Luglio 2022

Il cielo di luglio 2022

Luglio 2022

Il cielo di luglio 2019

Cielo notte del 15 luglio 2022 da Arezzo

Con giugno siamo entrati nell’estate astronomica, purtroppo iniziata con una delle più gravi crisi idriche mai conosciuta. Molte zone del nostro paese stanno segnando i peggiori periodi di siccità da inizio ‘800 da quando sono effettuate le rilevazioni, con precipitazioni che mediamente hanno raggiunto un misero 50% del cumulato rispetto alla media del periodo gennaio-maggio, con zone che hanno toccato un misero 70%.

Purtroppo, questo non è l’unico record negativo dato che è stato segnato un nuovo record per la concentrazione di CO2 in atmosfera: 441 ppm (parti per milione), mai così alta dal Pliocene ossia 4/4.5 milioni di anni fa, quando eravamo ancora australopitechi. L’aspetto preoccupante è che nel Pliocene la Terra stava attraversando un periodo di lento raffreddamento e diminuzione della CO2, durato milioni di anni, che ha portato al clima temperato che conosciamo e che ha contributo all’evoluzione della nostra specie. Oggi, invece, la CO2 sta aumentando e la Terra si sta scaldando ad un ritmo vertiginoso (decine di anni).

Ancora una volta stiamo toccando con mano la fragilità del nostro ambiente e la dimostrazione di aver raggiunto il limite di sostenibilità del nostro stile di vita. Non possiamo aspettare che qualcuno faccia qualcosa, ma dobbiamo agire subito. Ma come? Cambiando i nostri comportamenti possiamo fare molto e subito. Iniziamo a pesare le conseguenze nell’ambiente delle nostre azioni, riduciamo gli sprechi, risparmiamo energia e risorse, mangiamo prodotti stagionali a zero km, riduciamo l’uso dell’auto e dei mezzi inquinanti, riduciamo di un grado il termostato in inverno ed alziamo di 1 grado i condizionatori in estate. Piccoli gesti quotidiani che se fatti da tutti possono fare la differenza, subito !!!

Nonostante i problemi ambientali, il cielo continua a regalarci eventi spettacolari. Come anticipato nello scorso cielo del mese, giugno si è chiuso con un raro e spettacolare allineamento planetario. Chi ha avuto la possibilità e la forza di svegliarsi presto, la mattina del 25 giungo, poco prima del sorgere del sole, ha potuto ammirare contemporaneamente tutti i pianeti del sistema solare allineati in cielo, insieme ad un falcetto di luna calante.

La foto ripresa da Ladispoli è frutto di vari scatti e mostra tutti i pianeti del sistema solare in un perfetto allineamento, incluso i giganti ghiacciati Urano e Nettuno non visibili ad occhio nudo. Alle 5.50am circa, inoltre, la stazione spaziale ISS ha percorso una traiettoria quasi parallela ai pianeti, rendendo ancora più unico il momento. Allineamenti come questo non sono rarissimi ma nemmeno così frequenti, presentandosi ogni 18 anni. Prossimo appuntamento l’8 settembre 2040, segnatevi la data.

Dopo aver raggiunto, lo scorso 21 giugno, il punto più in alto in cielo, il Sole ha iniziato a ridurre la declinazione riducendo la durata del periodo di luce. Nel corso di luglio la durata delle giornate si riduce di circa 43min. Nonostante nell’emisfero boreale siamo nella stagione calda, il 4 luglio la Terra transita all’afelio, ossia il punto dell’orbita terrestre più lontano dal Sole ad una distanza di circa 152 milioni di km. In effetti le stagioni sono dovute all’inclinazione dell’asse terrestre, mentre l’eccentricità dell’orbita terrestre e quindi le variazioni della distanza dal Sole non influiscono. Nel 2020 la data dell’afelio cadeva il 4 luglio, nel 2019 era a cavallo tra il 4 e il 5 luglio, nel 2018 il 6 luglio, nel 2017 il 3 luglio. Si registra pertanto una sensibile variabilità nella data in cui la Terra si trova alla massima distanza dal Sole. Essendo l’orbita della Terra intorno al Sole quasi circolare con un’eccentricità moderata pari 0,0167, il motivo di questa variabilità nella distanza Terra-Sole è da imputare alla Luna. Ecco che quando la Luna è piena la distanza Sole-Luna è inferiore a quella che sarebbe in assenza di Luna. Quando la Luna è nuova, invece, la Terra è leggermente più lontana che in assenza di Luna. La posizione della Luna (e la sua fase), quindi, influiscono di alcune migliaia di km sulla distanza Terra-Sole, ritardando o anticipando afeli ed apogei.

