Dinamismo Primaverile

 

Molto spesso ci lamentiamo quando, nella bella stagione, il tempo fa le bizze e non riusciamo ad uscire di casa e organizzare gite fuori porta, come è accaduto nella prima decade di marzo quando l’Inverno si è reso padrone indiscusso di una stagione che non gli appartiene. (Ricordo, infatti, che la primavera meteorologia inizia il 1° marzo).

Nel corso di questa settimana, poi, un campo di alta pressione ha riconquistato la scena regalandoci temperature gradevoli di giorno e fredde la notte causa di escursioni termiche tipiche di questo periodo.

Questa alternanza prende il nome di Dinamismo Primaverile ed è una caratteristica tipica delle stagioni intermedie, quando gli scambi meridiani si fanno sentire maggiormente mutando notevolmente gli scenari presenti.

Quindi cosa ci aspetta nella seconda metà di marzo?

Con l’avvio della terza settimana marzolina il tempo tornerà a farsi grigio e piovoso, con precipitazioni di forte intensità e neve relegata solo sulle vette più alte dell’appennino tosco-romagnolo, come potete leggere nelle previsioni del collega Alessandro Nardi  http://www.arezzometeo.com/2015/domenica-con-pioggia/

Secondo i modelli  l’evoluzione per il lungo termine è volta al perdurare del maltempo. Le cause riconducibili ci portano ad un Vortice Polare molto vivace che andrebbe a scalzare l’Alta Scandinava proponendoci una colata Artica proprio al cuore dell’Europa. Insomma, un possibile colpo di coda invernale sul finire del mese che andrebbe a coinvolgere anche l’Italia, ma vedremo più avanti se in maniera diretta o solo marginalmente e se le temperature saranno tali da permettere persino il ritorno della neve a quote davvero basse per la stagione.

Jacopo Casali

JCPH