Novembre 2022

Il cielo di novembre 2022

Novembre 2022

Il cielo di novembre 2019

Cielo notte del 15 novembre 2022 da Arezzo

Appena passato Halloween, dal sapore estivo viste le temperature anomale, siamo entrati nel mese di novembre. Anche se molti associano Halloween alle tradizioni anglosassoni, in realtà Halloween trae le proprie origini dall’astronomia ed in particolare il 1° novembre è il giorno in cui la Terra si trova esattamente a metà strada tra l’equinozio di Autunno ed il solstizio d’Inverno. Se volete approfondire le origini di Halloween o siete semplicemente curiosi di scoprire il legame con l’astronomia vi invitiamo a leggere

Il 14 ottobre, dopo quasi 6 mesi, si è conclusa la missione Minerva e Samantha Cristoforetti è ammarata nell’Atlantico al largo della Florida. Minerva è stata la seconda missione di Samantha nella ISS. Iniziata ad aprile 2022, è stata una missione ricca di esperimenti che, sfruttando le condizioni di microgravità, non sono possibili sulla Terra. Samantha è inoltre stata protagonista della sua prima attività extra-veicolare. Era il 12 luglio quando AstroSamantha, per più di 7 ore, ha lavorato all’installazione di un braccio robotico in grado di muoversi attorno alla stazione spaziale e spostare carichi di 8.000kg. La missione si è conclusa con il botto con Samantha proclamata comandante della stazione, prima donna europea a ricoprire tale ruolo. Un ruolo di prestigio per una grandissima scienziata ed astronauta.

Ci piace ricordare la missione con uno spettacolare video del nostro Paese che Samantha ha condiviso (dimenticavo …. Samantha è stata anche la prima tiktoker spaziale pubblicando video bellissimi per far conoscere le speciali condizioni di vita nella stazione spaziale ad un target più giovane). Oltre a godere della spettacolare vista del nostro bel Paese da circa 400km di altitudine, vi chiediamo di soffermarvi sulla pianura padana. Sì, è proprio quella zona piena di luci o meglio la zona con più luci, troppe luci. Parliamo tutti i giorni di caro bollette, viviamo continuamente l’accelerazione dei cambiamenti climatici (ottobre si chiuderà come uno dei mesi autunnali più caldi e più aridi di sempre) ma continuiamo in modo stupido e miope a sprecare energia ed inquinare. Punti di vista come questi aiutano a vedere il nostro fragile pianeta da un’altra prospettiva che altrimenti non avremmo stando con i piedi per terra. Grazie Samantha anche per questo. A tutti l’invito è di aprire gli occhi e la testa, uscendo dal nostro piccolo orticello e contribuendo a migliorare il nostro pianeta partendo da piccoli gesti, anche solo spegnendo una lampadina inutile. Per AstroSamantha è un arrivederci … magari sulla Luna.

Credits: ESA – www.esa.int

Il 25 ottobre abbiamo goduto di una bellissima eclissi solare parziale. Ad Arezzo il picco del fenomeno è stato registrato alle 12.19pm con il Sole coperto per circa il 17% dall’ombra della Luna. Nonostante la bassa copertura, vedere la parte superiore del nostro Sole come “mangiata da un morso di Luna” è stata spettacolare ed emozionante. Condividiamo un bellissimo report della nostra Roberta Gori, ricco di foto riprese dai nostri soci ed infine un timelapse dell’evento ripreso dall’osservatorio di Catania.

ECLISSI SOLARE PARZIALE: REPORT” della nostra socia Roberta Gori

Credits: Catania Astrophysical Observatory – https://www.oact.inaf.it/event/catania-osserva-leclissi-parziale-di-sole/

TORNA IL PLANETARIO DELLA CITTÀ DI AREZZO !!!. Dopo 2 anni di stop, il Gruppo Astrofili di Arezzo, in collaborazione con la Fondazione Arezzo InTour, è lieto di annunciare che dal 19 novembre al 8 gennaio 2023 sarà aperto il planetario all’interno della Città del Natale presso i giardini del Prato. Un’ottima occasione per vedere dal vivo lo spettacolo dei pianeti, delle stelle e del profondo cielo dal vivo all’interno della cupola che simula in modo molto realistico il cielo. Orari e programma saranno pubblicati nei canali del gruppo astrofili ed all’interno del programma della Città del Natale. Vi aspettiamo, non mancate !!!

Nel corso di novembre continuerà la discesa del Sole verso declinazioni sempre più basse. Alle ore 0:00 del 1° novembre la sua declinazione sarà di –14,3°, mentre alla stessa ora del 1° dicembre avrà già raggiunto i –21,7°: questo si tradurrà in una perdita del periodo di luce di circa 1 ora. La notte astronomica, pertanto, comincerà in media verso le 18:30 e terminerà alle 5:30 circa.