Il 13 luglio cade il plenilunio di luglio, conosciuto come Buck Moon (Luna del Cervo) in onore della rinascita delle loro corna. Come in giugno, anche la Luna piena di luglio cade proprio mentre la Luna di trova prossima al perigeo (ossia al punto dell’orbita più vicino alla terra a circa 357.000 km di distanza) e potremo ammirare, quindi, una Superluna dalle dimensioni apparenti più grandi. Il termine Superluna non è un termine scientifico ufficiale (la Luna è sempre la stessa) ma è ormai entrato nel vocabolario comune, per identificare i pleniluni con la Luna apparentemente più grande. Le maggiori dimensioni della Luna non sono particolarmente evidenti ad occhio nudo, ma appaiono ben visibili se confrontate in foto con il plenilunio all’apogeo (posizione orbitale in cui la Luna si trova nel punto più lontano dalla Terra) come nella bellissima composizione delle foto sotto del nostro presidente Lorenzo Sestini.

Informazioni sul fenomeno della Superluna: https://it.wikipedia.org/wiki/Superluna

Continua in luglio lo spettacolare allineamento dei pianeti anche nella seconda parte della notte di luglio. Mentre Mercurio diventa sempre più difficile da scorgere, continua la buona visibilità di Venere, brillante ad est subito prima dell’alba. Giove e Saturno continuano ad essere ben visibili la mattina prima dell’arrivo del Sole, anticipando, con il passare dei giorni, l’arrivo nel cielo serale.

Volgendo lo sguardo alle stelle, le costellazioni primaverili del Leone e della Vergine sono ormai prossime all’orizzonte. Lo spettacolo del cielo di luglio si snoda intorno all’impronta della Via Lattea ormai alta a dominare il cielo.

Alte, ormai prossime allo zenit verso est-sudest, si stagliano le costellazioni estive.

A saltare all’occhio è la Croce del Nord, o costellazione del Cigno, dalla forma appunto di croce, con la brillante supergigante bianca Deneb. I confini della costellazione del Cigno giacciono proprio nel piano galattico ed è ricca di bellissimi oggetti del profondo cielo, in particolare ammassi aperti, ammassi globulari e nebulose. Più in alto troviamo la piccola costellazione della Lira, facilmente individuabile grazie alla brillante stella Vega, una delle più luminose del cielo. Scendendo verso sud troviamo la costellazione dell’Aquila, caratterizzata dalla brillante e bianca Altair. Deneb, Vega ed Altair costituiscono i vertici del Triangolo Estivo, che domina il cielo estivo boreale mentre in alcune regioni dell’emisfero australe è noto come Triangolo Invernale.

La porzione di cielo probabilmente più bella in questo periodo è rivolta verso sud. Nel piano dell’eclittica verso est si scorge la costellazione del Capricorno, la più piccola dello zodiaco e debole. Andando verso ovest ecco la bellissima ed imponente costellazione del Sagittario, comunemente raffigurato come un centauro che impugna un arco. Il Sagittario è facilmente riconoscibile dall’asterismo della Teiera con stelle brillanti ben visibili anche dai centri urbani che appunto formano la sagoma di una teiera inclinata. Ad ovest del Sagittario si staglia una delle costellazioni più belle del cielo, lo Scorpione. Particolarmente estesa, contiene delle stelle luminose che ricordano la figura di uno scorpione. La sua stella più appariscente è la rossa Antares, il cuore dello Scorpione; lo Scorpione è inoltre la costellazione che possiede il più alto numero di stelle di magnitudine più brillante di 3,0. Lo Scorpione giace nella Via Lattea proprio verso il centro galattico (bulge), zona del cielo ricca di campi stellari dove sono state scoperte centinaia di stelle variabili all’interno della costellazione. Alcune di queste sono anche alla portata di piccoli strumenti e le loro oscillazioni possono essere apprezzate con facilità. Purtroppo, la costellazione dello Scorpione alle nostre latitudini risulta essere bassa sull’orizzonte, spesso oscurato da ostacoli ed inquinamento luminoso. Lo Scorpione è invece ben visibile nell’emisfero australe con la parte inferiore a formare un enorme amo.

