Sulle tracce del film “Il Ciclone”

Sulle tracce del film “Il Ciclone”

Questa che vi propongo è davvero una chicca! Mi ci è voluto molto tempo ad assemblare il tutto, ma direi che è venuto un ottimo reportage!

Il famoso film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni, con molte scene girate qua in provincia di Arezzo, nei paesi di Stia, Poppi (soprattutto Stia) e nella campagna del comune di Laterina dove è situato il casolare che nel film è la casa dei protagonisti, la casa della famiglia Quarini. E nelle vicinanze c’è anche il casolare che nel film è la casa di Gino.
Il film fece il record di incassi nella stagione 1996/1997.

Sono andato a vedere i luoghi dove sono state girate le molte scene della provincia di Arezzo, ed eccoli qui. La parte finale del film è stata girata a Firenze (di questo non ho foto). Considerate che sono passati 16 anni da quando è stato girato il film, quindi alcune cose sono ovviamente cambiate.
Leggete anche cosa scrivo nella descrizione delle foto, eviterete di chiedervi che punti del film sono.

Partiamo con un bel video dove ho fatto il confronto tra le immagini del film e le mie foto. E’ un po’ lungo, ma merita di essere visto.

Adesso guardiamo nel dettaglio le foto, nell’ordine in cui l’ho messe nel video.
Partiamo con le scene girate nel comune di Laterina.

Prima scena del film: il cartello dell’Agriturismo Arcobaleno cade dopo il passaggio dell’autobus.

L’immagine del film.

L’immagine del luogo: è la strada che da Castiglion Fibocchi porta a Laterina.

Sulla strada verso casa, Levante (Leonardo Pieraccioni) si ferma sempre a parlare con Gino, suo nonno (voce del grande Mario Monicelli). Si vede benissimo sullo sfondo la sagoma inconfondibile del Pratomagno.

Qui la mia foto.

Il casolare di Gino che si vede in molte scene.

Qui la mia foto. La casa attualmente è tenuta bene.

Dopo essersi fermato da Gino, Levante riparte verso la sua casa che è vicinissima.

Qui Levante da casa sua arriva da Gino.

La mia foto.

Passiamo al casolare più importante, quello della famiglia Quarini.

Purtroppo il casolare (nome del podere: la Giuncaia) è abbandonato e notevolmente cambiato, come il colore che salta subito all’occhio. Si riconoscono solo le linee della casa, infissi non ce ne sono e l’erbacce ricoprono tutto quello che una volta era l’ingresso della casa. E’ un po’ triste vederlo in questo stato, speriamo che venga ristrutturato. La casa si trova in campagna, se non sapete dove è non la troverete mai: si trova andando verso la Penna, località che da il nome all’Invaso della Penna! Alla Fattoria Monsoglio, dovete girare per la strada sterrata di Via Penna.
La mia foto.

Altra immagine del film.

La mia foto.

Altra immagine del film.

La mia foto. Non potevo spostarmi oltre per riprendere anche il pozzo (come nell’immagine del film) perchè c’era un groviglio di rovi.

Ancora un’altra immagine del film.

La mia foto.

Naldone (Alessandro Haber) arriva alla casa. Si vede quella costruzione dietro di lui.

Eccola.

La mitica scena del balletto davanti casa.

La mia foto.

Altra immagine del film.

La mia foto.

Il pozzo davanti casa con Libero (Massimo Ceccherini), Selvaggia (Barbara Enrichi) e Penelope (Natalia Estrada).

Nella realtà, purtroppo, adesso è un ammasso di rovi.

Libero accanto al pozzo.

A fine ballo, Levante arriva di gran carriera e si schianta con il motorino davanti alla porta di casa.

L’ingresso della casa attualmente è un cantiere.

Cambiamo zone e guardiamo i posti delle scene girate a Poppi.

A Poppi sono stati girati i pochi secondi di chiacchierata tra Franca (cameriera del Bar) (Patrizia Corti) e Naldone (Alessandro Haber). Alessandro Haber tra l’altro è l’attore protagonista dell’incredibile supercazzola al cimitero nel film Amici Miei due (diretto da Monicelli che nel film Il Ciclone fa la voce di Gino).

La mia foto della casa che si vede dietro di loro.

Si capisce bene che sono a Poppi dall’immagine finale di quella scena, dove si vede la valle del Casentino con a sinistra il fiume Arno.

E difatti, eccola qui la valle, in una mia foto con un visibilità molto migliore.

E’ interessante notare che questa scena è stata girata proprio sotto al Castello di Poppi, ma del castello non c’è nessuna inquadratura nel film Il Ciclone. La scena è stata girata accanto a questo muretto a destra e, come vedete, il castello si erge imponente a sinistra.

Con molta probabilità il Castello di Poppi non è presente nel film, perché altrimenti il paese del film non sarebbe stato più un paese come tanti in Toscana, ma sarebbe stato un paese specifico, ovvero Poppi.

Ormai che ci sono metto un paio di foto di questo punto panoramico di Poppi. Un’altra vista della valle del Casentino con a sinistra il Monte Penna della Verna (1283 m) e più a destra l’Alpe di Catenaia (1414 m).

L’Alpe di Catenaia con sotto Bibbiena.

Alcune foto anche del Castello dei Conti Guidi di Poppi che è accanto a questo punto panoramico.

Ma a Poppi, oltre a questi pochi secondi tra Franca e Naldone, sono state girate altre due scene.

La farmacia di Isabella (Benedetta Mazzini), l’amica intima di Selvaggia, si trova proprio dove c’è una farmacia! La farmacia è pochi passi sotto al Castello.
Qui l’immagine del film.

Qui l’immagine reale, uguale al film. E’ cambiato solo il lampione luminoso che adesso è quello classico verde.

Levante scende dal motorino e entra nella farmacia.

Qui la mia foto, purtroppo c’erano diverse auto parcheggiate.

Ma a Poppi, a pochi passi dalla farmacia, sono state girate anche le scene dove c’è il negozio di Nello, il fruttivendolo (Gianni Pellegrino).

Nel film l’ingresso del fruttivendolo non si vede mai, ma nella realtà non è un caso il nome di questo negozio: il negozio del fruttivendolo nel film Il Ciclone è stato fatto qua dentro.

Il fronte del negozio si vede in qualche scena. Le due colonne si riconoscono senza ombra di dubbio e anche le porte (che sono di fronte al fruttivendolo) si riconoscono, dato che sono ancora identiche.
Qui la famosa scena: che ce l’hai il gratta evvinci te??

Il meccanico Pippo (Paolo Hendel).

Ecco qui la mia foto, con la vista di fronte al negozio.

Pippo dice a Levante e Nello che si sente la musica che arriva dalla casa di Levante e i tre si precipitano fuori dal negozio (oddio, certo che da Poppi, per sentire la musica che viene da Laterina ci vuole un orecchio parecchio bono, ah ah ah!).

Qui la mia foto. La fontana in fondo è in ristrutturazione.

Eco qui i due punti di queste scene: sulla sinistra c’è la farmacia, mentre sulla strada a destra c’era il negozio del fruttivendolo.

In questo punto a Poppi c’è anche una webcam, eccola qui.

