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Aggiornamento: Domenica 10 dicembre  2017   ore 7 (Nardi Alessandro)

SITUAZIONE:

Risveglio gelido sulla nostra provincia con temperature minime tutte ampiamente sotto gli zero gradi con estese gelate. Raffreddamento favorito dalla serenità notturna del cielo e dall’umidità bassa. Questa massa di aria fredda sarà ben presto (entro stasera) sostituita da correnti ben più miti provenienti dai quadranti meridionali che accompagnano una nuova perturbazione proveniente dal vicino atlantico. Il sistema depressionario piazzerà il suo asse fra Francia e Penisola Iberica e sulla nostra penisola di attiveranno correnti sciroccali o di ostro che ci interesseranno principalmente lunedì, poi tutto il sistema dovrebbe muoversi verso levante.

DETTAGLIO PREVISIONALE

DOMENICA: sereno in nottata e primo mattino con estese gelate e temperature gelide. Rapido aumento della nuvolosità da ovest con precipitazioni che potrebbero iniziare dalla tarda mattinata. Almeno all’inizio potrebbero verificarsi deboli nevicate fino in pianura, specie su quelle zone  più protette dall’avvezione mite in corso (specie Casentino), poi la quota neve sarà in netto rialzo fino a non interessare nemmeno le vette Appenniniche della nostra provincia. Ventilazione debole al mattino, moderata meridionale al pomeriggio, forte sui crinali appenninici. Temperature in aumento specie in quota.

LUNEDI: molto nuvoloso ma con precipitazioni sporadiche che si presenteranno invece molto intense sulle zone dell’Alta Toscana e settori Appenninici esposti alle correnti intense meridionali (qui c’è un allerta meteo della regione Toscana). Ventilazione forte meridionale (Ostro) e temperature miti a tutte le quote, con valori massimo che in città potrebbero toccare i 15°

MARTEDI: tempo sempre compromesso con cielo molto nuvoloso e possibilità di precipitazioni diffuse. Temperature in calo con parziale rientro nelle medie di stagione. Ventilazione da libeccio.

TENDENZA SUCCESSIVA:

Nella seconda parte della prossima settimana avremo probabilmente un nuovo peggioramento per l’arrivo di un altra saccatura atlantica che successivamente dovrebbe introdurre aria più fredda.

NB: importante: le previsioni, come già evidenziato spesso dal nostro portale, dopo i tre giorni perdono affidabilità anche in modo drastico (anche se ci sono situazioni, specie quelle anticicloniche, che hanno un affidabilità più elevata anche a 5 giorni). Il nostro consiglio è di diffidare sempre da chi propone dettagli previsionali specie su micro-aree oltre questa soglia, men che mai da chi propone previsioni stagionali col mero scopo di ottenere click e conseguenti introiti pubblicitari. Le proiezioni stagionali, fatte con modelli matematici particolari, hanno un carattere poco più che sperimentale, con margine di affidabilità ancora piuttosto basso. A volte si ottengono risultati sorprendenti, specie a scala più generale-continentale, ma più spesso si prendono delle sonore cantonate.

Da ricordare: ArezzoMeteo è un portale di informazione meteorologica di tipo amatoriale. Le previsioni non sono elaborate da professionisti ma da appassionati con esperienza ormai decennale nel settore.

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