Sole Spento

 

“… Come in un sole in cui sentire freddo, sono qui, aspetterò… Io, aspetterò…”

E sulle note della celebre canzone Sole Spento dei Timoria, apro il mio nuovo articolo parlandovi del nostro Sole che domani si spegnerà, come annunciato nell’articolo http://www.arezzometeo.com/2015/eclissi-di-sole/  e nelle previsioni di Alessandro Nardi http://www.arezzometeo.com/2015/qualche-anticipazione-per-venerdi/

La Luna coprirà il disco solare in maniera evidente e ben visibile, producendo un’ombra che avrà inizio alle 09:24 per arrivare al suo massimo intorno alle 10:30 per poi concludersi definitivamente alle 11:44.

Questo evento è di per sé unico anche perché in pochi avranno la fortuna di rivederlo una seconda volta. Come ricorda il collega Lorenzo Sestini, la prossima volta che Arezzo potrà assistere direttamente ad un episodio simile, dovremo attendere il 2187, anno in cui il cono d’ombra sarà perpendicolare alla città.

Quindi è lecito domandarsi, che impatto può avere sulla Terra un’Eclissi Solare?

Nel suo passaggio, il cono d’ombra avrà la capacità di far scendere le temperature e, laddove l’oscurità sarà totale, il calo sarà quantificabile fino a 5 gradi, trasmettendoci quella sensazione di freddo. Gli effetti saranno molteplici: in seguito all’abbassamento delle temperature, la pressione subirà un lieve calo scatenando una debole ventilazione, nota come “vento d’eclissi”.

Inoltre, l’evento astronomico provocherà, per la forza gravitazionale, un innalzamento record del livello del mare causato dall’inconsueto allineamento di Sole-Luna-Terra. Tale fenomeno darà vita ad una marea eccezionale, visibile soprattutto sulle coste francesi affacciate sull’Atlantico. La zona maggiormente coinvolta risulterà Mont Saint Michelle che tra il 20 e il 23 marzo 2015, avrà delle maree che supereranno i 14 metri di ampiezza (ovvero i metri di differenza tra bassa e alta marea).

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(la copertura del cono d’ombra che corre sui paralleli, immagine elaborata dal sito americano www.ukomag.com)

Jacopo Casali

 

 

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