14 Giu Probabile aumento del caldo da metà settimana.
Buona domenica!
Parliamo un po’ del tempo di questi giorni.
Come ampiamente previsto da diversi giorni (e non era certo nemmeno complicata come previsione) in questo fine settimana siamo stati interessati da un campo di alta pressione che ha determinato e sta ancora determinando condizioni stabili del tempo con sole protagonista e temperature estive ma senza eccessi di caldo. Valori termici più elevati nelle zone interne (30 – 31 gradi) a clima più “continentale” e più bassi lungo le coste più battute dalle brezze di mare diurne.
Tempo che si manterrà così anche in questa domenica con il passaggio di innocue velature e temperature che si manterranno stazionarie.
Qualcosa cambierà fra lunedì e mercoledì ma solo nelle zone interne. L’alta pressione subirà un modesto cedimento in quota con perdita di qualche geo-potenziale. Mattine che partono soleggiate ma durante le ore pomeridiane sarà probabile vedere lo sviluppo di qualche annuvolamento di tipo convettivo che potrebbero dare luogo a qualche locale rovescio o breve temporale. Ovviamente tutti fenomeni a “random” ovvero difficilmente localizzabile. Temperature che non subiranno sostanziali variazioni con cali locali e temporanei solo sulle (poche) zone soggette ai rovesci.
Da giovedì il posizionamento di saccature atlantiche poco ad ovest del Portogallo provocheranno la risalita verso la nostra penisola di un promontorio di alta pressione sul Mediterraneo centrale con amento dei valori termici che si porteranno ben oltre le medie (35 – 36 gradi nelle zone interne, ma lo valuteremo più avanti).
Questa manovra sembra probabile ma non certo sicura al 100%.
Due parole sul NINO (che sembrerebbe STRONG ) di cui si parla in questi giorni a sproposito su alcuni portali di pseudo informazione meteo e generale.
Questo fenomeno viene spesso associato alle ondate di caldo sul nostro continente ma in realtà ha conseguenze solo indirette sul clima delle nostre zone. Fare l’equazione NINO forte = ondate di caldo in Italia è concettualmente errato. Ci sono tanti altri fattori che possono condizionare le nostre estati ed il NINO è una di queste. Il NINO condiziona più direttamente il tempo del continente Americano e dell’Australia e da una grossa mano all’innalzamento delle temperature medie globali nel periodo in cui si verifica.