Fase altopressoria prolungata

Buona domenica a tutti.
Risveglio “fetecchioso” su buona parte della regione come mostra la foto fatta poco fa nei dintorni di Arezzo nella Toscana orientale. La coda di una debole perturbazione che scorre a nord delle Alpi sta creando qualche disturbo anche sulle nostre zone con nuvolaglia sterile, per lo più velature e stratificazioni nuvolose medio basse.
Dopo una fase abbastanza dinamica avuta nella terza decade di novembre con alcune situazioni più tipicamente invernali e con occasione anche per delle nevicate a bassa quota, il tempo riprende la piega a cui siamo un po’ troppo spesso abituati a malincuore nel trimestre invernale specie in questo ultimo decennio.
Vivremo una fase anche piuttosto prolungata in tenera compagnia del promontorio subtropicale con apporto di aria molto mite (ovviamente per il periodo) in quota. Questa “mitezza” sarà meno avvertita in pianura per le inversioni termiche notturne e mattutine, anche per la possibile presenza di nebbie i cieli grigi per il possibile sopraggiungere di stratificazioni nuvolose di tipo medio basso (maccaje varie e fetecchie).
Ci attende quindi una fase sostanzialmente stabile, lunedì e martedì anche abbastanza soleggiata (tranne le possibili nebbie in pianura), quindi niente neve e niente pioggia di rilievo.
Quando ne usciremo? non certo a medio termine. Solo nella coda dei modelli matematici viene paventata l’entrata o il passaggio di depressioni atlantiche…ma dovremo arrivare a metà mese.