Monte Ginezzo (928 m)

Il Monte Ginezzo (928 m) si trova ad est della città di Cortona, vicino alla strada che da Cortona passa per Portole e poi va a Valle Dame. A Portole c’è anche l’indicazione per Monte Ginezzo. Indicazione che si trova anche successivamente, quando svoltando a destra la strada per la vetta del Ginezzo diventa sterrata. Per arrivare alla vetta però l’ultimo chilometro (all’incirca) è peggio, meglio farlo con un’auto 4×4.

Il Ginezzo è una delle montagne più alte della Valdichiana (intendo la parte aretina, escludendo la Valdichiana senese!) e del comune di Cortona.
E’ una montagna interessante perché offre un bel panorama, con una buona vista anche sul Lago Trasimeno.

In prossimità del crinale lo sviluppo della vegetazione risente dell’azione del vento che spesso è presente. Alcuni anni fa c’era stato anche un progetto per la costruzione di un parco eolico, in modo da sfruttare il vento che c’è spesso. Il progetto però non fu approvato dalla provincia e dalla regione.
Il crinale del Monte Ginezzo quindi, ancora oggi, è una prateria, molto comoda per osservare il panorama. Dato che è un ottimo punto di osservazione è anche presente un torretta antincendio. Nelle vicinanze inoltre sono stati costruiti due piccoli invasi, alimentati da sorgenti naturali, adibiti all’approvvigionamento idrico degli elicotteri.

E ora spazio alle foto. Purtroppo quando le ho fatte la visibilità non era delle migliori, anche se con il binocolo si vedeva molto meglio!

Qui la panoramica sul Lago Trasimeno. L’isolotto che si vede in alcune foto (come in questa) è l’Isola Polvese.

In questa foto: la freccia blu indica il Monte Amiata (1738 m), mentre la freccia rossa indica il Monte Cetona (1148 m).

Una zummata verso il Monte Amiata (1738 m)

Una zummata verso il Monte Cetona (1148 m)

Vista sulla Valdichiana, direzione Camucia

Le montagne ad est nell’Umbria e Marche

In questa foto, queste sono le montagne più alte della Valdichiana aretina e del comune di Cortona; le due sulla destra sono due cime molto vicine tra loro. Queste montagne si trovano vicino al Monte Ginezzo e sono: freccia rossa l’Alta Sant’Egidio (1057 m), freccia blu Monte Castel Giudeo (1037 m) e freccia verde Monte Traforata (1035 m).

Una zummata verso il Monte Castel Giudeo (1037 m) – Monte Traforata (1035 m)

Una zummata verso l’Alta Sant’Egidio (1057 m)

Qui la torretta antincendio sulla vetta del Monte Ginezzo (928 m)

Ultime 3 foto fatte in un’altra occasione, in un fine pomeriggio invernale.

 

Simone Paolucci

8 Comments
  • ginghe
    Posted at 07:44h, 04 Agosto

    Ottimo questo articolo, un modo per far conoscere le nostre zone!

  • simo87
    Posted at 10:43h, 04 Agosto

    Aggiungo che è un posto veramente bellino, probabilmente molti che abitano in Valdichiana e ad Arezzo non conoscono o non ci sono mai stati e merita sicuramente una visita!

  • carlo
    Posted at 19:36h, 05 Agosto

    O Simo, lì forse con la old pandina 4×1 (x1 perché senza autobloccante tira solo una ruota) forse c’arrivo! Casomai poi scendo e zeppo.
    Certo che con aria tersa dev’essere un panorama gustoso!

    Ben fatto. Ciao

  • simo87
    Posted at 19:50h, 05 Agosto

    Se stai attento Carlo ci puoi arrivare anche con una macchina normale, insomma se non ti importa di avere il rischio che si sciupi. Io una volta ci ho visto il modello vecchio della Punto, anche se mi disse che in effetti era al limite, è abbastanza rischioso con un’auto normale. Io ci sono andato con la Panda 4×4 (il modello dopo il 2003). Con un 4×4 non ci sono problemi. Poi si, con il cielo limpido questo è un gran bel posticino 😉

  • Astrometeo
    Posted at 21:20h, 05 Agosto

    La strada nel 2002 era molto meglio per andarci,io ci sono stato con la punto 2 serie.Vai tranquillo carlo che ci arrivi.

  • carlo
    Posted at 18:56h, 08 Agosto

    Quasi quasi … la faccio a fettoni dalle Celle, via Cuculo e Cerventosa… bisogna che faccia qualche calcolo, però, ‘ché mi sembra lunghina e salitosa … ora la propongo all’ortolano…

    O Simo, ma quanti mezzi integrali c’hai?

  • simo87
    Posted at 19:26h, 08 Agosto

    Ho il pandino per la neve e sterrato leggero. Poi la Niva per passaggi peggiori.

    Il cammino che hai detto sembra anche a me un po’ lunghino, non credo che ne vale la pena. Considera che fino a quasi alla vetta del Ginezzo ci si arriva bene anche con la macchina normale, solo l’ultimo km peggiora. Ti conviene fare a piedi questo ultimo tratto. Se poi vuoi camminare di più a pedi in quella zona, potresti andare sul vicino Monte Castel Giudeo (1037 m) che è sopra Portole. Non ci sono mai stato in vetta, perchè anche se c’è la strada sterrata c’è il divieto. Ma a occhio direi che un po’ di panorama si vede, dato che in alcuni punti manca la vegetazione. Un giorno, quando ho tempo, ci vado. Sull’Alta sant’Egidio invece non si vede quasi nulla perchè è coperto dagli alberi. La strada qui sarebbe asfaltata fino alla vetta. Però c’è stata una frana e la strada attualmente è chiusa nell’ultimo tratto.

  • carlo
    Posted at 22:08h, 08 Agosto

    Alternativa (sempre a fettoni): risalire il Ginezzo dalla spettacolare Rocca di Pierle, via parte del CAI 50. Sembrano circa 3 km, ma si sale di 500m, quasi peggio degli scalandrini ….

    Si, in effetti il tragitto Celle-Cuculo-Portole-Traforata-CastGiudeo non dovrebbe essere male.

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