Grazie a questa forma, lo Scorpione rappresenta per i nativi delle isole Hawaii l’ago di Maui, il semidio legato alla nascita delle isole Hawaii.

Luglio sarà un mese propizio anche per osservare un gradito ritorno, la cometa C/2017 K2 PanSTARRS che transitando al perigeo proprio nei prossimi giorni, raggiungerà il picco di luminosità a metà luglio. La cometa C/2017 K2 PanSTARRS è una cometa non periodica con orbita iperbolica la cui scoperta ufficiale è stata effettuata nel maggio 2017 grazie al sistema esplorativo Pan-STARRS, situato presso l’osservatorio di Halaekal?, alla Hawaii. La C/2017 K2 PANSTARRS ha la particolarità di essere stata scoperta oltre 5 anni prima del passaggio al perielio che avverrà il 19/12/2022, fatto che costituisce finora un record assoluto. La buona luminosità durerà per qualche mese portando la cometa alla magnitudine 8, non visibile ad occhio nudo ma alla portata di piccoli telescopi e binocoli. Il momento migliore per osservarla sarà ad inizio mese, quando, senza il disturbo della Luna, sarà possibile ammirarla attorno alla mezzanotte, alta in cielo, nella costellazione dell’Ofiuco.

Luglio ci regalerà anche un momento storico: il 12 luglio sarà presentata la prima immagine del telescopio spaziale James Webb. Non sappiamo ancora cosa è stato fotografato ma da indiscrezioni sappiamo che si tratterà dell’immagine dell’universo più profonda mai vista. Vedremo oggetti lontani e primordiali mai visti fino ad oggi. Siamo di fronte ad un evento di portata storica. Non so voi ma, ma noi siamo emozionati solo all’idea di quello che vedremo. Segnatevi quindi la data: 12 luglio ore 16.30 la foto più profonda dell’universo mai vista !!!

Luglio ci riserva anche la prima attività extra veicolare della nostra Samantha Cristoforetti. Samantha, dallo scorso 27 aprile, sta partecipando alla missione Minerva nella stazione spaziale internazionale ISS. Il 21 luglio alle ore 16.00 Samantha effettuerà la sia prima EVA (attività extraveicolare) insieme al cosmonauta russo Oleg Artemyev comandante della missione. Sarà una EVA speciale, prima attività extraveicolare di Samantha (inseguita da una vita) e prima per una donna europea. Forza Samantha !!!

