Archivio della categoria 'Natura in Provincia'


Alcune immagini del giretto di oggi pomeriggio nella zona di Badia Prataglia, per la precisione al Sentiero Natura che si trova nella zona del Ristorante Capanno. La zona è a quota tra 1000 e 1100 m, è riparata dal sole e ci sono cascatine e ruscelli vari, che con il freddo avuto in questi giorni
  Capo d’Arno rappresenta un notevole richiamo per scarponatori e bikers ed è una zona molto frequentata e decantata. Ma certo, lì il “fiumicel” non è di per sé un grande spettacolo (il valore sta ovviamente in altri aspetti) e in estate si rischia pure di restare a… bocca asciutta! Un po’ più in basso
La stagione invernale è ormai alle porte (perlomeno dovrebbe essere la “regola”, ora dovremo ancora attendere) e con questo articolo vogliamo ricordare, ancora una volta, quella che è la stazione sciistica più vicina alla nostra provincia di Arezzo, che è anche l’unica stazione sciistica all’interno del nostro Parco Nazionale (nome completo: Parco Nazionale delle Foreste
Casomai qualcuno si fosse stancato (cosa peraltro assai improbabile) di medesime esperienze lungo i sentieri del Pratomagno, un’occasione per sensazioni collettive un po’ più intense è stata la camminata notturna dello scorso 13 agosto. Promossa e organizzata da diversi enti e associazioni locali, col patrocinio della regione e a suggello della novella Carta dei Valori
Siamo in inverno. A noi piace andare in giro, a curiosare per le bellezze Aretine, sparse nella nostra Provincia. Quest’anno, in mancanza di neve, le gite fuori porta si limitano alla sua assenza, recandosi nei posti pianeggianti. Ci rifaremo nei prossimi anni ovviamente. “Non può non nevicare per sempre”. Un tranquillo weekend di Febbraio, ci

Sul Parco con le app!

Appena sentito l’annuncio su notiziario locale, fulminante la curiosità di provare e spippolare l’app ufficiale del beneamato PNFCMF&C, più brevemente parco foreste casentinesi o, ancor più brevemente per i locali, “il parco”. Sapete d’altronde, dai nostri umili reportage, quanto ci sentiamo legati a quelle zone di natura affascinante e quasi incontaminata. Ne segue questa breve
Un autunno 2015 mite e abbastanza soleggiato ha creato qualche scompenso nei decorsi di natura ma ha anche reso disponibili diverse occasioni ben adatte a godersi i colori autunnali dei nostri boschi misti a mezza quota. Nei mai abbastanza larghi limiti delle nostre possibilità, abbiamo comunque cercato di fare la nostra. Ovviamente l’argomento non è
Riprendiamo la cronaca delle vicissitudini del nostro masso australe che, dopo aver girato mezzo mondo, l’abbiamo lasciato all’artistica bottega di Strada in Casentino. Per chi si fosse persa la prima parte, peraltro assai necessaria per poterne seguire la continuità, la trovate qui. A bottega di Roberto, iniziano frenetiche le prove e relative possibilità delle varie

Autunno 2015!

Non può mancare, come ogni anno una visita pomeridiana in uno dei più belli luoghi del centro Italia. In Italia le montagne non mancano ma il Pratomagno non rimane troppo indietro nelle bellezze di “natura selvaggia” che abbiamo nel nostro paese. Il massiccio, anche se non troppo alto (1592 m) è talmente vasto da perdersi.
Era lì da un milioncino d’anni, nato dalla violenza di un’eruzione, coccolato dalla risacca ma anche sballottato e rimodellato dalla furia delle mareggiate del Mar dei Coralli, assieme alla distesa di fratelli minori di medesima natura basaltica che formano la strana spiaggia tra Burnett Heads e Mon Repos, qualche chilometro a NE della cittadina di