Qualcosa potrebbe cambiare la prossima settimana

Non chiedeteci il tempo per Pasqua perché non possiamo dirvelo (nessuno lo può fare se non con scarso successo previsionale) poiché manca davvero troppo tempo alla festività. Ovviamente la gente vuol sapere quello che succederà dal punto di vista meteo per quei giorni perché ha da organizzare le gite o semplicemente se può fare la classica gita fuori porta. Alcuni media sen’altro stanno già dando delle anticipazioni di massima, ma noi preferiamo astenerci.
Detto questo passiamo alla situazione attuale che vede un forte anticiclone che garantisce bel tempo non solo alla penisola ma a mezza Europa. In Toscana sembra di essere a fine aprile, con temperature massime che nelle zone pianeggianti interne raggiungono (e raggiungeranno) i 23/25 gradi. A partire da domenica un vortice freddo, proveniente dal nord Europa, si avvicinerà all’arco alpino, complice anche il parziale ritiro dell’alta pressione verso ovest (in parziale sbilanciamento verso nord) ma non sembra interessarci direttamente (in caso contrario avremmo avuto un ritorno a condizioni invernali). Comunque la pressione in calo e geopotenziali più bassi con infiltrazioni di aria instabile da est potrebbero rendere incerto il tempo della Domenica delle Palme, con qualche acquazzone pomeridiano specie nelle aree appenniniche e interno-adriatiche, con calo delle temperature.


Da qui sembra che il Mediterraneo possa entrare in una fase di palude barica con varie soluzioni. Una di questa potrebbe essere quella paventata dal modello matematico europeo ECMWF, con sbilanciamento dell’aria più fresca verso l’Iberia e rientro di aria umida e più mite (e anche instabile) da sud-ovest, con peggioramento del tempo sulle regioni di ponente. E qui ci fermiamo con la promessa di valutare meglio la situazione della settimana pasquale con i prossimi aggiornamenti.

Alessandro Nardi