Ma veniamo a dove sono state girate le maggiori scene di paese, ovvero a Stia. Chissà quante persone e ragazzi ci sono stati molti vicino senza sapere che li accanto sono state girate molte scene del film Il Ciclone. Dico questo perché a pochi passi c’è il campo sportivo di Stia. Le riprese del film a Stia sono state fatte tutte su poche decine di metri, nella Piazza Tanucci. Piazza veramente suggestiva, con negozietti e portici.
I luoghi principali del film sono ben tre: l’erboristeria di Carlina (Tosca D’Aquino), il bar dove fa la cameriera Franca e l’officina del meccanico Pippo. Molte scene quindi sono state girate qui.

Guardiamo alcune parti con ordine.

A inizio film, Levante entra in paese.

La mia foto.

Poi Levante si ferma accanto all’erboristeria di Carlina.

Ecco qui: Levante si ferma sulla destra, mentre l’erboristeria era la porta sulla sinistra.

L’entrata dell’erboristeria.

La porta d’entrata dell’attuale negozio è uguale a quella del film.

La Piazza Tanucci del paese di Stia, qui nel film.

La mia foto.

I paesani pigliano un po’ in giro Levante.

Il punto, metro più o metro meno, è questo.

Il bar dove Franca fa la cameriera. Notate la porta marrone tra Levante e Franca.

Due risate con Levante, Nello, Pippo e Carlina.

Ecco qui: il bar a destra e la porta marrone a sinistra.

Non è un caso che nella realtà questo bar si chiama: Bar Il Ciclone!

Alcune foto del bar che è al centro della piazza.

La piazza e in alto c’è il posto dove ci venne fatta l’officina di Pippo.

Che ce l’hai il gratta evvinci te??

Ecco qui il posto: è accanto all’officina di Pippo.

Qui dentro ci fu fatta l’officina di Pippo (nel film l’immagine frontale come questa non si vede mai).

Il cliente da Pippo. Si vedono i palazzi che danno sulla piazza.

La piazza vista dall’officina di Pippo.

Altre immagini della piazza.

Quando Levante sente la musica provenire da casa sua si precipita verso casa con il motorino. La scena è stata fatta a Stia.

Spero che vi sia piaciuto e vi abbia fatto divertite. Così ora potete andare a vedere i luoghi di questo famoso film. Ho evitato di mettere le foto con meno particolari, altrimenti rischiava di venire un reportage troppo pesante (e anche troppo lungo da fare).

Saluti,
Simone Paolucci

Ultima modifica all’articolo: 11 aprile 2015

105 Comments
  • ginghe
    Posted at 07:41h, 26 giugno

    Davvero un lavoro stupendo Simone!!!!

  • Gibbo
    Posted at 08:54h, 26 giugno

    Complimenti davvero….. ho rivisto e confrontato le scene apprezzando moltissimo la tua ricerca. Bravissimo!!!

  • AleXit
    Posted at 11:00h, 26 giugno

    Simo sei un pazzo! 😀

    Grandissimo lavoro davvero…. !!!

  • Simo87
    Posted at 12:10h, 26 giugno

    Grazie! 😉

    Beh, diciamo che individuare i posti non è stato un problema: Stia e Poppi già li conoscevo, mi mancava solo la zona di Laterina.
    Il primo vero problema è stato quello di fare foto il più possibile simili all’inquadratura del film, ma non è stato tanto difficile, dato che il film lo conosco a memoria. Anche se nel film alcune scene sono con la telecamera rialzata da terra, quindi la mia foto è venuta inevitabilmente leggermente diversa.
    Ma il vero problema è stato quello di mettere insieme la miriade di foto e fare il confronto con le immagini del film. Qui mi ci è voluto veramente tantissimo. Alcune immagini del film poi non l’ho messe, dando per scontato che si capisce che sono nello stesso posto di cui ho già messo le foto: tipo quando Naldone è al bar e poi parla con Franca, sono sempre li a Stia.
    Molto altro tempo mi ci è voluto a fare il filmato e poi 11 ore di caricamento per metterlo su YuoTube 🙂

  • giacomo
    Posted at 13:37h, 26 giugno

    ma è in vendita il casale ?

  • Simo87
    Posted at 14:22h, 26 giugno

    Non saprei se il casale è in vendita. Probabilmente i proprietari sono gli stessi della Villa di Monsoglio, la grande villa che si trova vicino, lungo la strada principale.
    http://www.residenzedepoca.it/matrimoni/s/location/villa_monsoglio/

  • carlo
    Posted at 21:07h, 26 giugno

    megasuperlavoro, detective Simo!

  • Astrometeo
    Posted at 21:57h, 26 giugno

    Roba da matti sei il numero 1!

  • luke
    Posted at 13:11h, 27 giugno

    Avevo letto dei luoghi sul sito Toscana Film Commission che elenca i film girati nella regione, certo che vederli con queste belle foto è uno spettacolo!!

  • Simo87
    Posted at 14:43h, 27 giugno

    Grazie ancora a tutti per i complimenti. 😉

    Riguardando le scene mi sono accorto che me ne è sfuggita una: quando Levante, sentita la musica dal negozio di Nello, parte di corsa verso casa! Quei pochi secondi di scena sono stati fatti a Stia (vicino alla piazza), accanto a dove passa il Torrente Staggia.
    Ecco qui le due immagini del film: prima immagine.
    http://img38.imageshack.us/img38/8991/stia.jpg

    Poi la strada attraversa il torrente e va il leggera salita.
    http://img443.imageshack.us/img443/8021/stia1.jpg

    Di queste potrei fare le foto del posto quando ritorno a Stia e poi le aggiungo nell’articolo. 😉

  • Matteo
    Posted at 10:16h, 28 giugno

    Simone ancora complimenti; ti volevo chiedere il permesso di inserire alcune foto (solo quelle tratte dal film) sul mio blog http://matteograsso.blogspot.it/ (nel post dove hai commentato te)
    Ovviamente in fondo al post cito il link da cui sono tratte

  • Simo87
    Posted at 10:35h, 28 giugno

    Le foto tratte dal film le puoi prendere (le mie foto però no) 😉

  • Matteo
    Posted at 12:21h, 29 giugno

    Certo 🙂 Grazie mille!!!!!

  • Flavio
    Posted at 22:19h, 08 luglio

    Simo stei un fenomeno siamo una famiglia di 4 persone appassionate della Toscana e di Pieraccioni, sei riuscito ad appassionarci ancora di più se possibile.
    Grande e grazie.
    Flavio & C

  • Simo87
    Posted at 10:32h, 09 luglio

    Grazie Flavio 😉

  • dodoka 2006
    Posted at 13:24h, 12 settembre

    Mille grazie Simone!!!

    An AMAZING work!!! Splendid places and a great movie! Thanks to you I do not need to investigate 🙂 I hope to visit these villages sometimes. (sorry I don’t speak italian)

    Saluti a tutti da Ungheria!

  • Simo87
    Posted at 14:36h, 12 settembre

    Grazie dodoka 😉

  • Gilberto chiari
    Posted at 22:17h, 14 ottobre

    Complimenti !!!!!!! Gran lavoro !!!!

  • Simo87
    Posted at 18:31h, 15 ottobre

    Grazie Gilberto 😉

  • Primo
    Posted at 01:00h, 27 ottobre

    Bel lavoro davvero! Ho appena finito di ririririvedere il film e cercavo proprio un reportage come questo. Ho cercato su google maps ma non essendo del luogo (sono in Riviera Ligure) non sono riuscito a trovare nulla. Poi mi sono imbattuto nel tuo video/sito. Bravo davvero. Sarebbe davvero carino sapere se il cascinale è in vendita, se lo stanno restaurando i proprietari, se Pieraccioni magari sia interessato all’acquisto!! C’avessi due lire lo prenderei io, che tristezza abbandonato cosi!

