Prepariamo l’orto per l’inverno

Settembre, orto e giardino

E’ tempo di preparare l’orto alle coltivazioni che seguiremo in autunno e nell’inverno. Liberiamo innanzitutto il terreno dalle erbacce e dai residui delle coltivazioni estive, estirpiamo tutto e se avete spazio bruciate tutte le piante malate, non interratele perché le malattie fungine che avranno attaccatole culture (pomodoro, cetriolo, zucchine ecc.) si riprodurrebbero nel terreno pronte ad attaccare di nuovo in primavera. Ripulite i pali di sostegno dei pomodori, delle melanzane e dei peperoni e riponeteli al coperto insieme ai teli di pacciamatura e ai gocciolatoi dell’impianto a goccia per ritrovarli pronti a primavera. Chi ha una serra cominci a ripulirla per averla pronta ai primi freddi.

Dopo aver stabilito  in quali zone coltiveremo il nostro orto, facendo attenzione a fare una rotazione delle culture ed evitando almeno di coltivare sempre le stesse cose negli stessi posti, facciamo una vangatura profonda interrando anche la composta prodotta in estate e aggiungendo un po’ di stallatico per rigenerare il terreno. Lasciate una parte del terreno libera per Novembre-Dicembre quando semineremo l’aglio e le fave

Si possono seminare insalate, bietola, spinaci, carote e trapiantare gli stoloni delle fragole e piantare ancora carciofi e sedani. Mettete a dimora i cavoli di tutti i tipi e in particolare il cavolo nero ( vedi articolo prec.) sono prodotti preziosi per la salute e orneranno il nostro orto per quasi tutto l’inverno. Concimate bene il terreno oppure aggiungete concimi naturali nel mese prossimo perché si tratta di piante che necessitano di molti elementi nutritivi ( che ci restituiranno a tavola), metteteli bene esposti, non necessitano di protezioni neppure con il gelo e sarà piacevole vedere l’orto bello verde in inverno. Da ora in poi si possono piantare quasi tutte le piante e gli arbusti che attecchiranno nell’inverno e che si risveglieranno con le radici pronte in primavera.

Nel giardino  si cominciano a piantare i bulbi primaverili: tulipani, narcisi, crocus ecc. che annunceranno l’arrivo della bella stagione, si potano le siepi eliminando i rami e le piante che si sono seccate o danneggiate così da ridare un po’ di ordine dopo lo scompiglio di un’estate caldissima e secca.

Il prato dovrebbe essere rigenerato per ridargli forza e recuperare le zone danneggiate. Il mio  è stato quasi abbandonato durante Luglio e Agosto per mancanza di acqua e sta riprendendosi con le piogge e le annaffiature ma restano zone rovinate e tutta l’erba è comunque stenta. Per rigenerarlo ho usato questa procedura: dopo una leggera rastrellatura per arieggiarlo ho sparso del seme nelle zone più danneggiate e successivamente ho distribuito un po’ di concime unito a terriccio e composta annaffiando poi abbondantemente, mi sembra che la cura stia funzionando.

Quando toglieremo le piante dei pomodori raccoglieremo anche gli ultimi pomodori alcuni molto maturi con i quali potremo fare delle conserve ( vedi art. pomodori dello scorso anno)  e anche pomodori verdi che potremo utilizzare per fare una buona marmellata

Le ricette della Lia…….

Conserva semplicissima di pomodoro

Sbucciate (anche solo in parte) i pomodori, tagliateli a pezzi, metteteli in una casseruola a bordi alti con spicchi di aglio, abbondante basilico e sale grosso. Fate bollire a fuoco vivace per circa mezz’ora, lasciate intiepidire e frullateli con il mixer a immersione, formando una salsa omogenea. Se risultasse troppo liquida fatela bollire un altro po’.

A questo punto riempite i barattoli, chiudeteli e  fateli bollire per circa mezz’ora.

Si tratta di una salsa neutra, che potrete usare per moltissime preparazioni ed anche per condire la pasta, aggiungendo olio, peperoncino, basilico, origano……. A piacere

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