Qualche insidia dopo Ferragosto

Rtavn1021

Come abbiamo già specificato nei dettagli previsionali mattutini, nel fine settimana e Ferragosto compreso l’anticiclone della Azzorre riuscirà ad arginare la corrente fresca (fredda per la stagione) che ci ha interessato fino a giovedì / venerdì, causa di valori termici sotto le medie del periodo. Ci attendono quindi delle giornate stabili, soleggiate e progressivamente più calde ma con valori termici tipicamente estivi ma senza eccessi. Tutto questo in barba alle previsioni molto azzardate di alcune realtà meteo o pseudo meteo che solo qualche giorno fa, avevano parlato di un Ferragosto dai connotati autunnali e decisamente instabili. Ribadiamo sempre il concetto, fino alla noia, che le previsioni oltre i 5 / 7 giorni predono decisamente di affidabilità e infatti la nostra linea editoriale si ferma ai canonici 3 giorni. Detto questo proviamo, ovviamente come linea di tendenza e non certo previsionale (in linea con quando scritto poco prima), a vedere quello che potrebbe accadere dopo Ferragosto . L’anticiclone prenderà in connotati di promontorio (quindi si allungherà per meridiani e non per paralleli) e si spingerà addirittura fino alla regione Scandinava (pattern Scand + positivo) piazzando i suoi massimi al suolo proprio in queste zone. Questa mossa molto spesso ha come conseguenza la perdita della sua radice subtropicale alle latitudini più basse, con aria più fredda che si spinge verso sud dal suo bordo orientale (frecce blu) e aria atlantica che si spinge da ovest verso est (frecce celesti) fino al lambire il nostro settentrione e comunque l’Europa centrale. C’è da attendersi una certa instabilizzazione del tempo al settentrione, forse anche nelle regioni centrali. Il meridione, da come sembra, dovrebbe restare protetto dalla fascia anticiclonica subtropicale, con proseguimento del tempo stabile. Nei prossimi aggiornamenti, entreremo nei dettagli, quando la distanza temporale lo consentirà.

Alessandro Nardi