  • Simo87
    Posted at 10:41h, 27 ottobre

    Grazie Primo. 😉

    In effetti è abbastanza sconsolante vedere uno dei posti simbolo di questo film ridotti in questo modo. E pensare che molti casolari antichi in questi ultimi anni sono stati ristrutturati, ne ho visto alcuni che prima erano molto rovinati, sono stati riportati ad essere abitabili, questo purtroppo ha subito la sorte opposta, ed è piuttosto triste vederlo in questo stato. 🙁
    Speriamo davvero che nei prossimi anni sia ristrutturato e riportato alla bellezza che era nel film! Sarebbe anche un bel colpo pubblicitario che potrebbe venire sfruttato dai proprietari della casa e invece, così rischia di diventare un rudere…
    Permettetemi poi di dire che non ho capito perché sia stato rifatto il colore, mentre il resto della casa è in rovina. Da che mondo è mondo, il colore è sempre l’ultima cosa che viene fatta…mah…

  • Simo87
    Posted at 11:01h, 27 ottobre

    Ho aggiunto altre due foto di paragone a fine articolo 😉

  • DANIELE
    Posted at 13:46h, 27 ottobre

    BELLISSIME FOTO PECCATO CHE IL CASOLARE SIA UN PO ABBANDONATO 🙂
    MA DOVE SI TROVA QUESTO CASOLARE ?

  • il botteghino
    Posted at 15:14h, 27 ottobre

    Bella sfatigata e belle foto. Bravo.

  • Simo87
    Posted at 16:47h, 27 ottobre

    Grazie gente. 😉
    In effetti non avete idea di quante ore mi ci è voluto tra fare foto e assemblare il tutto nell’articolo…

    Diversi dettagli li trovate scritti tra le foto. Immagino che in realtà a molti sfuggono, perché viene da guardare le foto e non la parte dove ci sono le scritte.

    Il casolare si trova nel comune di Laterina. Sulla strada che va da Castiglion Fibocchi a Laterina, dovete girare a sinistra dove c’è la Fattoria Monsoglio. Entrate nella strada sterrata di Via Penna e troverete prima il casolare di Gino e poi poco più avanti sulla sinistra troverete il casolare bianco. Continuando per la strada sterrata arrivate alla Penna, località che da il nome all’invaso.
    Ecco, qui trovate esattamente dove è il casolare: andate su Google Maps e fate copia e incolla di queste coordinate! 😉
    43.503815,11.739884

  • Er Mejo
    Posted at 22:24h, 09 dicembre

    Congratulazioni per l'”opera omnia” ! Spettacolo! Spero a breve di poter visitare questi luoghi così affascinanti, a prescindere dal film che li hanno resi famosi. In caso di bisogno spero di poterti contattare per avere qualche dritta su luoghi in cui dormire e mangiare. Grazie.

  • Astrometeo
    Posted at 23:26h, 09 dicembre

    Basta inviare una mail e invierò subito l’inoltro a Simone che ha fatto uno stupendo lavoro!

  • Valerio
    Posted at 22:35h, 13 marzo

    Hai fatto un lavoro fantastico, erano anni che lo aspettavo! Complimenti davvero! Senti, siccome vorrei intraprendere questo “tour” con la mia famiglia, mi potresti dare gli indirizzi precisi cosi da poter impostare il navigatore, senza perdere tempo? Partendo da Roma, in una giornata si puó fare, no? Grazie mille ancora!!!

  • Simo87
    Posted at 18:45h, 14 marzo

    Ciao Valerio e grazie.
    Si, direi che partendo da Roma in una giornata si può vedere tutto il percorso, ammesso che lo pianifichi e parti presto la mattina.
    Cercherò di aiutarti, diciamo che quello che scrivo qui sotto può essere utile a chiunque voglia visitare questi luoghi.
    Scriverò le coordinate esatte dei posti, basta fare copia e incolla su Google Maps. Intanto, ci puoi anche fare una camminata virtuale.
    Prima scena, il punto sulla strada è qui: 43.513226,11.744267

    Casolare famiglia Quarini: 43.503795,11.739857
    Casolare Gino: 43.504791,11.73607
    Ripresa nel film anche la strada sterrata che è tra i due casolari.

    Poppi: Franca e Naldone passeggiano accanto al Castello e l’inquadratura si conclude sulla vallata: 43.722537,11.767436
    Poppi, la farmacia di Isabella: 43.722992,11.766017
    Poppi, il fruttivendolo di Nello 43.722537,11.765885

    Stia, il 99% delle immagini girate a Stia sono state girate lungo questa strada-piazza. 43.80158,11.706807
    Circa al centro c’è il bar dove Franca faceva la cameriera, sulla parte alta c’è il locale dove venne fatta l’officina di Pippo.
    Invece in fondo alla strada, l’erboristeria di Carlina: 43.800577,11.706212

    Buona visita e buon divertimento! 🙂

  • Martina Filippi
    Posted at 18:57h, 20 settembre

    Complimenti!!!! Spettacolare!!! Io sono una fan accanita de Il Ciclone e questo week-end verrò proprio a Stia in “pellegrinaggio”!!!
    Ancora complimenti e grazie mille!!
    Martina

  • Simo87
    Posted at 20:09h, 20 settembre

    Grazie Martina.

    Dopo la miriade di tempo che ci ho messo per assemblare tutte le foto, mi fa piacere vedere che questo articolo sia piaciuto a molti. 🙂

  • Tommaso
    Posted at 14:17h, 06 ottobre

    Ciao Simone, siccome con i miei amici stavamo pensando di andare a vedere la casa, siccome non siamo per niente pratici del posto volevo chiederti se secondo te potevamo riuscire a raggiungerla e se è possibile farlo in macchina?!

  • Simo87
    Posted at 18:10h, 07 ottobre

    Ciao Tommaso.
    Si, la casa è raggiungibile in macchina, si arriva dal retro a poche decine di metri. Non puoi sbagliare, è facile: dalla strada asfaltata provinciale giri per la strada sterrata di Via Penna, si chiama così perché porta appunto all’Invaso della Penna.

    Le coordinate esatte della casa sono queste, se fai copia e incolla su google maps ti appare la freccia precisa sulla casa! 😉

    43.503795,11.739857

    Ci si arriva dal vialone diritto che sulla mappa è a sinistra, è un viale sterrato, quello in cui Levante saluta Gino che sta dall’altra parte della strada.

  • Giovanni
    Posted at 14:13h, 07 aprile

    Ottimo lavoro !!!!!
    Dopo 20 anni sono tornato nei posti dove sono nato e ho riscoperto questi luoghi fantastici e incredibili. Ho letto questa tua recensione per trovare anche il mitico “casolare quarini”. Complimenti !!!

  • Simo87
    Posted at 17:56h, 07 aprile

    Grazie Giovanni; mi fa piacere vedere che questo mio articolo è stato utile a molti !

  • Enrico
    Posted at 11:03h, 09 aprile

    Ciao Simone,
    innanzitutto, come hanno già fatto in tanti, ti faccio anche io i complimenti per questo capolavoro di ricerca minuziosa che hai fatto.

    Pensa che nel 2009 ho fatto questo tipo di ricerca, anticipandoti…e con la scusa di fare un bel week end in moto, sono venduto con un gruppo di amici motociclisti prima nel casentino passando per il passo della consuma ed arrivando a STIA dove abbiamo girovagato per il centro riconoscendo solo la piazza principale dove tu hai scattato delle belle foto.

