Primavera in anticipo…

Buongiorno e buona domenica che parte con tempo soleggiato ovunque salvo qualche temporaneo passaggio di nubi alte orografiche.
L’alta pressione è entrata in grande stile già dalla giornata di sabato portando stabilità e tempo soleggiato..ma anche temperature diurne decisamente gradevoli. Vedendo i dati termici di ieri notiamo 16-17 gradi diffusi nelle pianure. Durante la notte e alle prime ore del mattino sulle pianure e conche appenniniche i valori scendono parecchio tanto che alcune località più interne registrano valori anche sotto lo zero (assolutamente cosa normale in questo periodo con cielo sereno e calma di vento).
Stamani mettiamo il grafico ENS su base GFS sulla verticale di Arezzo, ma cambierebbe poco per qualsiasi altra località regionale. Ebbene c’è ben poco da commentare: assenza di precipitazioni importanti e temperature (in questo caso a 1500 m circa) ben oltre le medie. Mercoledì una depressione atlantica proverà a forzare il campo di alta pressione ma dovrà abbassare ben presto le orecchie..andando a convergere e morire sul nord Africa – lato marocchino.
Riassumendo a grandi linee: oggi domenica tempo stabile e soleggiato con valori termici diurni oltre le medie con punte di 17-18 gradi.
Giorni seguenti: si faranno avanti le maccaje e fetecchie varie e quindi il cielo sarà sporcato da nuvolaglia varia (forse qualche pioviggine al mattino di lunedì su alta Toscana ). Contesto termico mite.
Visto che c’è poco da dire stamani, facciamo un piccolo amarcord, la nostra seconda immagine:
siamo esattamente a 21 anni fa. Ricordo benissimo il colonnello Bonelli (che oltre che professionista era anche un appassionato)…..annunciare “la bianca”ovvero una depressione che dalla Spagna si stava portando verso le coste Toscane e che avrebbe portato nevicate diffuse al piano su buona parte della Toscana. Contesto barico completamente diverso da quello di oggi, fra l’altro nei giorni precedenti c’erano state altre nevicate a spasso per le regione e c’era aria fredda in giro. La depressione aveva un quasi nullo richiamo mite e permise (almeno ad Arezzo) di avere una nevicata decente. Anche la parte poi finale di febbraio e l’inizio di marzo furono piuttosto freddi con occasione per altre nevicate in pianura.