intermedia tra Giove e Venere. Possiamo quindi individuarlo sull’orizzonte ad Ovest al suo sorgere, dopo la mezzanotte, per poi ammirarlo alto in cielo a Sud-Est nel cielo già chiaro alla luce dell’alba. Il 9 agosto Marte passa dalla costellazione dell’Ariete a quella del Toro.




GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Già da alcune settimane abbiamo ripreso ad osservare Saturno in tarda serata. Con il mese di agosto finalmente anche Giove torna ad essere osservabile in orari accessibili, un bel finale per le numerose serate osservative pubbliche organizzate in estate dagli astrofili. Potremo quindi individuare il pianeta gigante sull’orizzonte in direzione Est prima della mezzanotte per poi seguirlo sempre più alto in cielo fino a vederlo culminare a Sud nelle ore che precedono l’alba. Il prossimo mese Giove raggiungerà l’opposizione. Il pianeta per tutto il mese prosegue la inconsueta e relativamente prolungata escursione al di fuori delle ordinarie costellazioni zodiacali: per tutto il mese di agosto, infatti, Giove si sposta con moto retrogrado nella costellazione della Balena, avvicinandosi al limite con i Pesci.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Il protagonista del mese di agosto è proprio il pianeta con gli anelli. Per molti mesi abbiamo osservato i pianeti quasi esclusivamente in orari poco accessibili, nella seconda parte della notte. Tra i pianeti esterni Saturno è il primo a raggiungere l’opposizione al Sole, il 14 agosto. Come di consueto in queste circostanze, possiamo osservarlo per l’intera notte, a Sud-Est la sera, a Sud nelle ore centrali della notte, a Sud-Ovest prima dell’alba. Il pianeta si troverà anche alla minima distanza dalla Terra, il che implica la massima luminosità e le maggiori dimensioni apparenti all’osservazione telescopica. Saturno prosegue il proprio lento moto retrogrado all’interno della costellazione del Capricorno.

PRINCIPALI EVENTI DI AGOSTO 2022

11-12 agosto

Nella notte tra l’11 e 12 agosto la Luna Piena e Saturno saranno in congiunzione nella costellazione del Capricorno

12 agosto

Luna piena denominata Sturgeon Moon (la Luna dello Storione). Questa è anche l’ultima delle tre superlune per il 2022

13-14 agosto

Picco dello sciame meteorico delle Perseidi

14 agosto

Il 14 agosto Saturno sarà in opposizione, ovvero si trova letteralmente di fronte al Sole nel cielo; quindi, sorge al tramonto e tramonta all’alba. Potremo godere della miglior visibilità per tutta la notte

14-15 agosto 

Nella notte tra il 14 e 15 agosto Giove e la Luna si danno appuntamento nel cielo di Ferragosto in un affascinante passaggio ravvicinato, al limite tra le costellazioni dei Pesci e della Balena

17-18 agosto

Nella seconda parte della notte tra il 17 e il 18 agosto, la Luna prossima all’ultimo quarto si trova nella costellazione dell’Ariete, mentre Marte è visibile in congiunzione con l’ammasso stellare delle Pleiadi nella costellazione del Toro

19-20 agosto

Il 19 e 20 agosto si ripete la congiunzione Luna-Marte-Pleiadi nella costellazione del Toro che vede prima Marte e Luna passare vicino all’ammasso aperto delle Pleiadi e successivamente Marte transitare vicino ad Aldebaran. La migliore configurazione osservabile cade alle 5.30am dei giorni 19 e 20, alle prime ore dell’alba

25 agosto

Prima dell’alba del 25 agosto la sottilissima falce di Luna calante sorge ad oriente seguito dal pianeta Venere, nella costellazione del Cancro

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di agosto dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!