    Poi siamo andati a Laterina ed abbiamo trovato il casolare che sembrava in ristrutturazione ma non era ancora ricoperto interamente di Bianco come posso vedere dalle tue foto.
    Siamo andati dentro e girato al primo piano riconoscendo un po tutte le stanze dove hanno girato le scene internamente…

    Non so se lo sai, ma avevo scoperto che il casolare era stato di proprietà di Pieraccioni che lo ha tenuto fino al 1998 anno in cui poi lo ha venduto…non si sà a chi….
    Tu che credo sia di quelle zone…sai come è messo adesso??? e chi lo ha effettivamete comprato???

    mi ricordo che nel cartello dei lavori in corso l’aveva acquistato un personaggio che abitava a Firenze e che una impresa lo stava ristrutturando…ma a quanto pare a parte l’imbiancata esterna è rimasto praticamente uguale al 2009…

    infine siamo andati a mangiare al ristorante che si chiamava “DA BEATRICE” che adesso è profondamente cambiato e non si chiama più così…

    Scusa della mia lungaggine ma quando si parla di questo film, essendo andato anche io a cercare le location prima di te, ne parlo sempre molto volentieri.

  • Simo87
    Posted at 19:11h, 09 aprile

    Ciao Enrico.
    Io abito abbastanza vicino alla zona del casolare, ma da quando feci questo articolo, ossia circa 2 anni fa, non sono più tornato a vedere come è messo. Credo ci andrò entro fine maggio, sono curioso di vedere se appunto i lavori abbiano fatto dei progressi.
    Sapevo che era stato di proprietà di Pieraccioni prima degli anni 2000, ma poi non ho idea da chi sia stato comprato, ne chi è l’attuale proprietario.

    Certo che in Italia siamo bischeri a caso: questo casolare, ben ristrutturato e con un minimo di pubblicità, potrebbe valere una fortuna dato la sua rilevanza in un film così famoso in tutta Italia!
    E invece, tocca vederlo ridotto a quasi un rudere! Mi chiedo perché abbiano iniziato i lavori se poi lo dovevano abbandonare così. Il colore esterno rifatto poi non ha senso: da quando in una casa si comincia a ristrutturarla dal colore esterno per poi rifare tutto il resto! Da che mondo è mondo, il colore è l’ultima cosa che sarebbe da fare!
    Mah… spero davvero che ci siano stati progressi, ma ho molti dubbi, visto che due anni fa il cantiere era abbandonato.

  • Enrico
    Posted at 09:30h, 10 aprile

    Si infatti già nel 2009 avevo avuto la sensazione che il cantiere fosse abbandonato o per lo meno in forte standby…

    Poi hai ragione quando dici che potrebbe valere una fortuna, se ristrutturato e utilizzato ad esempio come B&B…sai che movimento che ci sarebbe???

    L’Italia è capace solo di fare bischerate…. ;)))

    comunque se hai una mail ho le foto di come era nel 2009 se ti interessa così ti rendi conto dei REGRESSI….

  • Enrico
    Posted at 09:37h, 10 aprile

    Ah un altra chicca…che non so se la sai…

    In una intervista fatta a Pieraccioni sui girasoli…ha confermato che per fare le scene intorno al casolare (tipo quando arriva col motorino) sono stati piantati artificialmente ai lati della strada che porta al casolare stesso questa marea di girasoli che sono tutti finti anzi fatti col PONGO…

    Pensa che essendo stato girato a Giugno 1996, dovevano fare presto a girare le scene intorno al casolare prima che i girasoli si squagliassero sotto il sole rovente…

    Difatti la conferma l’ho avuto andandoci nello stesso periodo del 2009 e del 2010 che di fatto è solo campagna grezza…

  • Simo87
    Posted at 18:13h, 10 aprile

    Grazie, ma preferisco non vedere come era nel 2009, mi immagino… Spero in futuro di rivederlo in condizioni un po’ migliori !

    Per i girasoli, immaginavo qualcosa del genere dato che infatti in qualche scena sembrano appunto finti.

  • Enrico
    Posted at 18:14h, 10 aprile

    Bhe allora mandami delle foto tu quando ci torni che sono curiosi di vedere se i lavori di ristrutturazione sono ancora fermi…

  • Simo87
    Posted at 19:39h, 10 aprile

    Ok. Quando ci ritorno faccio qualche foto e poi le metto qui nei commenti. 😉

  • Gianni
    Posted at 16:26h, 03 maggio

    Congratulazioni e molti ringraziamenti per questo impegno, un vero regalo per gli estimatori del film come dei luoghi e della Toscana in genere. Mi permetto solo di rivolgere un pensiero affettuoso al Maestro Mario Monicelli, che abitava nel quartiere “Monti” a Roma…… quando rivedo il film e passa la scena in cui Levante, parlando da lontano con il nonno Gino, gli dice di aver visto la bara…… mi vengono i brividi!

  • Simo87
    Posted at 22:36h, 06 maggio

    Grazie Gianni.

    Per Enrico, sono stato a fine aprile a vedere la situazione di come è il casolare, ma purtroppo nulla è cambiato, è tale e quale come era 2 anni fa e direi che i lavori sono completamente fermi. Davvero brutto vederlo in questo stato. Mi chiedo per quale motivo siano stati iniziati questi lavori se la fine doveva essere questa e soprattutto perché proprio il colore è stato fatto per primo quando invece dovrebbe essere l’ultima cosa da fare! Se l’avessero lasciato come era, disabitato senza fargli niente, sicuramente era in condizioni migliori di come è ora.
    Qui giusto un paio di foto, dell’esterno e della sala interna dove furono girate diverse scene.

    http://s14.postimg.org/k57emmf8h/001.jpg

    http://s14.postimg.org/488mpwmu9/002.jpg

  • Enrico
    Posted at 10:18h, 02 luglio

    ciao Simone,
    ti ringrazio davvero tanto per avermi aggiornato sulla situazione del casolare…
    come mi aspettavo mi hai dato le conferme che temevo…

    E’ davvero un vero peccato vederlo in questo stato come da foto che hai postato…
    L’unica magra consolazione è che essendo completamente fermi i lavori è possibile entrare nelle stanze e salire anche ai piani alti per rendersi conto di come era strutturato il casolare all’epoca del film.

  • Enrico
    Posted at 11:59h, 04 luglio

    Ciao Simone,
    ti chiedevo un altra curiosità perchè dalla foto che hai fatto non si capisce bene…

    Adesso al posto dell’officina di pippo che cosa cè stato fatto??? perchè con le inferriate davanti non si capisce cosa cè scritto sulle vetrate…

    E’ operativo oppure cè scritto affittasi??

  • Simo87
    Posted at 14:19h, 05 luglio

    Si, li dove c’era l’officina di Pippo c’era un magazzino con il cartello affittasi. Sono passati 2 anni, adesso non so cosa ci sia che non ci sono ristato a vedere.
    Ciao.

  • Marco
    Posted at 12:17h, 21 luglio

    Ciao! sei stato fenomenale e tra pochi giorni parto per la Toscana completamente on the road e VOGLIO trovare il casolare! Ti chiedo una cosa, il Ristorante dove hanno girato la scena quasi alla fine. Dove fanno casino! Come si chiama???? Ci voglio andare:)

    Grazie

  • Simo87
    Posted at 18:08h, 21 luglio

    Ciao Marco.
    Sui commenti trovi un mio messaggio dove ho scritto le coordinate di diversi posti delle foto, quindi dovresti riuscire a trovare i luoghi, come appunto il casolare, molto facilmente! 😉

    Per il ristorante che dici, purtroppo non so di preciso dove sia, probabilmente è a Firenze, dove è stato girato la parte finale del film.

