Vortice polare molto forte!

Prima di passare alle dinamiche circolatorie dei prossimi giorni, vogliamo un po’ parlare dell’ondata fredda storica che è avvenuta nel Medio Oriente ed Egitto. Mentre buona parte della penisola era alle prese con l’omega altopressorio (e in parte lo è tutt’ora!), una massa di aria fredda (quella che poteva interessare in un primo momento anche le nostre lande) è scivolata verso est apportando delle nevicate prima in Turchia (causando la sospensione della partita della Juventus ad Instambul) e poi su tutto il Medio Oriente. Nell’ottica degli scambi meridiani, se da una parte sale aria calda (europa centro-occidentale) dall’altra scende aria fredda. Ecco Gerusalemme (che però sta in quota) sotto una fitta nevicata:

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Clamorosa la neve a Il Cairo in Egitto (chissà da quanto non accadeva):

cairo

 

Neve anche in Siria, nel deserto:

siria

 

Scambi meridiani che saranno annullati nei prossimi giorni. Il Vortice polare (la zona di bassa pressione che risiede al circolo polare artico) si approfondirà ulteriormente causando forti correnti occidentali alle medio-alte latitudini, lasciando le basse latitudini alle prese di campi altopressori sub-tropicali mediamente disposti per paralleli. La veemenza della corrente a getto farà si che gli scambi meridiani siano praticamente annullati. Al massimo potremo avere breve ondulazioni delle correnti che potrebbero permettere a qualche perturbazione di interessare la nostra penisola nella prossima settimana. Saranno guasti secondo noi abbastanza temporanei, dei piccoli break a situazioni mediamente anticicloniche con tempo più stabile. Un ulteriore abbassamento del flusso atlantico però potrebbe apportare un tipo di tempo più variabile con frequenti annuvolamenti e ventilazione occidentale ma con poche precipitazioni in un contesto di temperature abbastanza miti. Al momento non intravediamo la possibilità di ondate di freddo anche nei giorni a ridosso del Natale. Con un arctic oscillation così positiva ci risulta difficile che possano avvenire anche se nella meteo è bene sempre essere prudenti quando ci si addentra a previsioni a lungo termine. Ecco la situazione standard per la prossima settimana ben evidenziata da questa mappa a scala emisferica, che evidenzia un vortice polare bello compatto e per nulla disposto a gettare un suo ramo verso le basse latitudini:

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Intanto in questo week end un lieve cedimento della pressione in quota potrebbe provocare l’arrivo di sterile nuvolaglia con poche conseguenze. Forse avremo la riduzione o la scomparsa delle nebbie fastidiose che hanno caratterizzato queste giornate. Lunedì di nuovo rinforzo pressorio e di nuovo cieli sereni in quota e nebbie nelle valli e pianure.

Alessandro Nardi