Fase atlantica per diversi giorni.

Buongiorno e buona domenica.
E’ tornata la neve nelle nostre montagne a quote medie (oltre i 1000 metri in genere o poco sotto) e tanta pioggia nelle pianure. Sono gli effetti dell’ultima perturbazione atlantica arrivata nella tarda serata di ieri.
Perturbazioni atlantiche che in genere non portano certamente grande freddo e tanto meno il gelo sulla nostra penisola anche se in questo caso provengono direttamente dal ben freddo Labrador.
Il loro passaggio nel ben più mite Oceano Atlantico (dove passa la Corrente del Golfo) fa si che sulle nostre lande l’aria si sia mitigata a dovere. Aria che però rimane freddina in quota e è detta di tipo polare marittimo.
In genere questo trenino di perturbazioni che ci interesseranno per tutta la prossima settimana funzionerà così: saranno precedute da fasi prefrontali più miti, specie nelle zone peninsulari, e saranno accompagnate e seguite da aria più “fredda” in quota che permetterà delle nevicate sulle nostre montagne. Fase quindi favorevole alle piogge e alle nevicate sia su Appennini che Alpi con gli opportuni distinguo che in questa sede non ci interessano.
Interessante mettere questa tendenza per il prossimo fine settimana contrassegnato probabilmente dall’arrivo di altre depressioni atlantica ma anche dal posizionamento di un alta pressione termica (ovvero pressioni elevate al suolo per l’aria fredda presente, più pesante…ma geopotenziali poco elevati in quota..infatti non abbiamo il solito “giallo” o “rosso aragosta” nelle mappe con i colori graduati). Cosa potrebbe succedere dunque? Per ora non lo sappiamo, attendiamo gli eventi ..ma potrebbero veicolare aria molto più fredda in prossimità della penisola.
Ricapitolando: tre importanti perturbazioni: una oggi (domenica) che sta passando, una fra martedì sera e mercoledì e un’altra nel fine settimana. Fra una e l’altra rimarrà un po’ di instabilità ma anche fasi più asciutte. Non farà eccessivamente freddo.