  • Rossella
    Posted at 19:21h, 06 agosto

    Il paese di Stia è sulla SETTIMANA ENIGMISTICA di qualche settimana fa (cruciverba “Una gita a…?”).
    Ho riconosciuto la famosa piazza… Inconfondibile !!!

  • Leonardo
    Posted at 21:51h, 07 settembre

    Mi son venuti i brividi a vedere queste foto,anche se ammetto che dispiace vedere i posti così diversi: primo su tutti il casolare in quello stato, scoprire che non c’è l’ortolano ma un negozio di sport, contorni diversi da quelli che ti immaginavi (il castello ad esempio..). Nonostante questo penso che farò presto un giro in questi posti che fino ad ora nonavrei saputo come raggiungerli!
    Complimenti davvero per questo super lavoro, ogni toscano e ogni appassionato del film ti deve essere riconoscente!! 😉

  • Simo87
    Posted at 23:50h, 07 settembre

    Grazie Leonardo. Mi fa piacere vedere che questo mio reportage ancora sia di gradimento a molti e sicuramente utile agli amanti del film per trovare i luoghi.
    Sui commenti, al N° 29 ho scritto le coordinate per trovare esattamente i vari posti. 😉

  • Roberto
    Posted at 16:00h, 24 dicembre

    Bravissimo Simone…un tuffo nel passato ricco di emozioni. Un film stupendo, una canzone che ogni qual volta la si ascolti ti rimanda in una frazione di mille secondi alla scena del ballo davanti al porticato sul ghiaino.
    Vorrei fare una sorpresa a mia moglie per il suo compleanno in luglio…portarla tra i girasoli a vedere quei posti. È il suo film preferito! Purtroppo poveraccio i non ha saputo ripetersi…oppure le aspettative erano poi esagerate da parte di ognuno di noi…

    Su Sky cinema 1 stanno dando il film proprio ora ed è per questo che mi è venuto in mente di fare questa ricerca. Ancora tanti complimenti!

    Buon natale e buone feste….chissà che non ti ricontate ero per farmi dare due dritte per un itinerario di 2-3 gg in Toscana.

    Roberto

  • Simo87
    Posted at 11:08h, 25 dicembre

    Grazie Roberto. E’ si, proprio un film indimenticabile, probabilmente il migliore di Pieraccioni.
    Per i girasoli però mi dispiace deluderti, non ce li hanno mai piantati in questi ultimi anni in cui sono passato nella zona. Tra l’altro in realtà anche nel film erano girasoli finti, perché sarebbe stato difficile girare le scene proprio nel periodo del massimo splendore dei girasoli. 🙂

  • Paolo
    Posted at 17:53h, 17 gennaio

    Ciao Simone
    Complimenti sinceri per il bellissimo lavoro fatto !!
    Chissa se Leonardo abbia mai guardato questo tuo lportale ??!!
    Ciaoo

  • Simo87
    Posted at 22:26h, 19 gennaio

    Grazie Paolo. 😉
    Non so se Piaraccioni lo abbia mai visto, non credo.

  • Salvatore
    Posted at 16:31h, 07 febbraio

    Ottimo lavoro Simone !
    Siamo stati al casolare proprio oggi e fa una strana emozione e allo stesso tempo tristezza vederlo rovinato così…
    Xke non fare una colletta tutti insieme e lo ristrutturiamo “agriturismo il CICLONE” e lo si rifà come era nel film !

  • Simo87
    Posted at 18:29h, 08 febbraio

    Anche a me ha fatto lo stesso effetto, sia emozione che tristezza, è davvero un peccato vederlo così. Creo che ci vorrebbero un botto di soldi per ristrutturarlo, è davvero strano però che con le tante case patronali ristrutturate negli ultimi anni, nessuno abbia mai pensato appunto a ristrutturare questa e farci un agriturismo proprio con il nome “Il Ciclone”. Avrebbe sicuramente un sacco di gente solo per il fatto che è la casa dove hanno girato il film e poi è anche un bel posto, lontano dai rumori delle città!

  • Guido
    Posted at 22:35h, 09 febbraio

    Ciao Simone… hai fatto un lavoro esemplare! Grazie davvero.
    Io sono un appassionato della toscana e naturalmente del film. mi ha messo una strana sensazione vederlo così dopi quasi 20 anni…
    Nel film, che conosco a memoria nei minimi dettagli, si vedono galline, girasoli, luci accese… insomma c’è vita! E vederlo così è angosciante…
    Tra l’altro c’è una cosa molto importante da dire, gli interni del casale, nel film, sono gli interni veri del casale! Non è stato girato in un teatro di posa come spesso accade.
    E questo lo si può evincere quando, ad esempio nella scena di Levante che batte a terra, in cucina, il boomerang, inquadrano la stanza dando modo di vedere la vegetazione esterna… o ancor meglio si nota quando Levante manda fuori dalla propria stanza la sorella Selvaggia, si notano nel corridoio, le stesse arcate nelle tre finestre centrali della facciata principale del casale, così come quando Levante si reca in camera di Libero. Peraltro quelle arcate sono evidentemente state murate già in una precedente ristrutturazione, i casolari tipici di queste One infatti presentavano spesso porticati anche ai piani superiori… una specie di moderna terrazza coperta…
    grazie davvero per questa chicca… sei grande

  • Simo87
    Posted at 22:53h, 09 febbraio

    Grazie Guido. 😉
    Si, dal film si capisce che le scene interne sono state girate proprio all’interno della casa, che tra l’altro essendo in stato di abbandono mi sono permesso di farci un giretto dentro, anche se per correttezza della proprietà, dell’interno non ho messo le immagini. Però è stato proprio angosciante come dici, sembra di entrare in un rudere qualunque e invece in diverse stanze si capisce al volo quali sono e vengono in mente le belle scene che ci furono girate! Che peccato vederlo in questo stato!

  • Guido
    Posted at 00:31h, 10 febbraio

    Cavolo… non vedo l’ora di visitarlo… non abito poi così lontano… e l’ho trovato su Google Earth… seguendo su via Penna come dicevi tu…
    Credo che andandoci sarà ancora più forte l’angoscia… girando nel silenzio di quei luoghi… mi aspetterei di veder saltare fuori sul piazzale le ballerine di flamenco… o Pieraccioni che prova a tirare il boomerang di Caterina ma ”un mi tornò mai indietro”… e poi invece pensi che Pieraccioni ha giusto quest’anno 50 anni… e non è più il 30enne dei tempi del film…
    però fa molto più piacere vedere il casale di Gino, ad oggi adiaddirittura con piscina… che all’epoca era un po’ da sistemare… mentre oggi si presenta benissimo…
    Sono un nostalgico di indole… ma davvero non riesco a smettere di pensare alla tristezza che mi fa quel luogo abbandonato così… i rovi intorno al pozzo sono un colpo al cuore…
    Levante che sulla ghiaia trova la catenina di Selvaggia… oggi solo erba alta e sterpaglie… o la finestra dalla quale Levante prende in viso il boomerang (la prima da sinistra guardando la facciata principale)…
    Tra l’altro c’è un altro particolare curioso… per come Levante arriva e parte dal casale, in diverse scene, intendo la strada che utilizza, quella di fronte al casale… (che nel film sembra l’unica esistente), sembra che la casa di Gino sia di strada per andare in paese e viceversa… invece la casa di Gino si trova alle spalle del Casale Quarini… e non accanto… dunque Levante passando per casa di Gino e poi sul viale davanti al casale, allunga di molto la strada…
    ma ovviamente queste saranno scelte tecniche per inquadrare il casale sul davanti e anche perchè in effetti è molto più bella quell inquadratura rispetto alle altre possibili…
    grande film, grande angoscia oggi, grande tu per questo lavoro.