A metà mese volgendo lo sguardo ad Ovest, troviamo le costellazioni autunnali, ormai sulla strada del tramonto. Bassa sull’orizzonte è ancora visibile la costellazione del Cigno, ultima propaggine del cielo estivo. Poco più in alto il grande quadrato della costellazione del Pegaso e la costellazione di Andromeda. Completano la scena mitologica la costellazione a W della regina Cassiopea, il re Cefeo con l’inconfondibile forma di una casina storta ed il prode eroe Perseo.

Verso sudovest, nel piano immaginario dell’eclittica, troviamo l’Acquario, costellazione molto ampia formata da un vasto insieme di stelle poco luminose, specie nella parte centrale, che, suggerendo l’idea di una cascata, rappresenta l’acqua che scende a fiotti da un’urna. A seguire, i Pesci, la costellazione più debole del cielo, la costellazione della Balena, di vaste dimensioni, caratterizzata da un cerchio di stelle in prossimità dell’eclittica, che rappresenta la testa dell’animale, ed infine l’Ariete, piccola costellazione visibile dall’autunno a fine marzo.

Ad oriente il cielo offre il grande spettacolo delle ampie costellazioni ricche di stelle molto brillanti che risplenderanno per tutto l’inverno. La costellazione di Orione domina questa porzione di cielo, accompagnata dal Cane Maggiore e dal Cane Minore le cui stelle alpha, rispettivamente Betelgeuse, Sirio e Procione formano l’asterismo del Triangolo Invernale.

Più in alto troviamo la costellazione del Toro, famosa per la presenza del brillante ammasso delle Pleiadi, il più luminoso ammasso di stelle del cielo. Le Pleiadi si trovano nella parte più occidentale della costellazione e sono ben visibili anche dai cieli cittadini. Il Toro continua in direzione sudest verso un altro gruppo di stelle molto noto e luminoso, quello delle Iadi caratterizzate da una stella arancione molto luminosa chiamata Aldebaran, che costituisce l’occhio del Toro. Torneremo in dettaglio su queste costellazioni nel mese di dicembre. Ad est del Toro è visibile la costellazione dell’Auriga, facile da individuare grazie alla sua forma a pentagono, con l’angolo nord-occidentale formato dalla brillante stella Capella, sesta stella più brillante del cielo.

L’ 8 novembre cadrà la Luna piena del mese, denominata Beaver Moon (Luna del Castoro) in onore della calda pelliccia di questi roditori. Invece delle consuete 4 fasi, questo mese di novembre presenta 5 fasi lunari. Anche se suona strano, il succedersi di 5 fasi lunari è un fenomeno non frequente ma nemmeno così raro. Essendo la durata del ciclo lunare di 29.5 giorni, ogni volta che una fase lunare cade nel primo o nel secondo giorno del mese è possibile avere 5 fasi lunari invece delle canoniche 4 (fa eccezione febbraio con i suoi 28 o 29 giorni). Il prossimo mese con 5 fasi lunari sarà agosto 2023 quando avremo 2 Lune piene e quindi la cosiddetta Blue Moon.

Novembre offre anche un’ottima visione dei pianeti del sistema solare. Giove continua la buona visibilità serale, visibile prima ad est poi sud-ovest subito dopo il tramonto anticipato da Saturno, ben visibile nelle prime ore della sera verso sud-ovest. Nel corso del mese, Saturno anticipa l’ora del tramonto ma rimane visibile per tutto il mese. In attesa dell’opposizione nel mese dicembre, Marte migliora la visibilità risultando visibile per quasi tutta la notte, culminando a sud, nella costellazione del Toro, nelle ore centrali della notte. Venere e Mercurio non sono visibili.

L’ 8 Novembre avverrà la seconda esclisse totale di Luna del 2022, purtroppo non visibile dall’Italia. La fase totale è osservabile in Asia, Australia, Oceano Pacifico e Nord e Sud America. La magnitudine dell’eclisse è 1,3589.

PIANETI

MERCURIO

CIELO_DEL_MESE-MERCURIO

Questo mese è sfavorevole all’osservazione del pianeta. Mercurio sarà in congiunzione con il Sole il giorno 8 novembre e per alcune settimane rimane di fatto inosservabile. Alla fine del mese ricompare nel cielo serale, appena dopo il tramonto del Sole. Si trova però ancora estremamente basso sull’orizzonte occidentale, dove a fine mese tramonta quasi simultaneamente a Venere, ma praticamente invisibile, sovrastato dalla luce del crepuscolo. Dovremo attendere il mese di dicembre per osservare in condizioni più favorevoli i due pianeti.

