Un veloce sguardo al satellite!

 

SAT

La situazione dall’alto dei 36000 km del satellite appare ben delineata: poco a nord delle Isole Britanniche c’è una vivace attività depressionaria che sospinge fronti nuvolosi verso sud-est. In pieno Oceano Atlantico, invece, abbiamo una figura antagonista di alta pressione: lo scarto barico fra le due figure sinottiche produce correnti abbastanza tese mediamente occidentali (o nord-occidentali). Ciò non permette l’affondo delle pertubazioni fino alla nostra penisola anche per il fatto che siamo ben protetti dalla catena alpina che distorce e devia i fronti nuvolosi. In questo modo passano solo nubi di scarsa consistenza, spesso di tipo medio e alto. Al momento è ben visibile (meglio ancora se prendiamo un immagine riferita alla nostra penisola) un onda orografica sottovento alla catena alpina, in pratica una innocua banda nuvolosa di tipo stratificato che non produce precipitazioni. Come abbiamo già descritto nel precedente articolo, questo flusso intenso mediamente occidentale verrà meno poichè l’anticiclone delle Azzorre si sposterà più ad est e nel contempo assumerà un asse più meridiano, sintomo di un rallentamento della storm-track. Sui versanti occidentali, pianura padana e Toscana avremo un miglioramento del tempo. Al centro sud potremo avere qualche disturbo indotto da correnti più fresche di rientro dai quadranti nord-orientali che valuteremo più avanti. Almeno per 5/7 gg non avremo piogge importanti sui nostri settori.

Alessandro Nardi