  • Simo87
    Posted at 20:15h, 10 febbraio

    Si, la strada frontale che si vede nel film, oltre a essere la più bella perché arriva frontalmente all’arcate d’ingresso della casa, probabilmente era anche la vera strada di arrivo al casolare, oggi purtroppo completamente in abbandono anche quella.
    I proprietari non ci hanno proprio saputo fare con questa struttura, basti pensare che è stata ridipinta di bianco: perché? Il colore da che mondo è mondo, è l’ultima cosa che si fa in una casa! Potevano ricavarci molto da questo casolare e invece è li a muffire… 🙁

  • Guido
    Posted at 23:08h, 10 febbraio

    In effetti un casolare del genere potrebbe essere una grande risorsa già di per sé… per di più dopo il film ancor meglio.
    In realtà il fatto del colore non è esatto. Il colore bianco che si vede è dato dall’arenino, che è il materiale con cui si rivestono le pareti, sia esterne che interne, direttamente sopra l’intonaco… infatti, come si nota dalle tre arcate centrali al piano superiore, ancora scrostate, al casale è stato tolto il vecchio intonaco e rifatto nuovo, e poi l’arenino, che appunto è già biancastro di suo… poi una volta fatte le rifiniture, davanzali, pietre ornamentali a vista, coppi o mattoni… si applica la tintura…
    ma pare che questi lavori di rifiniture non siano mai stati eseguiti… evidentemente i lavori sono rimasti fermi, lo si nota ancora dai resuidi di cantiere all’all’interno del porticato
    .. 😉

  • Simo87
    Posted at 19:05h, 11 febbraio

    Cambia poco nella sostanza, nel senso che comunque sia anche questa passata di intonaco all’esterno non ha senso farla prima degli altri lavori all’interno, qui siamo ben lontani dalle rifiniture, tutto l’interno ancora era grezzo! 😉
    Guarda questa immagine ad esempio:
    http://s14.postimg.org/488mpwmu9/002.jpg
    Rriconosci questa stanza? E’ la stanza da pranzo!

  • Guido
    Posted at 23:26h, 11 febbraio

    Oh mio dio, sono scioccato! È incredibile come sia ridotta! Che peccato…
    per la facciata, sono leggi comunali… ho lavorato nell’edilizia e so che i comuni impongono il rifacimento esterno prioritario, per una questione paesaggistica… ma questo dovrebbe accadere soprattutto nei centri urbani… alla fine in una campagna privata… che importa se la facciata viene completata per ultima…
    però è anche una questione di intemperie… una casa scrostata, senza intonaco, assorbe tutta l’umidità… e dunque anche all’interno si rovina, e molto più velocemente…
    in tutti i casi hai altre foto degli interni? Sono molto interessanti… (ho studiato architettura e sono fotografo, dunque è mix di passioni per me, oltre quella ovvia per il film). Ti ringrazio davvero

  • Guido
    Posted at 23:36h, 11 febbraio

    Ma poi dico io… da come si vede nel film… la casa era in ottime condizioni soprattutto interne… addirittura togliere i pavimenti… pare eccessivo…
    a volte si fanno ristrutturazioni del genere per impianti elettrici non a norma o per impianti idrici da rifare, o perché si vogliono mettere impianti di riscaldamento a pavimento o varie cose… ma già nelle scene al piano di sopra, si possono notare nelle camere dei moderni termosifoni… che malinconia e che tristezza… sono giorni che ci penso spesso a questo povero casale… 🙁

  • Simo87
    Posted at 18:47h, 12 febbraio

    Infatti la cosa assurda è che nel film la casa sembra sia in buone condizioni, sia all’esterno che all’interno, chissà come gli è venuto in mente di fare dei lavori (ben lontani da semplici ristrutturazioni), per poi lasciarla in questo stato!

    Altre foto agli interni non ce l’ho, perché essendo proprietà privata non volevo divulgare le foto e quindi non le ho fatte e poi perché mette angoscia pensare a come è ora l’interno, rispetto a come era nel film. 🙁

  • Guido
    Posted at 15:32h, 13 febbraio

    Cavolo… ci credo… mette davvero angoscia…
    Però in effetti è davvero strano… Era un casale tenuto bene… e una ristrutturazione del genere si fa quando magari si deve arrivare alle fondamenta per dei rifacimenti strutturali…
    Poi magari ci saranno sicuramente spiegazioni che non conosciamo, ad esempio magari è successo qualcosa durante i lavori… potrebbe avere avuto problemi il proprietario, e non aver finito i lavori…
    molto meglio il casolare ”di Gino”, che almeno risulta ristrutturato e vissuto…
    perché oltretutto l’idea di vedere una così bella casa, vuota, mette proprio tristezza…
    io sono ligure, sul confine sulla toscana… ed è pieno di casolari abbandonati… e fa male pensare che in quelle stanze ci sono nati figli, vissuto famiglie intere… e poi di punto in bianco magari hanno abbandonato il podere per andare a vivere più nelle comodità…
    Addirittura conosco paesi interi abbandonati, ma con anche 70/80 case abbandonate completamente… senza nessun abitante… dove perfino la chiesa è in stato di abbandono… la maggior parte di quelli che conosco io si trova in toscana…

  • Simo87
    Posted at 12:04h, 14 febbraio

    Anche qua in provincia di Arezzo ce ne sono a decine di case abbandonate, alcune ormai diventate ruderi e interi paesini abbandonati dove non c’è più nessuno, mentre una volta ci stavano anche 300-400 persone.

  • Guido
    Posted at 17:49h, 14 febbraio

    Eh già… stessa cosa qui…
    io ho intenzione di fare qualche giornata in zona Arezzo quando farà più caldo e bello il tempo, verso maggio… se vuoi posso lasciarti il mio contatto facebook e ci si può trovare!

  • Simo87
    Posted at 16:14h, 15 febbraio

    Grazie Guido. Ma in genere ho sempre pochissimo tempo libero, dubito che sarei disponibile per un incontro. I luoghi del film, se organizzi bene la giornata, partendo da qua in zona riesci a vederli tutti nello stesso giorno. 😉

  • Guido
    Posted at 20:19h, 15 febbraio

    Grande… sì infatti vorrei vederli… so che Laterina da Poppi e Stia non è troppo lontana…
    in tutti i casi la mia era una proposta per scambiarci info riguardo altri luoghi del genere… 😉

  • Simo87
    Posted at 20:41h, 15 febbraio

    Volendo qua ad Arezzo ce ne sarebbero diversi di luoghi belli da vedere, per dire: il centro storico di Arezzo (che tra l’altro fu usato da Benigni per le scene del suo film capolavoro La Vita è Bella), il centro storico di Cortona, il Sacro Santuario della Verna.