VENERE

CIELO_DEL_MESE-VENERE

Per tutto il mese la visibilità del pianeta sarà estremamente ridotta. Reduce dalla congiunzione con il Sole del mese scorso, il pianeta ricompare in orario serale, ma per diverse settimane rimane molto bassa sull’orizzonte a Sud-Ovest, dove tramonta poco dopo il Sole. Verso la fine del mese potremo scorgerla nella luce ancora intensa del crepuscolo. Il pianeta attraversa la costellazione della Bilancia fino al 17 novembre, quando entra nello Scorpione, di cui attraversa un tratto della parte superiore in pochi giorni, fino al giorno 22, quando raggiunge la costellazione dell’Ofiuco.

MARTE

CIELO_DEL_MESE-Marte

Si avvicina l’opposizione al Sole, attesa per il prossimo mese. Le condizioni di osservabilità migliorano costantemente. Il pianeta rosso è sempre più luminoso e rimane osservabile per quasi tutta la notte. Lo vedremo sorgere nelle prime ore della sera per poi vederlo culminare a Sud nelle ore centrali della notte. Per tutto il mese Marte rimane nella costellazione del Toro, dove si sposta con moto retrogrado, riavvicinandosi ad Aldebaran ed alle Pleiadi.

GIOVE

CIELO_DEL_MESE-GIOVE

Possiamo osservare il pianeta gigante al culmine a Sud nel corso delle prime ore della notte, per poi seguirlo mentre scende verso l’orizzonte ad Ovest. Giove si trova ancora nella costellazione dei Pesci, dove si sposta lentamente con moto retrogrado fino al 24 novembre, quando rimane stazionare per poi riprendere il moto diretto.

SATURNO

CIELO_DEL_MESE-SATURNO

Il pianeta è visibile nel corso delle prime ore di oscurità. Anticipa via via l’orario del proprio tramonto, ma è comunque ancora individuabile agevolmente sull’orizzonte a Sud-Ovest. Anche in questo mese Saturno rimane all’interno della costellazione del Capricorno.

PRINCIPALI EVENTI DI novembre 2022

1 novembre

Congiunzione Luna-Saturno
La prima notte del mese inizia con la congiunzione tra la Luna al primo quarto e il pianeta Saturno, nella costellazione del Capricorno

4 novembre

Congiunzione Luna-Giove
La sera del 4 novembre la Luna raggiunge Giove nella costellazione dei Pesci

8 novembre

Cadrà la Luna piena del mese, denominata Beaver Moon (Luna del Castoro) in onore alla calda pelliccia di questi roditori. Questo plenilunio coinciderà con la seconda eclisse lunare totale del 2022, questa volta non visibile dall’Italia (visibile dal Nord America e in particolare dalla sua costa occidentale, da tutta la Russia orientale, Giappone, Australia e Oceano Pacifico)

9 novembre

Congiunzione Luna-Pleiadi
Il 9 novembre, il giorno dopo la fase di Luna Piena, il luminoso disco lunare attraversa la costellazione del Toro tra l’ammasso stellare delle Pleiadi e la stella Aldebaran

9 novembre 

Urano entrerà in opposizione nella costellazione dell’Ariete e sarà più grande, luminoso e visibile tutta la notte attraverso un telescopio

10 novembre

La Luna attraverserà la costellazione del Toro ed alle 21:00 si troverà in prossimità di Aldebaran e Marte

11 novembre

Congiunzione Luna-Marte
L’11 novembre la Luna completa il suo percorso nella costellazione del Toro, oltrepassando il pianeta Marte

29 novembre

Congiunzione Luna-Saturno
Si ripete lo spettacolo della congiunzione tra Saturno e la Luna, il giorno prima della fase di Primo Quarto. I due astri si incontrano il 29 novembre, nuovamente nella costellazione del Capricorno

FASI LUNARI

IL SOLE

Arezzo: 43°27’45” N, 11°52’50” E

Il Sole oggi: vedere le macchie solari in diretta

crepuscolo civile: il centro geometrico del Sole è tra 0 e 6 gradi sotto l’orizzonte. Gli oggetti si distinguono chiaramente senza luce artificiale.

crepuscolo nautico: il centro del sole è tra i 6 ei 12 gradi sotto l’orizzonte. Marinai possono navigare, con un orizzonte visibile come riferimento.

crepuscolo astronomico: il centro del sole è tra i 12 ei 18 gradi sotto l’orizzonte. Tra la fine del crepuscolo astronomico in serata e l’inizio del crepuscolo astronomico al mattino, il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE ISS

COME OSSERVARE I SATELLITI STARLINK

Buon cielo di novembre dal Gruppo Astrofili di Arezzo !!!