PIANETI




MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Periodo poco favorevole per l’osservazione del pianeta più elusivo. All’inizio del mese sorge circa un’ora prima del Sole, ma questo intervallo di tempo si riduce rapidamente fino ad annullarsi. Il 16 luglio Mercurio si trova infatti in congiunzione con il Sole, rimanendo pertanto inosservabile per alcune settimane. Alla fine del mese ritorna ad affacciarsi nel cielo serale, dove sarà comunque molto difficile da individuare, trovandosi molto basso sull’orizzonte occidentale, in un cielo ancora chiaro nella luce del crepuscolo.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Non si registrano variazioni particolarmente rilevanti nelle condizioni di osservabilità del pianeta più luminoso, che continua a brillare nel cielo orientale del mattino tra le luci dell’alba. All’inizio del mese si registra un lieve incremento dell’intervallo di tempo in cui il pianeta rimane visibile. Venere arriva a sorgere quasi due ore prima del Sole: per l’esattezza, 1 ora e 56 minuti la mattina dell’11 luglio. Inizialmente Venere si trova nella costellazione del Toro. Il 17 e il 18 luglio il pianeta visita brevemente un’estremità della costellazione di Orione: dal 19 luglio il pianeta inizia ad attraversare la costellazione dei Gemelli.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Nel corteo di pianeti che ormai da diverse settimane stiamo osservando nella seconda parte della notte, il pianeta rosso si trova in una posizione intermedia tra Giove e Venere. Possiamo quindi osservarlo per alcune ore prima del sorgere del Sole, nel cielo orientale. Marte lascia la costellazione dei Pesci e dal 9 luglio lo si può individuare nell’Ariete.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Negli ultimi mesi quasi tutti i pianeti osservabili ad occhio nudo sono stati visibili solo nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Cresce l’attesa per poter rivedere alcuni pianeti anche in un più accessibile orario serale. Giove si sta avvicinando al periodo di migliore osservabilità: infatti a fine mese lo vedremo sorgere già prima della mezzanotte, rimanendo osservabile per tutta la seconda parte della notte, fino a vederlo culminare a Sud nel cielo già illuminato dalla luce dell’alba. Giove prosegue la sua inusuale permanenza al di fuori delle costellazioni tradizionali dello zodiaco: per tutto il mese rimane nella costellazione della Balena, dove si sposta lentamente con moto diretto, fino a fermarsi il 29 luglio, per invertire il moto, che diventa retrogrado, iniziando un percorso a ritroso che lo riporterà nei Pesci.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Come già indicato nel paragrafo precedente dedicato a Giove, da lungo tempo stiamo attendendo il ritorno dei pianeti nel cielo serale. Il primo a diventare visibile in orari più comodi sarà Saturno. Negli ultimi giorni del mese di luglio potremo individuarlo sull’orizzonte orientale intorno alle ore 22. Nelle ore seguenti il pianeta sarà sempre più alto in cielo e potremo osservarlo agevolmente, fino a vederlo culminare a Sud nelle ore finali della notte. Saturno si trova ancora nella costellazione del Capricorno, dove si sposta lentamente con moto retrogrado.

PRINCIPALI EVENTI DI LUGLIO 2022

2 LUGLIO

La mattina del 2 luglio Venere transita in prossimità di Aldebaran. Migliore condizione osservabile attorno alle 4.30am poco prima dell’alba

12 LUGLIO

12 luglio ore 16.30 sarà pubblicata la prima foto del telescopio spaziale James Webb che mostrerà gli oggetti del profondo universo mai visto. Evento storico da non perdere

13 LUGLIO

13 luglio settima Luna piena dell’anno chiamata Buck Moon (Luna del Cervo) in onore della rinascita delle loro corna. La Luna si troverà sul lato opposto della Terra in quanto il Sole e la sua faccia saranno completamente illuminati. Questa è anche la seconda di tre superlune per il 2022. La Luna sarà vicina al suo massimo avvicinamento alla Terra e sembrerà leggermente più grande e luminosa del solito

15 LUGLIO

Nella tarda serata del 15 luglio sull’orizzonte orientale apparirà Saturno seguito dalla Luna. La congiunzione tra i due astri si verifica nella costellazione del Capricorno

19 LUGLIO 

19 luglio alle 1:41am possiamo assistere un bel passaggio stretto della Luna con Giove

21 LUGLIO

Prima dell’alba del 21 luglio la Luna, già oltre la fase di Ultimo Quarto, si avvicina a Marte, nella costellazione dell’Ariete

23 LUGLIO

Nelle ultime ore della notte , prima del sorgere del Sole al mattino del 23 luglio, la Luna calante si trova nella costellazione del Toro. La possiamo osservare ad Est vicina all’ammasso stellare delle Pleiadi

26 LUGLIO

Tra le luci dell’alba del 26 luglio vedremo sull’orizzonte orientale la sottile falce di Luna calante nella costellazione dei Gemelli, dove si avvicina al pianeta Venere

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di luglio dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!