Porcino sotto la neve!

Pubblico con felicità una mail arrivata alla nostra redazione. Un saluto a il sig. Carlo Brezzi.

Vi invio una foto scattata dal Sig. Renzo Lavacchi (mio cognato) ieri mattina 29 ottobre poco sopra il Passo della Consuma a quota 1150 m, una soddisfazione doppia trovare un porcino sotto la prima neve d’autunno. La cosa si è ripetuta stamani mattina sotto il Falterona per molti cercatori di funghi di Stia e Pratovecchio che non sono potuti salire oltre i 1100 m di altezza per lo spessore della neve di circa 15 cm. Questa nevicata pregiudicherà la nascita dei porcini di faggio che cesseranno definitivamente per il freddo intenso e per lo spessore della foglia sul terreno; continueranno invece quelli di abete bianco molto diffusi nelle nostre foreste fino a dicembre inoltrato, quando la neve sarà entrata abbondantemente sotto le fitte abetine, allora se ne riparlerà a maggio, giugno prossimo. Alcuni ” fungai” del posto ormai anziani, riescono a trovare porcini addirittura sotto le feste di Natale, questa usanza mi è stata raccontata da uno di loro ormai pluriottantenne, narrava che fino a gli anni settanta c’era addirittura una sorta di gara tra i più forti FUNGAI del posto per chi riusciva a trovare il Porcino più tardi possibile in inverno inoltrato, entrava in gioco quindi l’esperienza di sapere le fungaie più tardive e riparate dal freddo e la neve quindi nelle abetine giovani più basse e fitte. Ormai di queste persone ne sono sopravvissute poche, peccato che alle giovani leve non interessi questo tipo di competizione .

Saluti Carlo Brezzi
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