  • Alessio
    Posted at 23:59h, 28 marzo

    Ciò che hai fatto e’ davvero magnifico!!!complimenti di cuore!!
    Cioè questo film e’ una pietra miliare specie per noi toscani, lo vediamo e lo rivediamo ogni volta che ce n’è l’occasione e tu ci hai dato modo di viverlo in maniera ancora più diretta!!
    Hai fatto una cosa stupenda ti ringrazio a nome di tutti quelli a cui hai regalato questa emozione grande.
    Una domanda se lo sai, il ristorante Beatrice della famosa scena esiste davvero, a Firenze?
    Ti faccio di nuovo i complimenti mitico!!!

  • Simo87
    Posted at 11:34h, 29 marzo

    Grazie Alessio, mi fa piacere vedere che questo mio reportage piace a molti !
    Il ristorante a Firenze credo che esista davvero, o se non il ristorante sicuramente esiste il locale, dato che le scene in quella fase finale del film sono girate a Firenze. Ma sono poco pratico di Firenze, non conosco bene i luoghi e non mi sono mai messo a cercare il locale dove fu girato.

  • Sabina
    Posted at 22:45h, 13 aprile

    Se venite a Stia merita tantissimo anche la Pieve romanica dove è stata girata la scena del matrimonio….

  • Lionello
    Posted at 14:03h, 21 maggio

    Grande Simone, COMPLIMENTONI….
    Fatto un lavoro magnifico che solo noi toscani/ fiorentini possiamo capire,
    Ma da grande e buon toscano te co i capo tuccistai poko.
    ( scherzo) ciao grande un’abbraccio

  • Simo87
    Posted at 10:59h, 23 maggio

    Ciao Lionello, grazie! 🙂

  • Aleronevi
    Posted at 08:30h, 28 agosto

    Ciao a tutti.Per quanto riguarda il tema “ristorante” a me risulta tramite i dialoghi del film e ai luoghi reali siti in Firenze che il ristorante corrisponde all hotel Cavour che si trova in via del Proconsolo al 3.Se confrontate l esterno del posto,in cui nel film mangiano e poi dormono Pieraccioni e gli altri,sono praticamente uguali e la via si trova vicino a Piazza San Firenze come citato da Franca poco prima della scena stessa del ristorante.Tra l altro é proprio Franca a fare il nome dell hotel.Il numero civico dell hotel lo si può conoscere dal sito dell hotel o da una scena del film che si svolge al di fuori del ristorante una volta finita la serata un pò prima della ninna.Il ristorante Beatrice a Firenze esiste e si trova nella via proprio dell hotel ma a me corrispondono in due diversi numeri civici.Nel vedere però il film sembrerebbe che i due posti ovvero il ristorante è l albergo coincidono.A me risulta tramite delle ricerche che in via del Proconsolo allo stesso numero ci siano l hotel e un ristorante ma che quest ultimo si chiami con un altro nome rispetto al nome del film ma se vedete l interno é lo stesso ristorante del film.

  • Simo87
    Posted at 09:30h, 30 agosto

    Grazie, interessante. 😉

  • Aleronevi
    Posted at 16:47h, 30 agosto

    Di nulla Simo!Giusto l altro ieri ero a Firenze e ho rifatto il giro della città per vedere i monumenti più importanti e che ho tanto a cuore e in aggiunta a questi ho rivisto i posti dove si sono girate scene del film IL CICLONE ma per la prima volta oltre ai soliti ovvero il ristorante e l hotel mi sono voluto ritagliare del tempo per andare a vedere il chiosco dove Caterina prima di baciarsi con Levante mangia una brioscina il chiosco si chiama “Potenza” e si trova in Lungarno Cellini al numero 2.Dove invece arriva Carlina in taxi prima di incontrare Levante al ristorante é Via del Proconsolo al numero 8 questo si può riconoscere dalla parte esterna cementato dell edificio davanti al quale si ferma il taxi.Invece le due scene di Levante alla stazione sono state girate all altezza del binario 16 dove si trova l ufficio deposito bagagli.Questo lo si può riconoscere dal fatto che in entrambi i casi alla destra di Levante c é una costruzione che essendo alla destra di Levante solo il binario che costeggia l ufficio del deposito bagagli può avere.
    Se avete altre curiosità io sono disponibile sperando dopo di riuscire a darle. ☺

  • Aleronevi
    Posted at 12:53h, 31 agosto

    Ciao Simo innanzitutto cosa che non avevo sinceramente ancora fatto e anche se con un pò in ritardo volevo farti i miei complimenti più sinceri.Sei un grande!Grazie anche a te sono riuscito a trovare quei posti che tanto avevo piacere nel vedere.Peccato si per il casolare.Anche io se avessi la possibilità di prelevare il casolare lo farei diventare un agriturismo così da rimanere sempre nel tema film come l agriturismo l arcobaleno e lo chiamerei Il Ciclone con ospite d onore Pieraccioni e con all interno molte foto delle scene dei film e con al piano superiore le stanze dove dormire nelle camere.Io sono della provincia di Milano ma sono un super appassionato del film della Toscana e di tutto ciò ad essa é legato e non posso non essere naturalmente appassionato di Pieraccioni.I posti del film sono comunque tutti molto belli…Stia…Poppi…Firenze…il casolare che per me tra l altro rappresenta bene quei bei casolari tipici della Toscana.Poppi tra l altro fa parte dei borghi più belli d Italia.Sono contento poi che ci siano così tante persone appassionate di questo film e che questo duri nel tempo.Evviva Pieraccioni evviva Il Ciclone evviva la Toscana.Poi vi farò sapere qualcosa sul ristorante…Simo se tu facessi una tesi su questo film saresti da 100/100!!!Congratulazioni! !!

  • Aleronevi
    Posted at 17:24h, 31 agosto

    Simo chiedo scusa per l errore dell ultima mia frase riguardo al voto…saresti da 110 e lode!!!

  • Aleronevi
    Posted at 17:43h, 31 agosto

    Il ristorante Beatrice a Firenze si trova in Via del Proconsolo 29/31/r mentre il ristorante che si vede nel film che si chiama Beatrice in realtà si chiama D.O.C. DONNINI e si trova in Via del Proconsolo al numero 3 che é lo stesso numero dell hotel Cavour.Se avete la possibilità dal vivo di vedere l interno e l esterno del ristorante sopra citato noterete le parti uguali con quelle del ristorante del film che in quel caso non so quale sia il motivo é chiamato Beatrice.Da notare in entrambi i casi ,almeno per me sarebbe utile vedere, soprattutto le colonnine che ci sono all interno dei due ristoranti citati.Poi perché nella realtà l hotel e il ristorante abbiano lo stesso numero civico questo non lo so anche se forse potrei immaginarlo.Se avessi la possibilità tramite delle foto di dimostrare ciò che ho detto anche nei messaggi precedenti lo farei per tutti gli appassionati come me ma purtroppo non potendo ho cercato di essere abbastanza dettagliato nei resoconti sperando di essere stato utile e chiaro.

  • Simo87
    Posted at 22:42h, 01 settembre

    Grazie per i complimenti e grazie per i dettagli. 😉

    Per il casolare, è davvero un peccato che ad oggi sia ancora li in decadenza, difatti anche io penso che sarebbe un edificio ben sfruttabile che con tipo un agriturismo o un locale per cerimonie, come ne sono stati fatti tanti altri qua intorno, avrebbe certamente un forte ritorno economico!

