L’orto di primavera!

E’ arrivato il momento più atteso dell’anno, il prato è in piena vegetazione e occorre tagliarlo regolarmente tutte le settimane, meglio non esagerare con un taglio troppo basso ma fare magari due sfalci nella stessa settimana e iniziare a concimarlo, eliminate le erbacce più robuste con un estirpatore o una piccola vanga, non è necessario usare erbicidi: il taglio regolare aiuta a controllare la crescita delle infestanti.
Nell’orto si possono seminare, gli spinaci, le carote, e molti tipi di insalate; è arrivato il momento di piantare i cavoli estivi ( la cavolella), i sedani, la bietola, i cetrioli ecc.
Le piante da frutta e in particolare i peschi e gli albicocchi devono essere trattati contro le malattie fungine come la bolla del pesco, se dopo la fioritura vedete troppi piccoli frutti diradateli per avere frutti più belli, per chi ha delle piante di vite è necessario cominciare i primi trattamenti con rame e zolfo e con il diradamento dei getti che non hanno fiori ( le femminelle) .
E adesso dedichiamoci alle piante regine dell’orto estivo: i pomodori, le zucchine, le melanzane ed i peperoni. Tutte queste piante danno verdure prelibate per tutta l’estate e sono inoltre belle da vedere: io sono un appassionato di fiori ma una pianta di melanzane o di pomodori carica di frutti mi dà le stesse sensazioni di un roseto in fiore!
Prepariamoci dunque alla messa a dimora delle piantine con la massima cura poiché queste piante e la loro disposizione nell’orto saranno la nostra coreografia per tutta la primavera-estate.
Preparate il terreno con cura, affinatelo e concimatelo con stallatico o altri concimi naturali, arricchitelo con la composta ( se l’avete prodotta) e con un po’ di torba che renderà più leggero il terreno. Preparate le buche dove andremo a piantare i pomodori distanziandole di 30, 40 cm., prima di mettere la piantina a dimora mettiamogli sotto una buona manciata di stallatico ben maturo senza metterlo a contatto con le radici, mettiamo infine un po’ di terriccio (diffidate di quelli troppo a buon mercato: potrebbero derivare da prodotti scadenti o addirittura da spazzatura riciclata) intorno alle radici per facilitare lo sviluppo della pianta. Il procedimento è lo stesso anche per melanzane e peperoni mentre per le zucchine dovrete prevedere una distanza maggiore tra le piante che si svilupperanno moltissimo in larghezza. Innaffiate ogni volta che il terreno è asciutto, sarà utile di tanto in tanto distribuire un po’ di ramato sulle foglie per prevenire malattie, infine aspettate fiduciosi.
Sinceramente non so dirvi se avrete un risparmio rispetto ai prezzi di mercato, ma la soddisfazione di cogliere una verdura che avete coltivato da voi e di mangiarsela freschissima vi ripagherà delle fatiche e del tempo dedicato.

Franco l’Ortolano

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4 Comments
  • carlo
    Posted at 16:40h, 28 Aprile

    Franco, un consiglio, per favore.
    Ho un vecchio susino, più o meno “claudia”, sempre rimasto piccolino (3m) ‘ché non ha spazio. Nella mia inesistente competenza frutticulturale ho sempre cercato di potarlo “a spuntare” e ogni tanto un po’ più a fondo (il pedone i rami sono piccoli, se no si stronca!). A febbraio 2010 l’ho proprio potato a fondo e lui per dispetto mi ha fatto una unica susina (!), anche se formato cocomero… Lo scorso febbraio l’ho solo spuntato e lui ha fatto una marea di fiori e ora è talmente pieno di frutti che temo per i rametti che li portano! Che faccio, dirado? Amputo un po’ di proto-frutti tagliando il picciolo? Con che criterio?
    Ti ringrazio in anticipo. Se sono troppo ingombrante oppure OT magari rispondimi in privato. Ciao

  • Astrometeo
    Posted at 20:28h, 28 Aprile

    Anche io avevo lo stesso problema quando stavo ad arezzo con un susino.Carlo in genere i frutti tendono a fare un anno di più un anno di meno.Anche a me faceva solo 3 frutti formato cocomero e invece l’anno precedente sembrava un ulivo.
    Io cavavo i frutti a mano per evitare che si stroncasse tutto.
    Aspetto anche io la risposta di franco perche molto esperto e sicuramente ti darà una risposta apporfondita.
    Qui di ot non cè mai niente,anzi più cose si legge meglio è.Magari cè una persona con lo stesso problema che legge.
    Ciao carlo e ti ringrazio qui per il commento del ponte di romito,anche se siamo in ot.

  • Gianfranco Landini
    Posted at 21:09h, 29 Aprile

    Non c’è da preoccuparsi più di tanto se il susino ha troppi frutticini: una buona parte li perderà da solo e non giungeranno a maturazione, eventualmente potete togliere a mano una parte dei frutticini più piccoli e mal formati in modo da non avere troppi frutti piccoli al raccolto. Piuttosto controllate che non ci siano troppi rametti che si intersecano perchè con il tempo caldo e umido che sta andando avanti il pericolo maggiore sono le malattie fungine come il mal bianco e la bolla del pesco. cercate di mantenere la pianta “aperta” in modo che possa respirare e il sole possa penetrare all’interno, spuntate leggermente i getti nuovi che presentino accartocciamenti e malattie varie, senza però fare delle vere potature perchè ormai è tardi e potreste danneggiare la pianta. Consiglio di dare un pò di ramato o altri prodotti contro le malattie fungine in questo periodo ancora lontano alla maturazione e al consumo dei frutti. Non posso (credo) dare indicazione di prodotti specifici ma qualunque negozio specializzato vi potrà consigliare.
    Spero di esservi stato utile e per qualunque consiglio sono a disposizione
    Franco

  • carlo
    Posted at 18:26h, 30 Aprile

    OK, allora dirado i frutti dove ci sono troppe “piccie” e magari il rametto che le tiene è pure esile; poi spunto dove vedo nuove foglioline bruttine o troppo affollamento. Poi la riempio di svolazzanti luccichini ‘ché sennò gli uccelli gozzovigliano troppo. Tra qualche giorno ripasso con antiparassitari/antifungo.
    Grazie a entrambi.

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