Il punto di Cloover!

Il punto di Cloover: nella morsa del Vortice Polare, ipotesi invernale 2011/12

Direttamente dal CentroMeteoToscana, mettiamo un interessante articolo di Filippo Casciani, meglio conosciuto come Cloover, riguardo le tendenze a lungo termine, elaborate tramite lo studio delle teleconnessioni.

Buona lettura!

 

Benritrovati,

il lungo e seguitissimo cammino invernale è appena iniziato e già si avverte un atmosfera di spasmodica attesa,un’ irrefrenabile voglia di neve!

Le truppe del generale inverno stanno facendo le prove generali nelle steppe Russo-Siberiane dove nei prossimi giorni è attesa una nuova forte ondata di gelo e neve con valori a 850hPa prossimi ai -20°C.

E per il mediterraneo cosa dobbiamo aspettarci? Sembra che il freddo fatichi non poco a farsi vedere quest’anno! Come mai?

Giuste e pertinenti domande,il freddo quest’anno fa fatica a raggiungerci perchè il Vortice Polare,vero direttore d’orchestra di tutto il sistema atmosferico,è molto forte a causa di una situazione troposferica caratterizzata da La Niña,il raffreddamento delle acque dell’Oceano Pacifico equatoriale:

 

La Nina "predictweather.blogspot.com"

Tale anomalia termica,che tuttavia viene vista di magnitudo debole-moderato nei prossimi mesi,provoca uno scarso wavenumber pattern al VP,che favorisce una disposizione in 1^ armonica dello stesso,cioè una trottola polare poco disturbata che tende così ad un fisiologico approfondimento,che infatti è proprio quello che sta avvenendo in questo mese.Tale spiegazione è riassumibile grazie a questo grafico che evidenzia,con il colore blu,la forza del VPS a tutte le quote isobariche:

anomalie GPT

La mia ipotesi per il mese di Dicembre è che il progressivo squilibrio termico vada a forzare l’asse del VPS in questo modo:

L'immagine evidenzia lo squilibrio termico che si verrà a creare tra il Nord atlantico orientale e il comparto Russo-Siberiano

 

Forcing al VPS per differenza termodinamica

Percorso della corrente a getto in Europa forzata dal patter NINA:

Tuttavia tale ipotesi che  definisco estrema perchè in realtà La Nina non è prevista forte,potrebbe essere smussata da deboli intrusioni atlantiche con una predominza  però  di venti dai quadranti Orientali e Sud/Orientali sulla nostra Penisola, in un quadro termico e precipitativo leggermente sottomedia ma con la possibilità di un’ondata di gelo rilevante.

Per la seconda parte invernale dovremo mettere sul piatto la QBO-, un Solar flux moderato ed un Ap index che si mantiene basso.

Gennaio e Febbraio potrebbero quindi proseguire sulla falsa riga di dicembre,con  fasi anticicloniche intervallate da affondi freddi orientali,oppure la stratosfera potrebbe condizionare le sorti di questi 2 mesi nel bene o nel male:

Attualmente l’anomalia geopotenziale che stiamo riscontrando in stratosfera,potrebbe lasciar ipotizzare che ci troviamo davanti ad un “precondizionamento stratosferico“(grafico a destra):

ipotesi del precondizionamento stratosferico di Waugh e Polvani

Quest’ipotesi sarà monitorata nel corso dei prossimi editoriali,un saluto a tutti

Filippo Casciani (Cloover)