Domenica, approfittando della bella giornata, sono arrivato fino alla vetta del Monte Falco, quota 1658 m.
La zona è quella conosciuta con diversi nomi: la Burraia, Passo della Calla, Monte Falterona, Campigna.

Il Monte Falco (1658 m) è la vetta più alta di tutta la zona (e della provincia di Arezzo) ed è in comproprietà tra le province di Arezzo (AR), Firenze (FI) e Forlì-Cesena (FC).
Un’altra vetta vicina importante della zona è il Monte Falterona (1654 m), monte dove nasce l’Arno, che è in comproprietà tra le province di Arezzo e Firenze.
La temperatura era gradevole, direi circa +2° a 1600 m nel momento caldo del pomeriggio. Comunque un bel fresco, considerando che Arezzo città domenica è arrivata ben +17.0°c!

La neve al rilevamento ufficiale del Servizio Meteomont a quota 1450 m era di 156 cm (Rilevamento di cui io riporto gli aggiornamenti nella sezione del BOLLETTINO NEVE). Molta più neve sulla vetta, dove in alcuni punti era abbondantemente sopra i 2 metri.
Cosa importante da ricordare è che attualmente il Monte Falco è al terzo posto in tutto l’Appennino per altezza neve raggiunta. Davvero un ottimo risulatato. Battuti posti come l’Abetone, il Gran Sasso i Sibillini e molti altri. Sono infatti circa 90 le rilevazioni del Servizio Meteomont in tutto l’Appennino. Davanti al Monte Falco c’è solo il Monte Cimone e il Monte Amiata.

Per arrivare bisogna andare al Passo della Calla (1296 m) poi salire verso Fangacci e si arriva al parcheggio principale a quota 1480 m. Da qui bisogna continuare a piedi o, per chi scia, prendere lo skilift, che arriva praticamente in vetta a quota 1640 m. Ricordo infatti che c’è anche una stazione sciistica (provincia di FC), con 2 piste da discesa: una nera e una rossa.
Percorso semplice a piedi, non c’è bisogno di essere alpinisti o cose del genere, basta un po’ di attenzione e un minimo di esperienza. Ci sono solo pochi punti pericolosi. Meglio ancora, più comodo e sicuro, se avete le ciaspole (racchette da neve). Con la neve ci vuole circa 1 ora per arrivare alla vetta, meno tempo per scendere. Senza neve, persino un bambino da solo sarebbe in grado di salire. La zona è bella anche in estate e il fresco di certo non manca!

E’ davvero bello camminare su 2 metri di neve e pensare che tutto questo non è nelle Alpi del Trentino, Piemonte o chissà dove, ma è nella nostra bella provincia di Arezzo.

Il rifugio militare sul monte secondario del Falco, il Poggio Sodo dei Conti (1565 m), sembrava l’albergo sepolto dalla neve del film Shining.

Tutte le foto sono da quota 1450 m a quota 1658 m. Peccato che la visibilità non fosse perfetta, perchè c’era un po’ di foschia. Quando la visibilità è perfetta si vede a occhio nudo la costa adriatica di Cesenatico, Riccione e si può arrivare a vedere persino le Alpi!

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Il rilevamento ufficiale della neve a cura del Servizio Meteomont, a quota 1450 m.
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Neve che c’era al rilevamento di 156 cm.
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Il Rifugio la Capanna (1480 m)
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Il Rifugio Militare a quota 1565 m, sul Poggio Sodo dei Conti (o Poggio Sodo).
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Verso il Pratomagno
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Il Monte Secchieta (1450 m) nel Pratomagno: si intravedono i ripetitori e sulla sinistra le 3 pale eoliche.
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Il Monte Gabrendo (1540 m), è il monte vicino dove c’era la vecchia stazione sciistica della Burraia. Sopra, più distante, c’è l’Alpe di Catenaia (1415 m).
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Qui, la freccia rossa indica il Monte Penna (1283 m) dove c’è il Santuario della Verna (1120 m). La freccia blu è il vicino Monte Calvano (1253 m)
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Il Poggio Scali (1520 m). E’ un monte molto panoramico, raggiungibile solo a piedi e ci vuole una lunga camminata. Si trova tra il Passo della Calla e l’Eremo di Camaldoli.
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Dalla foto non si vede molto, però con il binocolo si vedeva molto meglio. Questa è la vista dal Rifugio Militare verso la città di Arezzo. Si intravedeva in fondo la città e dietro il Monte Lignano (838 m) e anche l’Alta S. Egidio (1056 m).
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All’improvviso compare un Husky. Leggero timore all’inizio non vedendo il padrone, da lontano a prima vista sembrava un lupo.
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L’arrivo dello Skilift a quota 1640 m, quindi praticamente sulla vetta del Falco.
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Vetta del Monte Falco a 10 minuti. Ormai ci sono!
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Eccoci alla vetta del Monte Falco (1658 m). Ci vorrebbero ancora circa 30 minuti per arrivare alla vetta del Monte Falterona (1654 m).
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Il Monte qui difronte è il Poggio Piancancelli (1577 m).
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Verso il Monte Cimone (2165 m)
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Verso il Monte Cimone (2165 m)
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Rispettiamo il parco e la natura!
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L’asta a strisce gialla e nera, che serve per sapere dove è la strada, qui è praticamente sepolta.
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Il Rifugio Fangacci (1483 m) che si trova accanto al parcheggio principale.
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Simone Paolucci