Fase atlantica ad oltranza..

Buongiorno a tutti e buona domenica.
Veloce aggiornamento del tempo per quanto riguarda i prossimi 5-6 giorni, a grandi linee senza soffermarsi troppo su dettagli.
Continuerà anche nei prossimi giorni l’infinita 😀 fase di zonalità atlantica che pilota sulla nostra penisola una serie di fronti atlantici in sequenza. I vecchi previsori dello stile di Bernacca, Caroselli e Baroni erano soliti numerare le perturbazioni, ogni mese partiva il contatore. Ebbene in questa fase ci vorrebbe davvero il pallottoliere poichè è veramente difficile stargli dietro.
Durante i primi giorni della settimana, diciamo fino a mercoledì / giovedì avremo correnti prettamente ovest verso est e, anzi, la linea delle westerlies dovrebbe un po’ alzarsi di qualche grado di latitudine e quindi ci attendiamo, sui nostri settori l’arrivo di aria un po’ più mite in quota (che già non è certo particolarmente fredda, vedi grafico degli “spaghetti”). Tempo quindi molto dinamico e variabile, a tratti perturbato con precipitazioni molto probabili al passaggio dei vari fronti. Capitolo neve: non scenderà mai alle quote basse ma resterà relegata alle quote medie. Le correnti che arrivano da ovest sono sempre temperate almeno alle quote di bassa troposfera, attraversano tutto l’Atlantico dove è presente l’azione mitigatrice della Corrente del Golfo e non potrebbe essere altrimenti.
Variazione al tema la potremo avere verso venerdì, quando un semi-blocco alle correnti zonali potrebbe introdurre una saccatura nord atlantica con geopotenziali abbastanza bassi e con una direttrice delle correnti più da nord, nord-ovest di origine artico-marittima. Quindi avremo probabilmente un calo dei valori termici con la neve che potrebbe spingersi più in basso.
Fasi con stabilità prolungata per ora ci sembrano una chimera.
La redazione