Oggi! San Martino!

Oggi è il giorno di San Martino, la bellissima leggenda vuole che il nobile cavaliere Martino andando pellegrino in questi giorni di Novembre, in una giornata fredda e umida come quelle appena trascorse e con un cielo pieno di nubi , non esitò a tagliare in due il suo mantello con la spada e darne una metà ad un povero che moriva di freddo. Il Padreterno visto il gesto di grande generosità del cavaliere fece uscire il sole riscaldando entrambi.
Da allora in questi giorni si può godere dell’Estate di San Martino, una tregua tra le giornate piovose e fredde di Novembre prima dell’arrivo del freddo, quello vero, con il gelo che attanaglia e il vento che finisce di spogliare gli alberi. Qalche giorno di tregua da prendere al volo, godendo a volte di un clima dolce e delle ultime giornate luminose e calde.
Consiglio a chi può, appena esce fuori il sole, di andarsene in giro magari a vedere l’Arno qui vicino, a Buon Riposo, o a Ponte Buriano piuttosto che a Giovi o al Castelluccio. Non in piena ma “bello pieno”, finalmente ripulito di tutti i troiai ( buste di plastica e pattume vario) che ne hanno riempite le rive fino ad ora. Potrete godervi il panorama vario, le colline intorno colorate dalle mille sfumature di giallo e di rosso dell’autunno .
Per chi avesse voglia di lavorare in giardino o nell’orto, ricordo che questi sono gli ultimi giorni per rimettere al riparo le piante e per effettuare le ultime semine. Non lavorate il terreno se è fradicio d’acqua e neppure se è gelato, ma appena è possibile seminate i baccelli (le fave) e i piselli oltre all’aglio che dovrà essere piantato quasi all’asciutto e senza mai essere innaffiato, fate anzi dei solchi profondi intorno alla prace dove lo metterete perchè l’acqua possa scolare e non ristagnare nel terreno.
Visto che non si può fare molto in questo periodo, ripuliamo l’orto e il giardino da erbacce e residui vari, ripuliamo gli attrezzi che non verranno usati nei prossimi mesi e mettiamoli al coperto. Raccogliamo le foglie cadute e usiamole per fare la composta o terricci acidi per le ortensie, le azalee e i rododendri. Possiamo usarle anche come pacciamatura per proteggere le radici delle piante dal gelo.
Buon lavoro, buone passeggiate, buona Estate di San Martino.

Franco l’Ortolano

GianFranco Landini

1 Comment
  • francesca
    Posted at 21:21h, 12 Novembre

    veramente molto interessante e piacevole!!!
    ancora complimenti Franco
    un saluto Francesca

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