AIFS: il nuovo modello meteo

AIFS: il nuovo modello meteo che usa l’intelligenza artificiale

Presto tale modello sarà integrato nel nostro menu’ sotto la voce modelli.

“AIFS è un modello giovanissimo: è entrato ufficialmente in funzione nel febbraio 2025. Prima era una tecnologia sperimentale, mentre oggi viene già utilizzato operativamente dall’ECMWF insieme al modello classico. Non sostituisce ECMWF, ma lo affianca: è come avere due strade diverse per arrivare alla stessa previsione, una basata sulla fisica dell’atmosfera e una sull’intelligenza artificiale.”

In questi ultimi tempi si sente parlare sempre di più di AIFS, un nuovo modello meteorologico sviluppato dal Centro Europeo (ECMWF) che utilizza l’intelligenza artificiale per fare previsioni del tempo.

Ma cosa cambia rispetto ai modelli che conosciamo già, come ECMWF, GFS o ICON?

I modelli tradizionali funzionano facendo una quantità enorme di calcoli matematici: partono dallo stato attuale dell’atmosfera, cioè temperatura, pressione, vento, umidità e tantissimi altri dati, e attraverso complesse equazioni fisiche cercano di capire come evolverà il tempo.

AIFS invece segue una strada diversa: è stato “allenato” con tantissimi anni di dati meteorologici e ha imparato a riconoscere gli schemi dell’atmosfera, riuscendo così a prevederne l’evoluzione in modo molto più rapido.

La cosa interessante è che, nonostante sia basato sull’intelligenza artificiale, non significa che sia un modello “fantasioso”: viene comunque alimentato con gli stessi dati osservativi utilizzati dai modelli classici.

Uno dei suoi grandi vantaggi è la velocità. Per fare una previsione può impiegare molto meno tempo rispetto ai modelli tradizionali, permettendo in futuro di avere più simulazioni e previsioni ancora più efficienti.

Nei primi confronti AIFS ha dimostrato di essere molto competitivo, spesso vicino alle prestazioni del modello europeo ECMWF, che da anni è considerato uno dei migliori al mondo.

Naturalmente non è la bacchetta magica: anche AIFS può sbagliare, soprattutto quando parliamo di fenomeni molto locali come temporali improvvisi, grandinate o situazioni particolari legate al territorio.

Probabilmente il futuro della meteorologia sarà una collaborazione tra la fisica tradizionale e l’intelligenza artificiale: da una parte i modelli classici che descrivono le leggi dell’atmosfera, dall’altra modelli come AIFS che imparano dall’esperienza passata e aiutano a migliorare le previsioni.

Insomma, anche il mondo della meteorologia sta cambiando e sarà interessante seguire questa nuova “sfida” tra modelli. 🌦️

Presto tale modello sarà integrato nel nostro menu’ sotto la voce modelli.

Sotto la previsione AI