  • Aleronevi
    Posted at 12:48h, 04 settembre

    Di nulla Simo…é un piacere parlare con te!Anzi grazie a te che mi hai dato la possibilità tramite questo blog di conoscere cose che non sapevo riguardo al film e di avermi dato la possibilità di mettere a conoscenza di tutti gli appassionati del film altre curiosità e indicazioni !☺

  • Simo87
    Posted at 20:56h, 04 settembre

    Grazie! Ciao! 🙂

  • Massimo
    Posted at 19:41h, 09 settembre

    Bellissimi posti, io ci sono andato 2 anni dopo la registrazione del film e ancora il casolare era identico al film, colore, finestre, il pozzo con le pitture, era come essere nel film, i rumori della campagna, cicale ecc. ecc.
    vederla adesso cosi’…..triste colorata di bianco!!!!
    Visto che sono appassionato dei film di Pieraccioni ho visitato anche alcuni posti del film fuochi d’artificio
    Rifarei volentieri tutte le tappe!!!!

  • Barbara
    Posted at 21:07h, 11 settembre

    Complimenti per il lavoro che hai fatto!
    Ieri, guardando di nuovo Il Ciclone, ho proprio pensato a questo casale e mi sono chiesta dove fosse esattamente.
    Non mi aspettavo di trovarlo in questo stato!
    Quello che non capisco, a parte la decisione di fare una ristrutturazione così profonda che lo ha praticamente demolito, perché invece non lasciarlo come era – al limite con una piccola ristrutturazione – e magari aprire un’attività proprio in virtù della suo legame con il film.
    Se si osservano le scene del film si notano, ad esempio, delle bellissime porte in legno tipiche dei casali di campagna.
    Insomma, il casale, così come era aveva un suo fascino, tanto che io mi sono messa su internet per capire se ci fosse qualche foto.
    E’ proprio un peccato. Non si capisce neanche perché poi, iniziata una ristrutturazione, sia stato lasciato così, praticamente “nudo”.

  • Simo87
    Posted at 07:20h, 12 settembre

    E’ veramente un peccato infatti che il casolare sia ridotto in questo stato e l’esterno è solo una parte visibile, dell’interno non ho messo foto per il rispetto dell’edificio privato, ma anche di foto ne ho fatte poche perchè piange il cuore vederlo come è, completamente al grezzo ormai da anni. Questa ad esempio è la cucina, stanza che compare più volte nel film, che tristezza però vederla così ! http://s14.postimg.org/488mpwmu9/002.jpg

  • Mauro Biondi
    Posted at 22:29h, 20 novembre

    Simone, sei stato strepitoso.
    Vivo in Spagna e da 11 anni, gestisco una piccola caffetteria a Reus, in Catalunia.
    Per gusto ( e perché mi pagano) impartisco lezioni di italiano ai catalani innamorati della nostra terra.
    “Il ciclone” é un film che proietto durante i corsi, ogni anno, e i miei alunni ne rimangono assai affascinati.
    Grazie al tuo contributo (che purtroppo, solo ora conosco), ho un argomento in piú per fare innamorare anconra di piú i miei alunni alla nostra terra.
    Complimenti davero per l’eccellente lavoro.
    Se un giorno passi da queste parti, sarai benvenuto e soprattutto ospite.
    Un caro saluto.
    Mauro.

  • Simo87
    Posted at 21:05h, 21 novembre

    Grazie Mauro.
    Credo allora che queste mie immagini faranno certamente piacere anche ai tuoi alunni.
    Ciao!

  • Fabrizio
    Posted at 01:26h, 23 novembre

    Complimenti Simone. Mi hai dato lo spunto giusto per venire a trovarvi. Grazie per questo ottimo lavoro.

  • Simo87
    Posted at 19:11h, 23 novembre

    Grazie Fabrizio!

  • fabrizio
    Posted at 20:52h, 23 novembre

    Amo la Toscana da sempre, tra l’altro , da Fano, in un ora si arriva. Quindi non appena trovo un we libero organizzo una visita ai posti da Te segnalati. Sono altrettanto un fan del Ciclone e quindi a maggior ragione. Pensa che per vedere i luoghi di Montalbano mi son fatto 2.000 km e per ben 2 volte. Qui il compito è più facile.

  • Simo87
    Posted at 21:58h, 23 novembre

    Si, da Fano qui volendo fai tutto in un giorno! 😉

  • kija secco jones
    Posted at 15:47h, 11 dicembre

    bellissimo lavoro..
    ti volevo ringraziare, perchè grazie al tuo video e alle tue ricerche, ho organizzato un tour della Toscana alla caccia di quei posti…

    https://www.youtube.com/watch?v=EZ8sdJedm2I

  • Simo87
    Posted at 21:39h, 11 dicembre

    Grazie mi fa piacere e bellissimo anche il tuo video! 🙂

  • Walter
    Posted at 07:29h, 26 dicembre

    Meraviglioso … Complimenti.

  • Bernadett
    Posted at 18:03h, 14 maggio

    Ciao!

    Sono Bernadett dall Ungheria! (scusa per il mio Italiano)

    Il mio film preferita Il Ciclone. Ho visto al meno 100 volte, Conosco il testo gia dal memoria 🙂

    La settimana scorsa abbiamo fatto un giro a Toscana, l unica cosa che volevo fare “vedere i luoghi degli film”

    Voglio ringraziare per il tuo lavoro, perche senza questo non abbiamo potuto fare questo visita.

    Purtroppo la casa e nella stessa condizione come nei tuoi foto. Ma almeno cosi siamo fatto un giro anche dentro.

    Era una esperienza fantastica mi viene i brividi ancora.

    Per favore fai sappere se conosciamo il proprietario o cambia qualcosa. Solo per curiosita 🙂

    Grazie, e salutiamo, dal Ungheria!

  • Simo87
    Posted at 20:56h, 17 maggio

    Ciao.
    Mi fa piacere che il mio reportage ti sia piaciuto e sia stato utile. 🙂

    Se la casa un giorno verrà ristrutturata, speriamo, lo scriverò qui sui commenti.

  • Marco
    Posted at 17:52h, 25 ottobre

    Ciao! sono passati diversi anni da questo post, ma all’inizio di quest’anno sono andato a vedere le location del film grazie alle immagini viste qui.
    La casa è ancora in ristrutturazione e l’ingresso ormai è vietato, anche se qualche foto l’ho scattata lo stesso, ed è stato veramente fantastico!
    I lavori son fermi da tempo,la casa non è ridotta molto bene,anzi, e l’erba ormai è molto alta….. Ma ritrovarsi in quel posto ti lascia un’emozione incredibile. Anche lo spettacolo regalato dalla natura tutto intorno è meraviglioso!
    Tutto fantastico!

    Grazie e ciao! anzi… Piripi =)

  • Simo87
    Posted at 18:37h, 07 novembre

    Si Marco i luoghi del film non sono cambiati rispetto a quando feci le foto. Purtroppo ancora non è cambiato neanche il casolare, che al tempo era in ristrutturazione, ma poi i lavori sono rimasti completamente fermi e forse il casolare è andato pure peggiorando. Speriamo che un giorno possa tornare splendere come era nel film.

  • Matteo
    Posted at 02:36h, 14 dicembre

    Complimenti per il reportage e soprattutto peril tempo dedicato e la “voglia” nel rendere disponibile a tutti questo pezzo di storia.

    Bravo! Matteo

  • Simo87
    Posted at 19:12h, 19 dicembre

    Grazie Matteo!

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